L'arca olearia

Quanto costa un chilogrammo di olio extravergine di oliva al frantoiano?

Quanto costa un chilogrammo di olio extravergine di oliva al frantoiano?

Cerchiamo di capire, sulla base dei costi di produzione, quanto può essere il prezzo all’origine di un olio extravergine di oliva italiano in questo primo scorcio di campagna olearia. Differenze molto significative tra le regioni

24 ottobre 2025 | 11:00 | T N

A quanto dovrebbe vendere l’olio extravergine di oliva un frantoiano? Semplicemente occorre capire e partire da quanto gli è costato.

Essenzialmente possiamo basarci su due parametri: il costo di acquisto delle olive e poi il costo di frangitura. A questo andrebbero aggiunti i costi di stoccaggio, condizionamento, oltre agli ammortamenti e ai costi gestionali complessivi.

Partiamo dalla Puglia. Il prezzo medio delle olive in questo primo scorcio di campagna olearia è stato di 110/120 euro/quintale, con punte di 130 euro/quintale per olive biologiche. Il prezzo indicato si intende medio, considerando che alcune partite, magari rovinate dal maltempo sono state vendute a 80-90 euro/quintale ma olive di ottima qualità, verdi, sono anche state cedute a 140 euro/quintale. La resa media di ottobre è stata intorno al 13%. Il costo di frangitura al frantoiano è di circa 10 euro/quintale di olive. Considerando un prezzo medio delle olive di 115 euro/quintale, resa 14% e costo di frangitura di 10 euro/quintale, abbiamo un costo industriale di 8,57 euro/kg. A questi si aggiungono i costi generali per circa 1 euro/kg. Prezzo medio alla produzione dell’olio novello pugliese è quindi stato di 9,57 euro/kg.

La situazione in Sicilia è differenziata a seconda delle aree, con prezzi delle olive che hanno anche sfiorato i 150 euro/quintale per le varietà a duplice attitudine, come la Nocellara del Belice. In media i prezzi delle olive sono però superiori di 10-20 euro/quintale rispetto a quelli pugliesi. Le rese sono state buone, intorno al 14-15%. Costo di frangitura 10 euro/quintale, al frantoiano. Ne risulta un costo industriale di 9,6 euro/kg, a cui aggiungere sempre un 1 euro/kg di costi generali. Il prezzo medio alla produzione dell’olio novello siciliano supera dunque i 10 euro/kg (10,6 euro/kg).

Nel centro Italia i prezzi medi delle olive variano significativamente ma raramente scendono sotto i 120 euro/quintale, con punte di 150 euro/quintale per olive monovarietali biologiche. La resa media è stata del 13%. Il costo di frangitura al frantoiano è di 14 euro/quintale. Ne risulta un costo industriale di 10,6 euro/kg, a cui aggiungere sempre un 1 euro/kg di costi generali. Il prezzo medio alla produzione dell’olio novello del centro Italia supera dunque i 11 euro/kg (11,6 euro/kg).

Vediamo ora, per olive pugliesi, quanto può essere stato ragionevolmente il costo di produzione minimo dell’olio di nuova produzione al frantoiano, considerando i prezzi minimi delle olive (100 euro/quintale) e le massime rese registrate (16%). Il costo di frangitura al frantoiano è di circa 10 euro/quintale di olive. Ne risulta un costo industriale di 6,875 euro/kg, a cui aggiungere sempre un 1 euro/kg di costi generali. Il prezzo minimo alla produzione dell’olio novello pugliese è dunque di 7,875 euro/kg.

Sempre per le olive pugliesi vediamo ora il costo di produzione massimo dell’olio di nuova produzione al frantoiano, considerando i prezzi massimo delle olive (130 euro/quintale) e le minime rese registrate (11%). Il costo di frangitura al frantoiano è di circa 10 euro/quintale di olive. Ne risulta un costo industriale di 12,72 euro/kg, a cui aggiungere sempre un 1 euro/kg di costi generali. Il prezzo minimo alla produzione dell’olio novello pugliese è dunque di 13,72 euro/kg.

Complessivamente, quindi, possiamo affermare che le attuali quotazioni all’ingrosso, di circa 9 euro/kg per l’olio pugliese e di 10 euro/kg per l’olio siciliano, rispondono alle condizioni di mercato.

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