Cultura

Voci e volti nuovi per la cultura dell'extra vergine di eccellenza

Ecco tutti i premiati del concorso Ranieri Filo della Torre, che vuole guardare all'olivo e all'olio sotto nuove angolature. L’obiettivo di esaltare sul piano artistico il mondo dell’olivicoltura

08 febbraio 2017 | C. S.

Presso la sede della Confagricoltura a palazzo Della Valle in Roma si è tenuta la cerimonia conclusiva per l’assegnazione dei premi ai finalisti del Concorso culturale intitolato a Ranieri Filo della Torre che, in varie sezioni, si è posto l’obiettivo di esaltare sul piano artistico il mondo dell’olivicoltura. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Pandolea, che unisce in sé donne imprenditrici di piccole e medie imprese, produttrici di olio extravergine di qualità.

Elia Fiorillo, presidente del Ceq, in rappresentanza del Sindacato Libero Scrittori Italiani ha moderato l’iniziativa ricordando, all’inizio dei lavori, Ranieri Filo della Torre, morto prematuramente, che era stato direttore generale di Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano. "Un impegno – ha dichiarato Fiorillo - che aveva portato Ranieri ogni giorno a confrontarsi, con passione e competenza, con i problemi e le speranze di tanti produttori olivicoli. Il premio a lui intitolato – ha continuato il rappresentante del Sindacato scrittori - è un evento che vuole celebrare un personaggio significativo del mondo dell’agricoltura italiano, ma anche – e soprattutto – un’occasione d’unità vera del settore per fare cultura. Un obiettivo certamente ambizioso per “ri-scoprire” i valori propri, e spesso nascosti, del mondo agricolo, con i suoi riti e le sue leggende, con le storie e i canti che parlano di eroi e di briganti, ma anche e soprattutto di solidarietà".

Sono intervenuti alla cerimonia di premiazione, tra gli altri, il presidente di Confagricoltura Mario Guidi e la vice presidente della Cia Cinzia Pagni che hanno elogiato l’iniziativa culturale ringraziando gli organizzatori per aver messo al centro del premio l’Agricoltura e specificatamente l’Olivicoltura. Nicola Ruggiero, presidente di Oliveti d’Italia, ha premiato Marco Taurino della RUFA (RUFA, Rome University of Fine Arts) vincitore del concorso per logo del premio. Raffaele Sacchi, del dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli ha ricordato, narrando anche aneddoti personali, l’uomo e lo studioso Filo Della Torre.

Con passione e determinazione Loriana Abbruzzetti, che ha voluto fortemente l’iniziativa culturale, presidente di Pandolea, nel suo intervento ha posto l’accento <<sulla necessità di lavorare sempre più e meglio sulla formazione e sulla cultura dell’olio, soprattutto con un approccio interdisciplinare >>.

Per il Concorso fotografico, presidente Maria Cristina Valeri, sono stati premiati: Barbara Alfei (ritratto), Claudio Bonaccorsi (paesaggio), Edoardo Cascarino (foto bianco e nero).

Per la Sezione storica, responsabili Maria Rosa Patti e Ilenia Gradante, sono stati premiati: Raffaella Buccieri, “L’olivo nell’arte cristiana” (saggio); William Tomasello, “Oro attico” (storytelling); Museo dell’olio e della civiltà contadina del Belice, “Percorso didattico su piattaforma Izi. Travel” (itinerari turistici).

Per la sezione letteratura, presidente Vera Ambra, sono stati premiati: Carlo Lottek Landriscina, “Il dono di Atena” (poesia); Luciana Censi, “Il racconto verde smeraldo”, (narrativa).

Elyz Marika Romano, attrice, ha letto alcuni brani delle opere premiate.

Madrina del premio è stata Tiziana Primori, amministratore delegato di Fico Eataly World. Premi speciali sono stati assegnati a Patrizia Galeazzo, dirigente enti di formazione e ricerca; Elena Cordaro, responsabile della sede di Roma della Fondazione Società Umanitaria; Generoso Urcioli, storico, archeologo e divulgatore scientifico, Corrado Calabrò, giurista, scrittore e poeta, presidente dell'Agcom dal 2005 al 2012. Ai premiati sono state consegnate opere artistiche di Marida Iacona della Motta, Sigfrido Oliva, Giovanna Melodia, Angelo Navetta.

Nell’ambito dell’iniziativa è stata presentata l’antologia del premio a cura di Vera Ambra, presidente dell’Associazione Akkuaria. Nell’antologia tutte le opere che hanno concorso al premio.

Ha partecipato alla cerimonia di premiazione la moglie di Ranieri Filo della Torre Marida Iacona della Motta che ha ringraziato caldamente gli organizzatori per la passione e l’impegno con cui hanno voluto ricordare il marito.

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