L'arca olearia

Regolare la frangitura in maniera ottimale per migliorare la resa in olio e la qualità dell'extra vergine d'oliva

Non è solo importante la velocità del rotore del frangitore o la dimensione dei fori ma anche l'area aperta della griglia. E' possibile aumentare sensibilmente l'efficienza di estrazione con qualche regolazione senza compromettere la qualità ma con ricadute organolettiche significative

06 novembre 2020 | R. T.

La frantumazione dell'oliva è la prima operazione per l'estrazione dell'olio d'oliva. Il frantoio a martelli è uno dei dispositivi più utilizzati negli impianti moderni grazie alla sua facile manutenzione e all'elevata efficienza. L'Università d Davis in California ha valutato l'effetto della velocità del rotore del frantoio a martelli (2400 e 3600 rpm) e del design della griglia, comprese le dimensioni (da 4,5 a 8,5 mm dei fori) e l'area aperta, sulla [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Residui di pesticidi nell’olio d’oliva, si riaccende l’attenzione sulla sicurezza della filiera

Una ricerca pubblicata su European Food Research and Technology ha analizzato la presenza di residui fitosanitari in oli d’oliva. I risultati mostrano una situazione generalmente conforme ai limiti europei, ma evidenziano anche criticità significative, tra cui il superamento del limite massimo per l’azoxystrobin e la presenza di phosmet, principio attivo vietato nell’Unione Europea dal 2022

25 giugno 2026 | 12:00

L'arca olearia

La longevità della mosca dell'olivo, riproduzione e carenza di proteine accelerano la morte

Ecco i meccanismi che determinano la sopravvivenza di Bactrocera oleae, oltre a temperature e umidità. Ecco perchè vi sono rapide riprese delle popolazioni non appena le olive diventano nuovamente idonee per l'ovideposizione

25 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

Dalle acque di vegetazione di frantoio nuove nanoparticelle per bonificare i terreni contaminati

Uno studio condotto da IMIDRA e CSIC trasforma le acque reflue dei frantoi in materiali nanotecnologici capaci di ridurre la presenza di metalli pesanti e degradare contaminanti organici persistenti

25 giugno 2026 | 08:15

L'arca olearia

Ecco tutto quello che devi sapere sulla varietà di olivo Leccio del Corno

l Leccio del Corno si distingue nel panorama olivicolo per le sue straordinarie caratteristiche chimiche e organolettive, con un olio ricco di acido oleico e biofenoli. Tuttavia, la sua bassa concentrazione di steroli totali rappresenta un'importante criticità

24 giugno 2026 | 13:00

L'arca olearia

Stabilità dei composti bioattivi nell’olio extravergine di oliva Coratina: il ruolo cruciale del confezionamento e della conservazione

La conservazione dell’olio extravergine di oliva per periodi commercialmente rilevanti, fino a 30 mesi, rappresenta una sfida tecnologica, soprattutto per varietà ad alto tenore polifenolico come la Coratina. Il vetro scuro garantisce una significativa maggiore ritenzione dei componenti bioattivi

24 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

I danni della tignola dell'olivo, ecco come la temperatura fa la differenza

L'impiego dei gradi-giorno (GD) consente di ottimizzare gli interventi fitosanitari contro la tignola dell'olivo, adattandoli alle diverse altitudini e riducendo l'impatto ambientale

23 giugno 2026 | 13:00