L'arca olearia

L’uso di acido salicilico in post raccolta per aumentare la durata di conservazione delle olive

L’uso di acido salicilico in post raccolta per aumentare la durata di conservazione delle olive

I trattamenti post raccolta delle olive aprono nuove prospettive nella gestione di questa critica fase agronomica. L'applicazione esogena di acido salicilico regola la maturazione e ritarda la senescenza

30 aprile 2025 | 16:00 | R. T.

Il deperimento delle olive post raccolta sta diventando un argomento sempre più sensibile dovuto all’aumento delle temperature nel periodo di inizio campagna olearia e anche di metodi di raccolta sempre più impattanti, come le scavallatrici, sull’integrità del frutto.

Può così persino accadere che olive raccolte a fine ottobre, a uno stadio di maturazione intermedio, con temperature ambiente di 25-30 gradi, già dopo 12 ore dalla raccolta producano un olio con alcuni parametri organolettici e chimici, come l’acidità, sensibilmente elevati, molto vicini ai limiti di legge, se non sopra.

E’ noto che l'applicazione esogena di acido salicilico (un antiossidante naturale ecologico) regola la maturazione e ritarda la senescenza in diversi frutti.

Sono però disponibili informazioni limitate sulle attività biologiche delle olive in relazione allo stadio di maturazione al momento della raccolta.

Sono state condotte indagini sull'effetto di acido salicilico sulle attività biologiche in tre diversi stadi di maturazione dei frutti (M1: verdi, M2: verde con sfumature nere, M3: nero violaceo) di olive.

I frutti sono stati sottoposti a trattamento di immersione in varie concentrazioni di SA (0, 1mM, 3mM, 5mM, 7mM) e valutati a diversi intervalli di conservazione (0d, 3d, 6d, 9d e 12d a 20±1℃ con 70-75% di UR).

Il trattamento con acido salicilico ha avuto un impatto significativo su vari parametri delle olive a diversi stadi di maturazione e durate di conservazione.

I frutti sottoposti al trattamento con 3mM di acido salicilico hanno ottenuto le migliori prestazioni tra tutti i trattamenti.

Il trattamento con acido salicilico è risultato molto efficace per prolungare la durata di conservazione delle olive, prevenendo il deterioramento della qualità e preservando alcune sostanze bioattive e la capacità antiossidante.

Gli stadi di maturazione e la durata della conservazione hanno avuto un impatto significativo sul trattamento post-raccolta con acido salicilico su perdita di peso, pH, solidi solubili totali (TSS), indice di maturazione, acidità titolabile (TA), vitamina C, capacità antiossidante totale (TAC), contenuto fenolico totale (TPC), contenuto proteico, perossidasi (POX), catalasi (CAT) e superossido dismutasi (SOD).

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