L'arca olearia

Olio di oliva sul podio delle irregolarità secondo il Rapporto 2023 della Repressione Frodi

Olio di oliva sul podio delle irregolarità secondo il Rapporto 2023 della Repressione Frodi

Quasi il 23% dei campioni di olio esaminati è irregolare agli esami analitici, il 16% delle aziende non è conforme

09 aprile 2024 | R. T.

Sono stati pubblicati dalla Repressione Frodi gli esiti dei controlli sui prodotti e le aziende agroalimentari eseguiti nel 2023.

Il settore olio di oliva, per i controlli, dispone del Registro Telematico dell’Olio (RTO) che è un sistema unico al mondo che traccia in modo puntuale la filiera dell’olio d’oliva a livello nazionale. Permette agli Organi di controllo ufficiali di monitorare online le singole movimentazioni di olive, olio d’oliva, olio di sansa di ogni stabilimento o deposito, nonché di conoscere gli operatori nazionali ed esteri coinvolti nelle movimentazioni.

Al 31 dicembre 2023, erano attivi 22.648 Registri Telematici dell’Olio con una giacenza totale di 236.602 tonnellate.
Questo rappresenta un aumento del 32,2% rispetto a novembre 2023 (178.960 tonnellate), mentre le giacenze di olio sono inferiori del 23,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Verificando i dati dei controlli nel settore oli si scopre che il settore olio di oliva è secondo, per numero di azioni, solo a quello vitivinicolo e vanta il 16,7% delle aziende irregolari a seguito dei controlli, così l’11,9% dei prodotti irregolari a seguito di controlli amministrativi (principalmente etichette) e il 22,8% rispetto a controlli analitici.

Quasi un olio su quattro di quelli immessi in commercio, insomma, è irregolare per esiti analitici, soprattutto panel test.

Se confrontiamo i dati con le altre filiere agroalimentari scopriamo che il settore è sul podio delle irregolarità.

Per percentuale di aziende irregolari viene sorpassato solo da carne e comparto vitivinicolo. Per numero di prodotti irregolari sulla base di controlli amministrativi è in quinta posizione dopo carne, conserve vegetali, vino e bevande spiritose. Se guardiamo alle irregolarità da referto analitico, invece, l’olio è in terza posizione dietro a carne e zuccheri.

Nel complesso il comparto olivicolo-oleicolo è sotto la continua attenzione della Repressione Frodi e continua a manifestare criticità evidenti, soprattutto in tema di qualità del prodotto sulla base dei controlli analitici.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Un nuovo processo sottovuoto per rivoluzionare la produzione di olive da tavola

Attraverso l’utilizzo del vuoto come strumento tecnologico, si vuole ridurre i danni provocati dall’ossidazione e dalle fermentazioni incontrollate, migliorando allo stesso tempo la qualità organolettica e commerciale delle olive

09 marzo 2026 | 09:00

L'arca olearia

Serve un disciplinare e una certificazione per l'olio di oliva sostenibile

Il 74% degli italiani chiede maggiori informazioni su sostenibilità dell’olio e della filiera e otto consumatori su 10 si dichiarano più incentivati all’acquisto dopo una comunicazione incentrata sulla sostenibilità del prodotto

07 marzo 2026 | 10:00

L'arca olearia

Promozioni ai massimi e prezzi dell’olio extravergine di oliva ai minimi: l’immagine dello scaffale

I dati Nielsen certificano che il mondo dell’industria e dell’imbottigliamento dell’olio extravergine di oliva si è arreso alla logica delle rotazioni e volumi. Monini, De Cecco e Clemente dominano i volantini. La percezione dell’olio cade sempre più in basso: l’italiano si vende solo a buon prezzo

06 marzo 2026 | 17:30 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

Ecco la squadra di potatura dell’olivo più efficace o economica

Al momento la potatura è seconda solo alla raccolta in termini di costi, poiché rappresenta generalmente circa il 20-30% dei costi annuali di coltivazione. Confrontate cinque squadre di potatura dell’olivo con strumenti diversi

06 marzo 2026 | 15:00

L'arca olearia

Quali sono le differenze chiave tra gli oli extravergini di oliva monovarietali italiani?

La caratterizzazione volatile, fenolica e terpenica e profilo sensoriale alla base delle differenze tra gli oli monovarietali italiani. Ecco la caratterizzazione sensoriale/chimica completa di 320 campioni 13 cultivar italiane

06 marzo 2026 | 14:00

L'arca olearia

Controllo biologico dell'occhio di pavone dell'olivo con Aureobasidium pullulans

Riscontrati vari gradi di inibizione della crescita fungina, con Alternaria tenuissima che si è dimostrata molto sensibile. Il test in vivo dimosra una soppressione al 100% dei sintomi dell'occhio di pavone dell'olivo, evidenziando il suo notevole potenziale come agente di biocontrollo

06 marzo 2026 | 13:00