Gastronomia

La grande famiglia dei lime: dai cocktail alla cucina

La grande famiglia dei lime: dai cocktail alla cucina

I limes sono una famiglia di agrumi simili al limone, con grandi proprietà benefiche. La loro fama soprattutto grazie a Mojito, Caipirinha e Daiquiri

29 novembre 2023 | T N

lime fruttoIl lime, anche noto come limes o limetta, è una grande famiglia di agrumi che comprende molte varietà le più famose delle quali sono Citrus aurantiifolia e Citrus limetta.

L'origine è asiatica, derivando dall’incrocio tra l’albero del limone e quello del cedro. Ancor oggi viene coltivato prevalentemente nelle aree tropicali e subtropicali, anche se qualche piantagione esiste anche in Egitto.

Che differenza c'è tra limone e lime?

Il lime, dunque, non è il limone e i due frutti, che si possono facilmente confondere, si riconoscono sulla base soprattutto del colore, con il lime che mantiene la buccia più verdastra del limone, della forma, con quella del limone che è ovale mentre il lime è rotondo, mentre la polpa del lime è priva di semi e generalmente più succosa del limone.

Il limes è divenuto famoso in occidente soprattutto come ingrediente fondamentale di alcuni cocktail Mojito, Caipirinha e Daiquiri. In realtà il limes frutto è utilizzato in molti altri campi, come quello alimentare, famacologico e cosmetico.

Le proprietà del lime: benefici e controindicazioni

E' uno dei frutti maggiormente ipocalorici, apportando solo 38 kcal per 100 grammi.

Oltre alle sue proprietà dimagranti, il succo di lime, come gli altri agrumi, ha un elevato contenuto di vitamina C, che è però inferiore a quella del limone, con il doppio di vitamina A rispetto a quest’ultimo e anche vitamina E. È anche molto ricco di potassio, calcio e fosforo.

Bassissimo il contenuto in proteine e grassi.

È ampiamente utilizzato per le sue proprietà antibatteriche, antitumorali, antidiabetiche, antifungine, antipertensive, antinfiammatorie, antilipidemiche e antiossidanti; inoltre, può proteggere cuore, fegato, ossa e prevenire le malattie urinarie. Secondo ricerche scientifiche, condotte dal 1990 a oggi, I suoi metaboliti secondari sono alcaloidi, carotenoidi, cumarine, oli essenziali, flavonoidi, acidi fenolici e triterpenoidi. Gli altri costituenti importanti sono apigenina, esperetina, canferolo, limonoidi, quercetina, naringenina, nobiletina e rutina, tutti questi contribuiscono alle sue proprietà curative. 

Attenzione, però, non tutte le proprietà del lime sono positive. Infatti contiene molto acido citrico e pertanto è sconsigliabile il suo uso a chi soffre di gastriti e ulcere.

Il frutto potrebbe anche interferire con i farmaci metabolizzati dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4) e con quelli che aumentano al sensibilità della pelle alla luce.

lime cocktailIl gusto e il profumo del lime

L'olio essenziale di lime contiene componenti dalle caratteristiche sensoriali gradevoli che vengono apprezzate in ambito alimentare, industrie farmaceutiche e cosmetiche.

Le componenti dell'olio essenziale comprendono aldeidi come il limonene, linaloolo, sabinene e bergamolo.

I succhi ottenuti da lime dolci non sbucciati presentano una quantità maggiore di sostanze volatili totali rispetto ai campioni ottenuti da frutti sbucciati. Questo risultato mostra il contributo della composizione della buccia al succo rilasciato per la spremitura.

Allo stesso modo, le quantità di acido ascorbico differivano ed erano più elevate nell’uso di frutta non sbucciata.

Il profilo aromatico del succo di limes era composto principalmente da composti terpenici. Tra questi composti, il limonene è stato il composto principale presente soprattuto nei frutti spremuti non sbucciati. Al contrario, l’acido acetico, il secondo composto trovato in concentrazioni più elevate, ha mostrato un comportamento opposto ed è stato trovato in quantità maggiori nei succhi di lime non sbucciati.

A livello organolettico, quindi, il lime è più aspro e meno dolce del limone ma ha gusto e aroma di maggiore intensità.

A cosa serve il lime: dai coctktail alla cucina

Non deve stupire che le culture gastronomiche che utilizzano il lime sono prevalentemente quelle asiatiche in aree tropicali e subtropicali.

E' molto utilizzato, per esempio, nella cucina indiana e la buccia di lime viene utilizzata anche per creare varianti di curry.

Si tratta di un ingrediente molto comune anche nei piatti messicani, vietnamiti e tailandesi.
E' utilizzato anche per condire il ceviche (piatto dell'America Latina a base di pesce crudo) o in alcune ricette di guacamole.

La buccia di lime può essere aggiunta al cous cous per renderlo fresco e aromatico. Si abbina perfettamente ad una preparazione a base di avocado e salmone. E' fondamentale nella preparazione del guacamole ed è delizioso se combinato con la curcuma o con il coriandolo.

Come detto, però, la sua fama in occidente è dovuta soprattutto all'utilizzo come ingrediente nei cocktail.

Il succo di lime è molto utilizzato nella preparazione dei cocktail più noti come Caipirinha, Caipiroska,  Mojito e il Daiquiri.

Il lime è una base fondamentale per molti tumbler-cocktail. La base alcolica più utilizzata assieme a questo frutto è il gin; alcuni esempio sono: il gin tonic, il gimlet e il Rickey.

Il succo di lime fresco è considerato un ingrediente insostituibile del margarita.

Il lime a cubetti pestato con lo zucchero di canna è molto utilizzato in associazione al rum, alla cachaca e alla vodka.

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