Cultura

Presto svelati i vincitori del Premio letterar-oleario Ranieri Filo della Torre

Voluto fortemente da Pandolea si arricchisce ogni anno. Alla quarta edizione sono stati 80 gli autori delle opere in gara tra poesie, narrativa e saggistica

12 febbraio 2020 | C. S.

Quarta edizione del Premio letterario internazionale promosso dall’Associazione Pandolea e intitolato a
Ranieri Filo della Torre. Torna a Roma, venerdì 21 febbraio, alle ore 10 nell’Auditorium “Giuseppe Avolio” di Cia-Agricoltori Italiani (Via Mariano Fortuny, 20), la cerimonia per l’assegnazione dei premi ai finalisti, evento conclusivo dell’iniziativa che si propone di celebrare un personaggio significativo che, con passione e competenza, si è impegnato per l’olivicoltura italiana.

Sottolineare il forte legame tra terra e cultura, avvicinandoli più di quanto non lo siano già e  romuovendone conoscenza e sviluppo, l’obiettivo di questa nuova edizione organizzata da Pandolea, Associazione che riunisce le produttrici di olio extravergine di qualità e le donne comunque impegnate nel settore olivicolo-oleario.

Interverranno alla cerimonia di premiazione, il presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Dino Scanavino; Pierluigi Silvestri, della Federazione Regionale olio Lazio di Confagricoltura; Riccardo Gucci, presidente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio e Loriana Abbruzzetti, presidente di Pandolea. Inoltre, in vista della prossima costituzione di una Rete delle donne dell’olio del Mediterraneo, sostenuta dal COI, per promuovere l’imprenditoria femminile nel settore olivicolo e la cultura dell’olio di qualità, parteciperà una delegazione greca, rappresentata da Magdalini Rappou, direttrice del Ministero dello sviluppo agrario e alimentazione in Grecia. Prenderanno, infine, la parola anche Sergio Auricchio, direttore di Agra Editrice e Marida Iacona della Motta. A moderare l’incontro, il giornalista Maurizio Pescari.

Quest’anno, sono stati più di 80 i partecipanti al Concorso, tra autori di poesie, narrativa e saggistica, selezionati dalla giuria di sezione presieduta da Bruno Gambacorta, giornalista Rai, a cui hanno fatto
parte Fiorella Cappelli e Loriana Abbruzzetti.

Le tesi di laurea, scelte da un comitato di accademici presieduto dal Prof. Riccardo Gucci, sono state, invece, 14 e tutte di ottimo livello.

Nel corso dell’incontro, sarà presentato il libro pubblicato da Agra Editrice con i racconti e le poesie selezionate dalla Giuria e le opere vincitrici verranno interpretate dagli allievi attori Francesca Bortolotti
e Paolo De Candia dell’Accademia di Recitazione Stabile di Roma, diretta da Maria Beatrice Alonzi.

Premi speciali per Rosaria Marino, direttrice area sicurezza alimentare ASL Roma1 che riceverà un’opera del maestro Enrico Benaglia (Il giocattolo di Leda); a Antonella Lattanzi, scrittrice un’opera del pittore Raff aele De Rosa (Il matrimonio di Beppe); a Stefano Magno, chirurgo senologo Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS un’opera dell’artista-fotografo Carlo D’Orta (Liquidance) e a Giorgos
Papanastasiou, sindaco di Agrinio un’opera dell’acquarellista Luisa Grifoni della Valle (Uliveto toscano).

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