L'arca olearia

I bandi da 100 milioni di euro per l'ammodernamento dei frantoi nelle mani delle Regioni

I bandi da 100 milioni di euro per l'ammodernamento dei frantoi nelle mani delle Regioni

I fondi per macchinari e tecnologie che migliorino le prestazioni ambientali dell'attività di estrazione dell'olio di oliva

01 aprile 2022 | C. S.

È stato firmato il 31 marzo, nel pieno rispetto del cronoprogramma di attuazione del PNRR, il decreto direttoriale Mipaaf che fornisce le direttive per le Regioni e le Province autonome per la successiva definizione dei bandi regionali PNRR per l'ammodernamento dei frantoi oleari.

Sono a disposizione 100 milioni di euro di contributi a valere sui fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che saranno destinati alle aziende agricole e alle imprese agroindustriali titolari di frantoi oleari che effettuano estrazione di olio extravergine di oliva, iscritte al SIAN, per sostituire o ammodernare i frantoi più obsoleti con l'introduzione di impianti di molitura ad estrazione a "2 o 3 fasi" di ultima generazione.

Obiettivo della misura, fortemente voluta dal Ministro Stefano Patuanelli, è quella di rafforzare la competitività del sistema alimentare, ammodernare le strutture di trasformazione dell'olio extravergine di oliva, settore strategico per l'industria agroalimentare italiana, migliorare la qualità del prodotto e la sostenibilità del processo produttivo attraverso la transizione energetica, ridurre i sottoprodotti e favorirne il riutilizzo a fini energetici.

Nello specifico, si prevede di favorire l'ammodernamento dei frantoi esistenti attraverso l'introduzione di macchinari e tecnologie che migliorino le prestazioni ambientali dell'attività di estrazione dell'olio extravergine di oliva, nel rispetto del principio europeo -"non arrecare un danno significativo all'ambiente". Il rinnovo degli impianti tecnologici porterà anche al miglioramento della qualità della produzione olearia e ad un generale incremento della sostenibilità dell'intera filiera.

A seguire, il Ministero disciplinerà l'attuazione concreta della misura d'intesa con le Regioni, che emaneranno i bandi regionali attuativi nel corso dei prossimi mesi.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Fenoli e difesa dell'olivo: scoperto il meccanismo di resistenza alla lebbra

Ecco perché alcune varietà di olivo resistono al Colletotrichum, agente della lebbra, mentre altre soccombono. Si apre la strada a nuove strategie di difesa sostenibile

30 luglio 2026 | 15:00

L'arca olearia

L’acido jasmonico e salicilico per il controllo della mosca delle olive

L’applicazione combinata di due naturali ormoni vegetali può potenziare le difese naturali dell’olivo, riducendo gli attacchi di Bactrocera oleae e migliorando al contempo la qualità dell’olio

30 luglio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Xylella fastidiosa, svelati i segreti metabolici del batterio che minaccia l'olivo nel Mediterraneo

Un team di ricercatori spagnoli ha ricostruito la mappa metabolica più dettagliata mai realizzata del patogeno, scoprendo come sopravvive nel legno delle piante e identificando per la prima volta la produzione di molecole legate alla sua aggressività

30 luglio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Stress idrico in oliveto: quando le foglie si riprendono ma l'olivo ne porta il segno

Anche una breve siccità può ridurre in modo permanente la crescita e il consumo d'acqua degli olivi, mentre nuovi sensori promettono di rivoluzionare il monitoraggio in campo

29 luglio 2026 | 16:00

L'arca olearia

La raccolta meccanica delle olive: lo scuotitore ottimizza tempi e costi

I parametri operativi dello scuotitiore delle olive ideali per diverse varietà. Spunti preziosi per gli olivicoltori che desiderano meccanizzare la raccolta senza compromettere la salute degli alberi

29 luglio 2026 | 14:00

L'arca olearia

I frantoi alzano la voce: l'olio non si vende e le olive non si possono ritirare

Documento congiunto di tutte le sigle dell'associazionismo frantoiano al Masaf. Mentre le istituzioni chiudono le porte ai trasformatori, i depositi traboccano di prodotto invenduto e la prossima campagna olearia si annuncia come un disastro annunciato. I frantoiani lanciano l'allarme: senza liquidità e senza spazi, il collasso dell'intera filiera è dietro l'angolo

29 luglio 2026 | 12:30 | Alberto Grimelli