Economia
In cima alla lista dei rincari negli ultimi tre anni l'olio di oliva
In tre anni l’olio d’oliva rincara complessivamente del 72,7%. Nel 2024, rispetto all’anno precedente, l'extravergine registra un aumento medio dei prezzi del 30%
20 gennaio 2025 | 17:00 | C. S.
Nonostante l’assestamento dell’inflazione, che nel 2024 ha registrato una crescita annua del +1%, alcuni beni e servizi continuano a registrare sensibili rincari, pesando in modo non indifferente sulle tasche delle famiglie italiane. Lo afferma il Codacons, che ha analizzato voce per voce l’andamento annuo dei listini al dettaglio dei vari prodotti e servizi che compongono il paniere Istat sull’inflazione.
RINCARI 2024
Il record dei rincari per il 2024 spetta all’olio d’oliva che, rispetto all’anno precedente, registra un aumento medio dei prezzi del 30% - spiega il Codacons – Al secondo posto della classifica troviamo i pacchetti vacanza nazionali, che su base annua salgono del 16,6%, al terzo posto i supporti per la registrazione di immagini, suoni e video (+10,7%). Aumentano di oltre il 10% i gioielli, mentre i biglietti delle manifestazioni sportive rincarano del 9,8%; la frutta con nocciolo (albicocche, ciliegie, pesche, prugne ecc.) sale del 9,8%, le assicurazioni connesse alle abitazioni del 9,3%, i frutti a bacca (uva, fragole, frutti di bosco, ecc.) del 9,1%, i servizi ricreativi e sportivi dell’8,8%. Chiude la top ten dei rincari la voce servizi di alloggio in altre strutture (b&b, case vacanza, ecc.) con una crescita media del +7,3%.
Sull’altro lato della classifica, tra le voci che nel 2024 segnano il più marcato calo dei prezzi, troviamo l’energia elettrica sul mercato libero, in discesa del -25,7% su anno, seguita dall’energia sul mercato tutelato (-24,2%), rimbalzo tecnico dopo la forte impennata delle tariffe registrata tra il 2022 e il 2023. Tra i beni i cui listini al dettaglio scendono di più figurano anche gli apparecchi per la telefonia mobile (-17,4%), l’olio di semi (-13,2%) che però nell’ultimo biennio aveva registrato rincari record, computer portatili, palmari e tablet (-11,9%), gas naturale (-11,6%) – afferma il Codacons.
RINCARI 2022-2024
Se però si analizza l’andamento dei prezzi nell’ultimo triennio, si scopre che per alcune voci i rincari sfiorano o addirittura superano quota 100% - svela il Codacons – E’ il caso dell’energia elettrica sul mercato libero che, nonostante il calo registrato lo scorso anno, segna nel periodo 2022-2024 un incremento complessivo del +108,2%. Al secondo posto della classifica dei rincari triennali si piazzano i biglietti dei voli europei (+99,5%), al terzo posto i voli internazionali (+89,6%). In tre anni l’olio d’oliva rincara complessivamente del 72,7%, i voli nazionali del 56,3%, il gas del 55,7%, lo zucchero del 46,1%, il riso del 43,1%, il burro del +37,6%. Fuori dalla top ten rincari pesanti anche per le patate (+37,6%), i pacchetti vacanza (+36%), margarina e altri grassi vegetali (+34%), alberghi e motel (+32,9%).
Sull’altro lato della classifica, la voce che registra il più forte decremento in tre anni è quella relativa agli apparecchi per la ricezione e riproduzione di immagini e suoni (-36,4%), seguita dagli apparecchi per la telefonia mobile (-29,5%), Test di gravidanza e dispositivi meccanici di contraccezione (-15%), Apparecchi fotografici e informatici (-14,1%), apparecchi per la pulizia della casa (-13,1%), pc, tablet e palmari (-9,8%) – conclude il Codacons.
Potrebbero interessarti
Economia
Export di olio di oliva europeo a 6 miliardi di euro
Nonostante la diminuzione dei prezzi, i volumi esportati sono aumentati del 16% rispetto al 2024, anche se si collocano leggermente al di sotto dei livelli registrati negli anni precedenti. Si riducono anche le importazioni
19 marzo 2026 | 10:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 17 marzo: la tensione sul mercato spagnolo resta molto alta
Mentre in Italia si evidenzia un’assoluta calma e stabilità del mercato con quotazioni sostanzialmente invariate da settimane, tutte le fibrillazioni si riverberano in Spagna con gli industriali che sono dovuti tornare a comprare e la quotazione dell’extravergine è salita a 4,35 euro/kg in pochi giorni
17 marzo 2026 | 14:00
Economia
L’export agroalimentare europeo tocca quota 238,4 miliardi di euro
Nel 2025 il commercio agroalimentare ha rappresentato il 9% delle esportazioni totali dell’UE e il 7,5% delle importazioni, contribuendo per il 37% all’avanzo commerciale complessivo europeo. Un peso rilevante che conferma il ruolo strategico dell’agroalimentare nell’economia del continente
16 marzo 2026 | 16:00
Economia
Prezzi agricoli in calo nel quarto trimestre 2025
Tra i beni e i servizi consumati in agricoltura, i prezzi dei fertilizzanti e degli ammendanti nell'UE sono aumentati del 7,9% nell'ultima parte dell'anno, Nel quarto trimestre del 2025, il prezzo medio della produzione agricola è diminuito in 15 paesi dell'UE
16 marzo 2026 | 09:00
Economia
Caro petrolio sull'ortofrutta: nessun rincaro diretto
Ottime notizie arrivano per le fragole, grazie a una settimana di bel tempo che ha favorito la maturazione delle coltivazioni nel sud Italia. Continua regolare la produzione del finocchio, con prezzi all’ingrosso stabili
15 marzo 2026 | 13:00
Economia
Il vino italiano perde 300 milioni di export
La performance a valore è stata fortemente condizionata dai dazi statunitensi e dalle dinamiche da essi innescate nel secondo semestre, come la svalutazione del dollaro: il mercato Usa si contrae di 178 milioni di euro
12 marzo 2026 | 09:00