Cultura
La cultura dell'olio d'oliva a Roma, con il premio Ranieri Filo della Torre
Il 22 febbraio a Roma la cerimonia di premiazione, per Pandolea l’occasione di sottolineare il forte legame tra la terra e la cultura, avvicinando questi due mondi, molto più vicini di quanto si pensi, con l’obiettivo di promuoverli e farli crescere quanto meritano
07 febbraio 2019 | C. S.
Venerdì 22 febbraio 2019 a Palazzo della Valle, nella sede di Confagricoltura – Corso Vittorio Emanuele 101, Roma - si terrà la cerimonia per l’assegnazione dei premi ai finalisti alla terza edizione del premio intitolato a Ranieri Filo della Torre. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Pandolea, che riunisce le produttrici di olio extravergine di qualità e le donne comunque impegnate nel settore olivicolo-oleario, si propone di celebrare un personaggio significativo che, con passione e competenza, si è impegnato per l’olivicoltura italiana.
Questa terza edizione del premio dedicato a Ranieri Filo della Torre, per gli organizzatori, è l’occasione di sottolineare il forte legame tra la terra e la cultura, avvicinando questi due mondi, molto più vicini di quanto si pensi, con l’obiettivo di promuoverli e farli crescere quanto meritano.
Nell’occasione la presenza della delegazione femminile della Giordania sarà la base per la prossima costituzione di una Rete delle donne dell’olio del Mediterraneo, sostenuta dal COI, che avrà come mission quella di promuovere la cultura dell’olio di qualità, incoraggiando attività di educazione alimentare per aumentare il consumo di questo prezioso prodotto. D’altronde, proprio nella nostra cultura, l’oro verde è da sempre simbolo della dieta mediterranea, oltre ad essere sinonimo di pace, fecondità, giustizia, sapienza, forza e purificazione.
Interverranno alla cerimonia di premiazione il presidente della Federazione Nazionale Olivicoltura di Confagricoltura, Pantaleo Greco e Pina Terenzi, presidente Donne in Campo Cia. Eddo Rugini, vicepresidente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, Elia Fiorillo, in rappresentanza del Sindacato Libero Scrittori Italiani, Loriana Abbruzzetti, presidente Pandolea. Abdellatif Ghedira, direttore esecutivo del Coi, parteciperà in collegamento video e Eng. Nehaya Muhaisin, responsabile olio del Ministero Agricoltura della Giordania ci illustrerà l’olivicoltura giordana. Interverranno, inoltre, Vera Ambra presidente di Akkuaria e Marida Iacona della Motta moglie di Ranieri Filo della Torre. Modera l’incontro Alessandra Moneti, giornalista Ansa.
Premi speciali per Rosanna Vano, Storica dell’arte – ideatrice e organizzatrice di Letture d’estate che riceverà un’opera del maestro acquarellista Vladimir Khasiev, a Paolo Cuccia, presidente di Gambero Rosso un’opera del pittore austriaco Hanno Karlhuber, a Andrea Sisti, presidente di Waa (associazione mondiale degli agronomi) un’opera dell’artista-fotografo Carlo D’Orta, a Marco Sarandrea, erborista e fitopreparatore un’opera dell’acquarellista Luisa Grifoni della Valle.
Tra i numerosi partecipanti al Concorso sono stati più di 40 gli autori di poesie, narrativa, saggistica selezionati dalle rispettive giurie di Sezione. Durante la cerimonia di premiazione le opere vincitrici verranno interpretate dagli attori Margherita Maggio e Maria Caterina Catroppa della Scuola del Teatro Stabile di Roma.
Le tesi di laurea selezionate da un comitato di accademici sono state 16, tutte di ottimo livello.
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