Legislazione

Etichettatura degli oli di oliva Dop e Igp: nuovi chiarimenti

Etichettatura degli oli di oliva Dop e Igp: nuovi chiarimenti

La nuova normativa comunitaria apre alcune domande. Grazie a FOA Italia il Ministero ha fornito alcune chiare indicazioni ma resta l'esigenza di poter smaltire le etichette vecchie in tempi congrui

04 maggio 2026 | 11:00 | T N

FOA Italia, nell'ambito delle attività sindacali dell'associazione, ha chiesto l'interpretazione autentica al Ministero della sovranità agroalimentare sul regolamento comunitario 2024/1143 che obbliga l'indicazione del produttore delle etichette dei prodotti alimentari Dop e Igp.

Il frantoio si configura come oepratore da indicare in etichetta?

Secondo quanto riportato dal MASAF: "l’obbligo di cui all’art. 37, par. 5, del regolamento (UE) 2024/1143 può ritenersi soddisfatto mediante l’indicazione in etichetta, nello stesso campo visivo dell’indicazione geografica, del nome del frantoio che effettua la trasformazione sostanziale del prodotto, così come chiarito nella circolare prot. n. 110473 del 06/03/2026, pubblicata sul sito internet del Ministero."

Resta però il dubbio che un frantoiano che compri olio atto a divenire Dop/Igp, provvedendo poi alla certificazione e imbottigliamento, possa essere indicato come operatore.

In questo caso l'interpretazione del Ministero è negativa. Secondo il MASAF "per “fase di produzione” ai sensi dell’art. 2, par. 1, lett. d) del regolamento (UE) 2024/1143 si intende «qualsiasi fase di produzione, comprese quelle di materie prime, o trasformazione, preparazione o invecchiamento che si conclude nel momento in cui il prodotto è pronto per essere immesso sul mercato» e, pertanto, non si riferisce ad attività quali il mero condizionamento o confezionamento o imbottigliamento del prodotto, oppure la certificazione dello stesso."

Nel contempo il FOA ha chiesto uno slittamento dei termini per lo smaltimento delle vecchie etichette fino al 31 marzo 2027 poichè "la scadenza fissata ad agosto 2026 deve tenere conto delle specificità tipiche del ciclo naturale della campagna olearia di commercializzazione che generalmente si conclude al termine della produzione olearia successiva dei nuovi flussi di prodotto atto a divenire DOP/IGP. Intervenire a ridosso della nuova campagna di commercializzazione significa inficiare le attività di approvvigionamento già poste in essere da parte di molti frantoi in un momento di programmazione delle attività di commercializzazione."

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