Legislazione
Proteggere le Terre Rurali d'Italia
Il disegno di legge istituisce il Fondo nazionale Terre rurali d'Italia, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane
05 giugno 2026 | 09:00 | Marcello Ortenzi
Il disegno di legge a prima firma di Bergesio (FDI) n. 1216, che consta di 5 articoli e ha la finalità di favorire il recupero e la riqualificazione del patrimonio storico, culturale, ambientale e delle tradizioni della civiltà agropastorale, ai fini della valorizzazione, anche turistica, dei territori e delle risorse locali, in considerazione del riconoscimento della pratica della transumanza come patrimonio culturale immateriale da parte dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO).
Per le suddette finalità, l'articolo 2 istituisce presso il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste il Fondo nazionale «Terre rurali d'Italia», con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane del territorio italiano. I progetti sono volti a preservare e valorizzare i territori rurali e le risorse locali esistenti, il patrimonio di conoscenze, di tecniche e di consuetudini legate alla pastorizia, all'allevamento estensivo e transumante e alla produzione agroalimentare che le comunità rurali hanno storicamente praticato, con il fine di evitare lo spopolamento e di riqualificare il lavoro come attitudine a custodire il territorio, l'ambiente e l'ecosistema.
Riguardo all'articolo 3, esso disciplina i compiti degli enti locali, i quali predispongono i progetti e li trasmettono alle regioni; queste ultime stilano ogni anno una graduatoria dei progetti da realizzare nel proprio territorio e la trasmettono al Ministero dell'agricoltura. Il Dicastero può stipulare con le regioni un apposito accordo di programma quadro per la definizione del piano esecutivo dei progetti.
L'articolo 4, che attiene alle attività di promozione del Ministero, volte a: diffondere la conoscenza e il rispetto dell'ambiente, del paesaggio, della pastorizia e della transumanza, nonché a tutelare e valorizzare il patrimonio storico-rurale; valorizzare il patrimonio tratturale nazionale, nonché i saperi, le tecniche e le consuetudini legate alla pastorizia, all'allevamento estensivo e transumante e alle produzioni agroalimentari tradizionali delle comunità rurali. Menziona, infine, l'articolo 5, recante la copertura finanziaria.
Passa, quindi, a dar conto del disegno di legge n. 1329, sottolineando che esso, composto di un solo articolo, ha lo scopo di diffondere la conoscenza dell'importanza dell'alpeggio e della transumanza, inserita nella Lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, quali antichi sistemi pastorali di migrazione stagionale del bestiame. Per valorizzare questi sistemi di allevamento nella loro dimensione sociale e culturale, oltre che economica, il disegno di legge interviene a integrare la previsione normativa introdotta dall'articolo 38 della legge 27 dicembre 2023, n. 206, che istituisce un fondo, nello stato di previsione del Ministero della agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, volto a sostenere le iniziative dei comuni per il ripristino, la manutenzione e la valorizzazione delle infrastrutture di interesse storico e paesaggistico percorse dagli animali negli spostamenti per la transumanza, la monticazione, l'alpeggio e le altre pratiche tradizionali locali.
In particolare, il disegno di legge inserisce un comma nel citato articolo 38, prevedendo il sostegno a iniziative dei comuni finalizzate alla valorizzazione della transumanza e degli alpeggi e della loro gestione produttiva, e a promuoverne la multifunzionalità, come sistemi di allevamento estensivo fortemente identitari, anche attraverso iniziative volte a diffonderne l'importanza per il presidio del territorio e per la conservazione della biodiversità, della cultura e delle tradizioni di montagna. Con il decreto interministeriale previsto dal comma 1-bis del medesimo articolo 38 sono stabiliti l'impiego delle risorse, i criteri e le modalità di attuazione delle suddette iniziative. E’inoltre disposto un incremento finanziario del fondo di 1 milione di euro per l'anno 2025, riservato alla realizzazione di tali progetti.
Potrebbero interessarti
Legislazione
Packaging e sostenibilità: nuovi obblighi su PFAS e riciclabilità
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR) impone alle aziende requisiti tecnici e documentali senza precedenti. Entro agosto 2026 ogni tipologia di confezione dovrà avere una propria autodichiarazione di conformità
04 giugno 2026 | 09:00
Legislazione
Prelazione agraria, il confinante resta escluso anche se l’affitto sta per scadere
La presenza di un affittuario coltivatore diretto al momento del preliminare blocca il diritto del proprietario confinante, anche quando il contratto agrario è vicino alla cessazione
21 maggio 2026 | 11:00
Legislazione
L'agricoltura eroica va tutelata e valorizzata per legge
Una definizione normativa di prodotto derivante da agricoltura eroica si rinviene nell'ordinamento nell'articolo 7 della legge n. 238 del 2016 ma manca un progetto di legge organico con fondi propri. Le proposte di legge di Verdi e PD
12 maggio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
Etichettatura degli oli di oliva Dop e Igp: nuovi chiarimenti
La nuova normativa comunitaria apre alcune domande. Grazie a FOA Italia il Ministero ha fornito alcune chiare indicazioni ma resta l'esigenza di poter smaltire le etichette vecchie in tempi congrui
04 maggio 2026 | 11:00
Legislazione
Produttore DOP/IGP in etichetta dal 1 maggio: il caso olio di oliva
Il soggetto responsabile del prodotto deve comparire nello stesso campo visivo della denominazione protetta, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza e tracciabilità lungo tutta la filiera. Secondo il Ministero l'imbottigliatore d'olio di oliva è "produttore"
01 maggio 2026 | 12:30
Legislazione
Approvato in via definitiva il disegno di legge sui reati agroalimentari
Il cuore della riforma è l’introduzione nel codice penale di un nuovo capo dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare. Sanzioni più severe per chi viola le norme su etichettatura, indicazione dell’origine, elenco degli ingredienti e uso improprio delle denominazioni
15 aprile 2026 | 14:15