L'arca olearia

Aggiungere acqua in gramolazione per migliorare la qualità dell'olio extra vergine di oliva

Aggiungere acqua in gramolazione per migliorare la qualità dell'olio extra vergine di oliva

L'utilizzo di acqua non produrrebbe effetti significativi né sulla resa né sull'estraibilità dell'olio su paste difficili ma migliorerebbe il contenuto fenolico, in particolare dei preziosi secoiridoidi

18 febbraio 2022 | R. T.

I cambiamenti climatici hanno un'influenza significativa sulla quantità di precipitazioni, sulla perdita di umidità del suolo e di conseguenza sulla perdita d'acqua nei frutti d'oliva. La perdita di umidità del frutto potrebbe dare una pasta di olive secca durante la produzione dell'olio, il che rende difficile l'estrazione dell'olio d'oliva e potrebbe portare a una minore resa in olio. L'aggiunta di acqua durante il processo di gramolazione può superare [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Olio d'oliva: un mercato in evoluzione tra salute, sostenibilità e tradizione

Applicato per la prima volta il framework Food-Related Lifestyle per analizzare i consumatori di olio extravergine d'oliva in un mercato emergente del Mediterraneo, identificando quattro profili distinti: dagli "eco-advocates attenti alla salute" ai "consumatori sensibili al prezzo"

19 agosto 2026 | 16:00

L'arca olearia

Olivo e sostenibilità: i residui di potatura diventano una risorsa per la bioeconomia

Uno studio portoghese rivela il potenziale dei rami e delle foglie di olivo come materia prima per bioraffinerie, grazie a processi di idrolisi termica che valorizzano la biomassa residuale

19 agosto 2026 | 11:00

L'arca olearia

Scoperto il "termostato" nell'accumulo di olio nell'oliva: i geni GPAT

Una ricerca italiana svela il ruolo chiave di sette geni nella regolazione della biosintesi lipidica dell'olivo, gettando le basi per varietà più produttive e oli di qualità superiore

18 agosto 2026 | 14:00

L'arca olearia

Il ragno lupo Alopecosa albofasciata: un alleato naturale contro la mosca dell'olivo

La mosca dell'olivo (Bactrocera oleae) rappresenta una delle principali problematiche per l'olivicoltura del Mediterraneo. La ricerca condotta in Portogallo ha identificato nel ragno lupo Alopecosa albofasciata un promettente agente di controllo biologico, in grado di predare efficacemente le larve della mosca durante il loro svernamento nel terreno

17 agosto 2026 | 10:00

L'arca olearia

Maturazione delle olive e qualità dell'olio: una guida per l'olivicoltore consapevole

La scelta del momento di raccolta è una delle decisioni più critiche per la qualità finale dell'olio. Un recente studio scientifico offre spunti fondamentali per comprendere le dinamiche fisiologiche che legano il grado di maturazione alle caratteristiche del prodotto

16 agosto 2026 | 13:00

L'arca olearia

La cocciniglia mezzo grano di pepe dell'olivo: strategie di monitoraggio e controllo per una gestione sostenibile

I due picchi annuali (primavera/inizio estate), la presenza di predatori naturali utili e la superiorità dei piretroidi. Ecco indicazioni pratiche per gli olivicoltori sulla scelta dei prodotti e sui tempi ottimali di intervento

13 agosto 2026 | 12:00