L'arca olearia
La concimazione azotota dell’oliveto per aumentare la produttività può avere conseguenze negative nel lungo periodo
Fertilizzazione inorganica contro fertilizzazione organica: l'effetto di fosforo, potassio e altri nutrienti nella crescita della coltura e la produttività sembra meno rilevante di quello dell’azoto, almeno nel breve periodo. Quali conseguenze sulla fertilità di un’abbondante concimazione azotata?
19 novembre 2021 | R. T.
Le strategie di valorizzazione dei rifiuti provenienti da attività domestiche e agro-industriali devono essere perseguite, e il loro uso come ammendante del suolo è una possibilità interessante. Uno studio quadriennale portoghese ha valutato l'effetto dell'applicazione di rifiuti solidi urbani (MSW), letame (FYM), cenere di legno di fondo integrata con azoto (cenere + N), la concimazione inorganica comune nella regione (50 kg/ha N, P2O5 e K2O) (controllo) e [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
L'uso di enzimi in frantoio è un reato penale: la sentenza della Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato la condannata a nove mesi di un frantoiano che ha utilizzato il pectinex in frantoio per produrre olio extravergine di oliva, confermando il reato di frode in commercio
29 gennaio 2026 | 15:00
L'arca olearia
Il pericolo nell'utilizzo dei piretroidi sull'olivo: alta residualità nell'olio di oliva
Sebbene agiscano per contatto i piretroidi utilizzati nella lotta contro la mosca dell'olivo, hanno un'elevata lipofilia, sciogliendosi nell'olio e contaminandolo, talvolta oltre il limite massimo previsto oppure a livello commercialmente intollerabile
29 gennaio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Biostimolanti e letame per l'olivo, l'effetto su allegagione e produzione
I biostimolanti possono aumentare la resistenza dell’olivo a condizioni ambientali sfavorevoli, quali siccità, alte temperature, salinità e stress da trapianto. Anche i concimi organici possono migliorare i parametri di fioritura e produzione
28 gennaio 2026 | 11:00
L'arca olearia
La strategia dell'olivo contro la siccità e l'aumento della CO2
Ecco come la variabilità genetica dell'olivo influisce sulla capacità dell’albero di resistere allo stress idrico in condizioni di CO₂ elevata, uno scenario considerato sempre più realistico per i prossimi decenni
26 gennaio 2026 | 13:00
L'arca olearia
L'applicazione fogliare di zolfo e azoto aumenta la quantità di olio extravergine di oliva senza influire sulla sua qualità nutrizionale
L'azoto è stato segnalato come il più importante da applicare insieme allo zolfo a causa del modo in cui questi due elementi interagiscono. Entrambi gli elementi sono essenziali nella sintesi proteica ed enzimatica
26 gennaio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Gli effetti della grave carenza di boro sull'olivo sono una drastica riduzione della resa di materia secca
La tossicità di alluminio e manganese sono i fattori più importanti che limitano la sopravvivenza vegetale nei terreni acidi. Quando si applica la calce a terreni sabbiosi poveri di boro, si consiglia di utilizzare dosi moderate per evitare di indurre una carenza del microelemento.
24 gennaio 2026 | 13:00