Legislazione
Proroghe al via per il bando PNRR ammodermanento frantoi: il decreto e le nuove scadenze
Il Ministero della sovranità alimentare ha emanato il decreto ministeriale con la possibilità di proroga per le Regioni nel recepire i documenti dei beneficari. Nel Lazio 27 aprile, in Calabria al 30 aprile e in Sicilia il 10 maggio
27 marzo 2026 | 14:40 | C. S.
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha formalizzato, tramite decreto ministeriale firmato oggi, una flessibilità sui termini di rendicontazione relativi ai progetti PNRR connessi all’ammodernamento dei frantoi oleari, nell’ambito della Missione 2, Componente 1, Investimento 2.3.
Il passaggio si inserisce in un percorso istituzionale intensificatosi negli ultimi giorni e fa seguito alle interlocuzioni avviate con le Regioni e alle sollecitazioni provenienti dal comparto. In particolare, il settore aveva evidenziato le oggettive difficoltà operative incontrate dai beneficiari nel rispetto delle scadenze originariamente previste, soprattutto in relazione agli adempimenti tecnico-documentali richiesti in fase di rendicontazione.
Tra i principali elementi di criticità segnalati figurano:
la complessità delle verifiche connesse al rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm);
gli adempimenti legati al tagging climatico;
la disomogeneità delle richieste documentali formulate a livello regionale.
Tali fattori hanno inciso in modo significativo sui tempi di completamento delle pratiche, esponendo numerosi frantoi al rischio di errori formali o di slittamenti procedurali non coerenti con l’effettivo stato di avanzamento degli investimenti.
Resta ora da verificare, a livello territoriale, tempi e modalità di recepimento da parte delle singole amministrazioni regionali, chiamate a tradurre l’indirizzo ministeriale in indicazioni operative utili a consentire la conclusione e la trasmissione della documentazione tecnica richiesta.
Alcune Regioni hanno già disposto le proroghe con i loro atti: nel Lazio 27 aprile, in Calabria al 30 aprile e in Sicilia il 10 maggio.
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