L'arca olearia

La giusta frequenza di battitura dell'abbacchiatore per non danneggiare le olive

La giusta frequenza di battitura dell'abbacchiatore per non danneggiare le olive

Una maggiore velocità operativa permette una più alta efficienza di raccolta ma a scapito dell'integrità delle olive. I due fattori vanno quindi tenuti in considerazione per non rovinare il lavoro di un anno

22 ottobre 2021 | R. T.

Il costo della raccolta delle olive è probabilmente il fattore principale nel determinare se ci sarà o meno una stagione di successo economico per la maggior parte degli agricoltori.
La raccolta manuale dei frutti rappresenta dal 30 al 60% dei costi totali di produzione.
Sempre più spesso vengono utilizzati, nei piccoli appezzamenti, gli abbacchiatori, elettrici o pneumatici, per aumentare l'efficienza di raccolta.

Per valutare le prestazioni della macchina, è stato condotto un esperimento fattoriale con disegno randomizzato completo in cinque repliche, i fattori essendo la frequenza di scuotimento (900, 1250 e 1600 rpm), periodo di scuotimento (1, 2e 3 min).
E' quindi stato studiato l'effetto dell'uso di diverse velocità in (rpm) e periodo operativo in (min) sulla produttività di raccolta e percentuale di danni sull'oliva.

La produttività di raccolta più alta era a 1600 (rpm) e 3 (min), la percentuale di danno bassa è stata valutata a 900 (rpm) e 3 (min).

Se teniamo tuttavia di conto anche della percentuale di danno sulle olive, occorre una considerazione agronomica più ampia.
Fattori determinanti allora diventano il clima, tanto più la temperatura è elevata e tanto più frutti danneggiati possono fermentare, i tempi di trasporto delle olive al frantoio e molitura, tanto più brevi (ore) tanto più i frutti vengono danneggiati, lo stato di maturazione delle olive e la durezza della polpa, tanto più in maturazione avanzata e tanto più polpa morbida tanto più alti saranno i danni sull'oliva.
Nel complesso la velocità dei pettini può influenzare sensibilmente sia l'efficienza di raccolta sia la qualità dell'olio e la sua gestione, o l'acquisto dell'abbacchiatore più adatto in ragione delle condizioni aziendali.

Bibliografia

Younis, S., Abdelbary, K., ELMesery, S., Abdelahady, A. DESIGN AND EVALUATION A HAND-HELD MACHINE FOR OLIVES HARVESTING. Misr Journal of Agricultural Engineering, 2017; 34(1): 103-122

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Analisi critica del consumo di olio extravergine di oliva: tra comunitario e 100% italiano

Cosa acquistano sugli scaffali dei supermercati gli italiani? Non è sufficiente solo il dato assoluto ma capire i comportamenti di consumo nelle varie aree Nielsen, differenziando tra olio comunitario e 100% italiano

01 maggio 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

La mosca dell'olivo in primavera: nuove strategie di controllo in condizioni di cambiamento climatico

Le dinamiche della mosca dell'olivo fuori stagione, in particolare tra inverno e primavera, siano determinanti per la crescita delle popolazioni. Ecco i meccanismi ecologici e fisiologici che regolano tali fasi e i nuovi approcci di gestione sostenibile alla luce dei cambiamenti climatici

01 maggio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Valorizzazione della sansa di oliva come ammendante organico: implicazioni agronomiche e ambientali in oliveto

L’impiego della sansa fresca di oliva come ammendante organico rappresenta una strategia promettente per migliorare la fertilità dei suoli e ridurre l’impatto ambientale della filiera olearia. Gli effetti sulla chimica del suolo, sulla nutrizione minerale e sulla qualità del frutto

01 maggio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Potatura da reddito dell'olivo: dimenticare le tradizioni

Presentati i primi oli degli OLIveti Certificati dalla Scuola, sostenibili, che esaltano non soltanto caratteristiche delle varietà autoctone ma che rispettano al massimo territorio, albero, uomo e ovviamente sana alimentazione. Forbici d'Oro è più di un concorso

01 maggio 2026 | 13:30 | Antonino Filippo Nobile

L'arca olearia

Machine learning e metabolomica per l’autenticazione geografica dell’olio extravergine d'oliva

L’integrazione tra spettroscopia NMR, gascromatografia-spettrometria di massa, analisi fenolica e algoritmi di machine learning apre nuove prospettive per la tracciabilità dell’olio extravergine di oliva. L’intelligenza artificiale può distinguere l’origine geografica e varietale degli oli

01 maggio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Alternanza produttiva dell’olivo: effetti su nutrizione minerale e fotosintesi

Esistono variazioni significative nell’assorbimento di azoto, fosforo, potassio e calcio tra annate di carica e scarica dell'olivo, indicando nuove strategie di fertirrigazione per contenere l'alternanza e stabilizzare rese e qualità

01 maggio 2026 | 11:00