L'arca olearia
Misurare il livello di attacco della mosca delle olive attraverso il beta carotene
Il CNR ha sviluppato un metodo rapido per quantificare il β-carotene nell'olio di oliva mediante Raman. Il rapporto tra luteina e β-carotene è stata associata all'attacco della mosca delle olive
09 giugno 2022 | R. T.
Un lavoro scientifico italiano presenta, per la prima volta, un metodo per la rapida quantificazione del β-carotene nell'olio d'oliva mediante spettroscopia Raman.
Utilizzando una sorgente laser Raman da 532 nm, la procedura richiede solo una goccia (100 µL) di olio per determinare il contenuto di β-carotene.
I risultati mostrano che il contenuto di β-carotene è associato al rapporto luteina/β-carotene, un parametro il cui valore descrive lo stato di salute delle olive prima della lavorazione, in particolare se si è verificato un attacco di mosca delle olive.
Poiché gli attacchi della mosca delle olive non sono sempre visibili ai produttori di olio, questo metodo fornisce loro i mezzi per controllare la validità delle strategie di prevenzione adottate.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Limonene e cannella per proteggere l'olivo: nuovi biopesticidi naturali promettono un’olivicoltura più sostenibile
Uno studio dell’Università di Almeria analizza il comportamento ambientale di limonene e trans-cinnamaldeide, due composti naturali utilizzabili come biofitoprotettori. La ricerca evidenzia una rapida degradazione nell’ambiente acquatico e un basso rischio di accumulo, aprendo nuove prospettive per ridurre l’impiego di pesticidi sintetici anche negli oliveti
22 agosto 2026 | 09:00
L'arca olearia
Olio d'oliva e clima: quando il caldo fa bene (e quando no)
Uno studio svela che non è la temperatura media della stagione a determinare la qualità dell'olio, ma il momento preciso in cui il caldo si fa sentire. I risultati, però, vanno valutati con attenzione
21 agosto 2026 | 12:00
L'arca olearia
Olivicoltura di precisione, la vera rivoluzione è nel risparmio: meno acqua, fertilizzanti e fitofarmaci
Droni, sensori, intelligenza artificiale e mappe di vigore stanno trasformando la gestione dell’oliveto. Il vantaggio non è soltanto tecnologico: intervenire dove e quando serve può ridurre gli sprechi, contenere i costi e migliorare l’efficienza degli input
20 agosto 2026 | 11:00
L'arca olearia
Sottoprodotti dell'olivicoltura: una risorsa preziosa per il suolo e l'olio di qualità
L'utilizzo dei sottoprodotti della lavorazione delle olive come fertilizzanti organici rappresenta una soluzione sostenibile per migliorare la fertilità del terreno e la produzione oleicola
20 agosto 2026 | 09:00
L'arca olearia
Olio d'oliva: un mercato in evoluzione tra salute, sostenibilità e tradizione
Applicato per la prima volta il framework Food-Related Lifestyle per analizzare i consumatori di olio extravergine d'oliva in un mercato emergente del Mediterraneo, identificando quattro profili distinti: dagli "eco-advocates attenti alla salute" ai "consumatori sensibili al prezzo"
19 agosto 2026 | 16:00
L'arca olearia
Olivo e sostenibilità: i residui di potatura diventano una risorsa per la bioeconomia
Uno studio portoghese rivela il potenziale dei rami e delle foglie di olivo come materia prima per bioraffinerie, grazie a processi di idrolisi termica che valorizzano la biomassa residuale
19 agosto 2026 | 11:00