L'arca olearia
La correlazione tra caratteristiche delle olive e l'infestazione da Bactrocera oleae
Non c'è solo la dimensione dei frutti e il loro colore nella suscettibilità o tolleranza di una cultivar all'attacco della mosca
27 maggio 2022 | R. T.
La relazione di Bactrocera oleae Rossi con la concentrazione di composti fenolici e la dimensione dei frutti è stata valutata in quattro cultivar greche ('Mastoidis', 'Amfissis', 'Kalamon', 'Koroneiki') per due anni consecutivi.
La concentrazione di oleuropeina, composti fenolici totali e o-difenoli nella polpa del frutto sembrava essere inversamente correlata alla suscettibilità della cultivar, e questo era particolarmente evidente nelle olive da tavola, che presentavano una bassa concentrazione di composti fenolici, ma un'alta infestazione di mosche.
Anche il ruolo degli antociani è stato importante, dato che le olive con un basso contenuto di oleuropeina, ma un alto contenuto di antociani, hanno presentato un'infestazione intermedia.
Allo stesso modo olive con il peso del frutto più piccolo e una concentrazione fenolica intermedia, ha mostrato una bassa infestazione da mosche.
Sembra che i composti fenolici giochino un ruolo significativo nella suscettibilità o tolleranza di una cultivar all'attacco della mosca, mentre altri fattori, biochimici e/o fisiologici, possono contribuire.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
PNRR ammodernamento frantoi: quanti milioni di euro sono a rischio?
Il 27 marzo sarà il termine ultimo per mandare la documentazione finale, tranne in Calabria dove il termine è fissato per il 27 febbraio, ma sono molte le pratiche in forte ritardo con i saldi in avanzamento lavori non erogati. Così si rischia il flop della misura
06 febbraio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Gestione innovativa delle erbacce in oliveto
Oltre al controllo meccanico e agli erbicidi, esistono sistemi di controllo evoluti e più sostenibili, che potrebbero persino avere molteplici effetti: il diserbo fisico dell’oliveto grazie a getti d’acqua ad alta pressione. Ecco i costi di gestione ad ettaro
05 febbraio 2026 | 16:00
L'arca olearia
L'effetto degli ultrasuoni in frantoio sulle emulsioni dell'olio extravergine di oliva
Gli ultrasuoni sono uno strumento sostenibile per la progettazione delle emulsioni, in particolare per determinare i parametri ottimali e la composizione chimica dell'olio extravergine di oliva varietale. Ottime potenzialità su Peranzana
05 febbraio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Il separatore è il cuore pulsante del frantoio
Spesso è l’ultima scelta quando si progetta un impianto oleario ma si dovrebbe invece partire da qui, in una logica economica e di risparmi. Non è solo ottenere olio pulito ma di ottenere anche più resa in olio d’oliva
05 febbraio 2026 | 09:15
L'arca olearia
Ecco quale è l’opzione più sostenibile per la gestione della sansa di oliva
L’estrazione dell’olio di sansa d’oliva sarebber l’alternativa più sostenibile per la valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria dell’olio d’oliva, secondo una metodologia sviluppata dall’Università di Cordoba che considera indicatori economici, ambientali e sociali
04 febbraio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Quando l'eccessiva pioggia diventa un problema per l'olivo
Negli ultimi anni il cambiamento climatico sta avendo impatti imprevedibili: a periodi di siccità sempre più lunghi si alternano episodi di piogge intense e prolungate, con conseguenze agronomiche, produttive e ambientali di crescente rilevanza. Scopriamole
04 febbraio 2026 | 12:00