L'arca olearia

Nuovi marker per scoprire la presenza di olio deodorato nell’extra vergine d’oliva

Nuovi marker per scoprire la presenza di olio deodorato nell’extra vergine d’oliva

Ecco le molecole, identificate come esteri di acidi grassi, che si formano durante il processo di deodorazione soft e che possono essere utilizzati nella pratica di routine per scoprire la pratica illegale che danneggia il settore

10 febbraio 2022 | R. T.

L'olio extravergine di oliva è un prodotto ad alto valore ma è oggetto di varie pratiche fraudolente.

L’Università di Praga si è concentrata su un problema di autenticazione impegnativo, l'aggiunta di olio d'oliva di grado inferiore o deodorato all'extra vergine.

Nella prima fase, set di campioni di extra vergini autentici, oli deodorati e loro miscele sono stati estratti con metanolo acquoso; le frazioni polari ottenute sono state poi analizzate mediante cromatografia liquida ad altissime prestazioni accoppiata alla spettrometria di massa tandem ibrida quadrupolare a tempo di volo ad alta risoluzione (UHPLC-QTOF-HRMS/MS).

La successiva valutazione chemiometrica delle impronte metaboliche ha permesso di suggerire diversi ioni che potrebbero essere caratteristici degli oli deodorati.

La maggior parte dei composti identificati provvisoriamente erano derivati di acidi grassi ossidati.

Nella seconda fase, gli ioni "marker" sono stati impiegati per l'analisi del target mediante cromatografia liquida ad altissime prestazioni accoppiata alla spettrometria di massa tandem a triplo quadrupolo (UHPLC-QqQ-MS/MS) che ha permesso di abbassare i limiti di rilevamento.

Due composti sono stati selezionati come i migliori marcatori per il rilevamento dell'aggiunta di olio d'oliva deodorato soft, identificati provvisoriamente come estere metilico dell'acido idrossiottadecenoico e derivato esterico dell'acido oleico.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Analisi critica del consumo di olio extravergine di oliva: tra comunitario e 100% italiano

Cosa acquistano sugli scaffali dei supermercati gli italiani? Non è sufficiente solo il dato assoluto ma capire i comportamenti di consumo nelle varie aree Nielsen, differenziando tra olio comunitario e 100% italiano

01 maggio 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

La mosca dell'olivo in primavera: nuove strategie di controllo in condizioni di cambiamento climatico

Le dinamiche della mosca dell'olivo fuori stagione, in particolare tra inverno e primavera, siano determinanti per la crescita delle popolazioni. Ecco i meccanismi ecologici e fisiologici che regolano tali fasi e i nuovi approcci di gestione sostenibile alla luce dei cambiamenti climatici

01 maggio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Valorizzazione della sansa di oliva come ammendante organico: implicazioni agronomiche e ambientali in oliveto

L’impiego della sansa fresca di oliva come ammendante organico rappresenta una strategia promettente per migliorare la fertilità dei suoli e ridurre l’impatto ambientale della filiera olearia. Gli effetti sulla chimica del suolo, sulla nutrizione minerale e sulla qualità del frutto

01 maggio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Potatura da reddito dell'olivo: dimenticare le tradizioni

Presentati i primi oli degli OLIveti Certificati dalla Scuola, sostenibili, che esaltano non soltanto caratteristiche delle varietà autoctone ma che rispettano al massimo territorio, albero, uomo e ovviamente sana alimentazione. Forbici d'Oro è più di un concorso

01 maggio 2026 | 13:30 | Antonino Filippo Nobile

L'arca olearia

Machine learning e metabolomica per l’autenticazione geografica dell’olio extravergine d'oliva

L’integrazione tra spettroscopia NMR, gascromatografia-spettrometria di massa, analisi fenolica e algoritmi di machine learning apre nuove prospettive per la tracciabilità dell’olio extravergine di oliva. L’intelligenza artificiale può distinguere l’origine geografica e varietale degli oli

01 maggio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Alternanza produttiva dell’olivo: effetti su nutrizione minerale e fotosintesi

Esistono variazioni significative nell’assorbimento di azoto, fosforo, potassio e calcio tra annate di carica e scarica dell'olivo, indicando nuove strategie di fertirrigazione per contenere l'alternanza e stabilizzare rese e qualità

01 maggio 2026 | 11:00