L'arca olearia
Dopo Oleocoronale e Oleomissionale ecco l'Elenolide: l'olio extra vergine d'oliva è una miniera d'oro
L’elenolide e i suoi derivati sono stati riconosciuti come composti ipotensivi. Questo composto è presente nell’olio fresco quando lavorato senza acqua in quanto, in sua presenza, si trasforma in acido elenolico. La quantità di elenolide nell'extra vergine dipende dalla quantità di acqua residua nell'olio stesso, durante lo stoccaggio
29 maggio 2020 | Alessandro Vujovic
I ricercatori del Dipartimento of Farmacognosia e Chimica dei Prodotti Naturali della Facoltà di Farmacia dell’Università di Atene, analizzando più di 5.000 campioni di olio, raccolti dal 2012, nella banca dati della loro facoltà, hanno notato la presenza, negli spettri della Risonanza Magnetica Nucleare (1H-NMR), di un picco sconosciuto (9,27 ppm) non menzionato in precedenza nella letteratura (1).
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