Gastronomia
Le migliori osterie dell’Alto Adige
Le antiche ricette, la stagionalità, gli ingredienti a chilometro zero, sono tutti valori che appartengono al patrimonio culinario rurale altoatesino e che Gallo Rosso si impegna a preservare
29 luglio 2025 | 17:00 | C. S.
Uno dei 5 pilastri di Gallo Rosso, insieme agli agriturismi, ai prodotti di qualità, all’artigianato e alla Scuola di cucina, sono le osterie contadine in cui la cucina tradizionale e autentica della cultura contadina viene mantenuta e tramandata.
Le antiche ricette, la stagionalità, gli ingredienti a chilometro zero, sono tutti valori che appartengono al patrimonio culinario rurale altoatesino e che Gallo Rosso si impegna a preservare.
Nell’edizione 25/26 del catalogo dedicato alle migliori osterie contadine (21 in tutto), che offrono l’autenticità nei loro piatti, “Masi con Gusto”, in 60 pagine sono descritti 8 Hofschank, osterie in cui vengono serviti piatti di carne proveniente dal maso di montagna dei contadini che le gestiscono, e 13 Buschenschank, dove si beve vino al 100% di produzione propria, degustato e descritto dagli esperti del Centro sperimentale Laimburg e dal gruppo di lavoro viticoltura dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi.
Buschenschank e Hofschank sono entrambi emblemi della straordinaria ospitalità dei contadini altoatesini; quelli a marchio Gallo Rosso, in aggiunta, garantiscono una qualità di alto livello. L’80% dei prodotti, infatti, proviene dal maso o da un’azienda agricola situata in Alto Adige; i piatti che vengono serviti non possono essere precotti, ma solo cucinati al momento; gli ospiti possono scegliere tra almeno 3 succhi di produzione propria; le uova utilizzate in cucina provengono da allevamenti all’aperto dell’Alto Adige. Inoltre, vige con assoluto rispetto lo slogan “Niente Cola o Fanta – tutto naturale e fatto in casa”; nelle osterie contadine a marchio Gallo Rosso, infatti, è assolutamente vietata la vendita di bevande industriali.
La differenza principale tra un Buschenschank e un Hofschank consiste nel vino. Il “Buschenschank” deve essere situato in una zona vitivinicola, poiché la licenza del “Buschenschank” prevede tassativamente la produzione e la vendita di vino proprio. Il gestore di un “Buschenschank” svolge dunque contemporaneamente le attività di viticoltore, di cantiniere e di oste. I gestori di un “Hofschank” invece, offrono piatti di carne di produzione propria accompagnati da un buon bicchiere di vino altoatesino.
Costituisce un’eccezione e una novità il maso di montagna Zmailerhof, un Hofschank che però possiede una tenuta vinicola a Scena, vicino a Merano, che produce vini per la propria osteria contadina. Quest’anno, per la prima volta, questi vini sono stati descritti e pubblicati nel catalogo.
I Buschenschank Gallo Rosso in Alto Adige sono noti anche per il Törggelen, l’antica usanza altoatesina che si inaugura ogni anno il primo sabato del mese di ottobre, accendendo il falò delle castagne (“Keschtn”), che, nel clima mite dell’Alto Adige, maturano nello stesso tempo dell’uva.
Solo nei Buschenschank è offerto il Törggelen, perché sono masi che si trovano nella classica zona vinicola della Valle dell’Adige e della Valle d’Isarco o in prossimità dei tanti “sentieri del castagno”. Questi masi hanno tutti un torchio per l’uva nella cantina, da cui deriva anche il nome “Törggelen”, dal latino “torculus”, ossia, torchio per l’uva.
Gli ospiti dei Buschenschank hanno così l’opportunità di assistere a questa importante tradizione, mentre i contadini e le contadine raccontano del maso, del vino e delle caldarroste.
Sono entrati a far parte del nuovo catalogo ’25-’26 di Gallo Rosso “Masi con Gusto”:
• il Buschenschank Ansitz Dornach di Salorno, un’osteria con vista spettacolare sulla Val d’Adige con un menu esclusivo che varia a seconda della stagione e include ciò che cresce e matura sul maso in ogni stagione;
• l’Hofschank Steinerhof a Plan, con una stube storica e accogliente, che serve piatti di carne proveniente dal suo pregiato bovino di razza grigio tirolese (Tiroler Grauvieh).
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