Legislazione
Le novità sugli espropri spiegate passo per passo
Le continue modifiche legislative del DPR 327/2001 determinano una crescente difficoltà nell’individuazione di una corretta indennità di esproprio che deve tenere di conto di aspetti tecnici, urbanistici, giuridici e molti altri
18 giugno 2021 | Roberto Accossu
L’11/06/2021 si è tenuto, sulla piattaforma GoTowebinar®, il convegno organizzato dalla Federazione Italiana Dottori in Scienze Agrarie e Forestali, dall’Associazione dei Dottori in Agraria e Dottori Forestali della Sardegna e dal Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, dal titolo: “E s p r o p r i - D . P. R . 3 2 7 / 2 0 0 1 Indennità di esproprio nelle aree connesse alle modifiche dei Piani Urbanistici Comunali - indennità di esproprio totale e parziale di area coltivata ed esercizio di azienda agraria”.
Il convegno ha avuto, inoltre, il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, del Collegio Nazionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati ed il riconoscimento dei crediti formativi dal Consiglio Nazionale Forense. Oltre ai Consigli nazionali citati, hanno dato il patrocinio l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Cagliari e il Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati.
L’evento si è articolato in due sessioni.
Nella prima sessione sono intervenuti il Dott. Paolo Loro - Direttore della rivista telematica Esproprionline.it – il Dott. Salvatore Salvago già Presidente di Sezione della Corte di Cassazione, l’Avv. Domenico Tomassetti (libero professionista), mentre alla seconda sessione hanno partecipato il Dott. Roberto Furesi Professore Ordinario di Economia ed Estimo rurale - Dipartimento di Agraria. Università degli Studi di Sassari, il Dott. Salvatore Salvago già Presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed il Dottore Agronomo Roberto Bandieri – libero professionista.
In particolare sono stati esaminati gli effetti che hanno avuto le sentenze della Corte costituzionale n° 347 e 348 sulla determinazione dell’indennità di espropriazione nelle aree fabbricabili e la sentenza della Corte Costituzionale n° 181 del 2011 sulla determinazione dell’indennità di esproprio nelle aree agricole con l’abolizione dei VAM.
Tutti i relatori hanno evidenziato come le continue modifiche legislative del DPR 327/2001 determinano una crescente difficoltà nell’individuazione di una corretta indennità di esproprio, tanto che non è più sufficiente la sola conoscenza dei metodi estimativi classici, ma è necessaria la conoscenza di più materie e discipline spesso distanti tra loro.
Come è emerso più volte durante le due sessioni, attualmente, la determinazione delle indennità di esproprio rappresenta la sintesi di conoscenze che variano e contemplano aspetti tecnici, urbanistici, giuridici ecc. senza i quali non è possibile attribuire il giusto valore al bene espropriato
La sessione della mattina ha focalizzato l’attenzione sulle numerose problematiche legate agli espropri all’interno dei centri abitati, con particolare riferimento ai procedimenti espropriativi connessi alle aree interessate da un Piano Urbanistico Comunale in adozione e la determinazione delle indennità nelle cosiddette aree “bianche”.
Sono state affrontate in modo puntuale le tematiche relative ai vincoli espropriativi e la loro durata nell’ambito dei Piani Urbanistici Comunali vigenti.
E’ stato messo in evidenza che nel periodo che intercorre tra l’approvazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale da parte del comune (Piano in adozione) e l’approvazione della regione scattano le clausole di salvaguardia, che incidono notevolmente sulla determinazione del calcolo dell’indennità di esproprio.
La seconda sessione è stata incentrata esclusivamente sulla determinazione dell’indennità in ambito non urbano e sugli effetti che la Sentenza della Corte Costituzionale n° 181 del 2011 ha sulla determinazione dell’indennità sui suoli non edificabili.
Ha aperto i lavori della II sessione il Dott. Roberto Furesi, evidenziando l’importanza della dottrina estimativa per la determinazione di una corretta indennità di esproprio e sottolineando che, spesso, i principi di estimo confliggono con la legislazione in materia di espropri.
Il Dott. Salvago, illustrando dettagliatamente gli effetti dell’abolizione dei commi 2 e 3 dell’art. 40 del D.P.R. 327/2001, ad opera della Sentenza della Corte Costituzionale n° 181 del 2011, ha più volte ricordato l’importanza che questo provvedimento ha sulla determinazione dell’indennità nelle aree agricole.
Ha altresì più volte evidenziato il contenuto che riveste il 1° comma dell’art.40 del D.P:R. 327/2001 per la determinazione dell’indennità di esproprio nelle aree non edificabili e/o agricole e “Nel caso di esproprio di un area non edificabile, l’indennità definitiva è determinata in base al criterio del valore agricolo, tenendo conto delle colture effettivamente praticate sul fondo e del valore dei manufatti edilizi legittimamente realizzati, anche in relazione all’esercizio dell’azienda agricola, senza valutare la possibile o l’effettiva utilizzazione diversa da quella agricola”
Ha chiuso la sessione pomeridiana il Dottore Agronomo Roberto Bandieri che ha illustrato diversi esempi di aree agricole interessate da espropri parziali.
Numerose sono state le domande poste ai relatori ed in particolar modo al Dott. Salvago Salvago, quesiti che hanno contribuito all’approfondimento delle problematiche trattate.
Potrebbero interessarti
Legislazione
Olio di oliva vergine, stretta sugli assaggiatori: ecco le nuove regole per restare nell’Elenco Nazionale
Il decreto firmato dal Ministro Lollobrigida modifica l’art. 4 del DM 7 ottobre 2021, introducendo obblighi più rigorosi per la permanenza nell’elenco e una procedura di reiscrizione per chi è stato cancellato. Novità anche sui tempi di aggiornamento delle liste
23 luglio 2026 | 18:15
Legislazione
Rischi catastrofali in agricoltura: i professionisti non sono tutti uguali, nasce una nuova figura
A fronte dell'obbligo di assicurazione catastrofale, emerge la necessità di avere dei professionisti che possano effettuare le stime dei danni catastrofali derivanti da eventi naturali e da calamità naturali: sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni
08 giugno 2026 | 15:00 | Roberto Accossu
Legislazione
Proteggere le Terre Rurali d'Italia
Il disegno di legge istituisce il Fondo nazionale Terre rurali d'Italia, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane
05 giugno 2026 | 09:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
Packaging e sostenibilità: nuovi obblighi su PFAS e riciclabilità
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR) impone alle aziende requisiti tecnici e documentali senza precedenti. Entro agosto 2026 ogni tipologia di confezione dovrà avere una propria autodichiarazione di conformità
04 giugno 2026 | 09:00
Legislazione
Prelazione agraria, il confinante resta escluso anche se l’affitto sta per scadere
La presenza di un affittuario coltivatore diretto al momento del preliminare blocca il diritto del proprietario confinante, anche quando il contratto agrario è vicino alla cessazione
21 maggio 2026 | 11:00
Legislazione
L'agricoltura eroica va tutelata e valorizzata per legge
Una definizione normativa di prodotto derivante da agricoltura eroica si rinviene nell'ordinamento nell'articolo 7 della legge n. 238 del 2016 ma manca un progetto di legge organico con fondi propri. Le proposte di legge di Verdi e PD
12 maggio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi