L'arca olearia
Un unico macchinario per misurare la qualità degli oli di oliva: la spettroscopia nel vicino infrarosso
Acidità libera, valore del perossido, K232 e K270, possono essere misurati dal NIRS con alta precisione. Altri parametri lo potranno in futuro, come vitamina E, gli esteri etilici degli acidi grassi, lo squalene e il K225
22 aprile 2022 | R. T.
L'analisi dei parametri fisico-chimici di qualità dell'olio d'oliva viene ancora effettuata in laboratorio utilizzando prodotti chimici e generando rifiuti, il che è relativamente costoso e richiede tempo. Tra le varie alternative per la misurazione online o in loco di questi parametri, la letteratura disponibile evidenzia l'uso della spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS). Una ricerca dell'Università di Siviglia ha esaminato in modo esaustivo lo stato [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Frantoio e residui di fitofarmaci: quanto conta la tecnica di estrazione dell’olio?
Il destino dei residui di pesticidi non si esaurisce in campo. Durante la trasformazione delle olive in olio entrano in gioco contenuto d’acqua, resa di estrazione, sistema centrifugo e proprietà chimico-fisiche delle molecole. Il passaggio da oliva a olio può ridurre alcuni residui ma trasferirne altri nella fase oleosa
16 settembre 2026 | 15:00
L'arca olearia
La nuova frontiera per oliveti più produttivi con brassinolidi, silicio nano e micorrize
Uno studio condotto su olivi in piena produzione dimostra che l'uso combinato di questi tre biostimolanti aumenta la concentrazione di azoto, fosforo e potassio nelle foglie, incrementa la resa per pianta, la percentuale di olio e il contenuto di antocianine nei frutti. Ecco cosa devono sapere i produttori
16 settembre 2026 | 13:00
L'arca olearia
Il consumatore ama l’olio extravergine di oliva, ma non sa riconoscerlo: cosa devono fare i produttori per colmare il divario
Una ricerca su 516 consumatori italiani rivela che l’olio extravergine è protagonista assoluto della dieta, ma le convinzioni sulla qualità restano spesso lontane dagli indicatori scientifici. La dolcezza viene ancora associata alla qualità più di amaro e piccante. Per i produttori si apre una sfida di comunicazione e formazione sensoriale
15 settembre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Con i campi elettrici pulsati più aroma verde nell’olio extravergine d'oliva
Il trattamento a campi elettrici pulsati modifica l’evoluzione dei composti volatili durante l’estrazione dell’olio, favorendo la via enzimatica della lipossigenasi e limitando i fenomeni di autossidazione. Uno studio ha rilevato un incremento del 48,4% del composto (E)-2-esenale, associato alle note verdi
15 settembre 2026 | 12:00
L'arca olearia
La mosca dell'olivo alla prova del nuovo quadro normativo europeo: strategie di difesa per l'olivicoltore
Il controllo di Bactrocera oleae richiede oggi un approccio integrato che coniughi monitoraggio costante, soglie di intervento validate e rispetto scrupoloso delle nuove disposizioni comunitarie. Questo articolo analizza le principali strategie disponibili – dalla lotta adulticida con esche proteiche agli strumenti biologici – offrendo indicazioni operative
14 settembre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Il naso elettronico svela i segreti delle olive da tavola: la fermentazione naturale è più ricca e complessa
Uno studio italo-austriaco pubblicato su Measurement: Food analizza per la prima volta il profilo aromatico delle olive Bella di Cerignola DOP e delle loro salamoie con due tecniche spettrometriche integrate: la fermentazione greca emerge come più varia e ricca di metaboliti rispetto a quella spagnola
14 settembre 2026 | 12:00