L'arca olearia

Dopo Oleocoronale e Oleomissionale ecco l'Elenolide: l'olio extra vergine d'oliva è una miniera d'oro

L’elenolide e i suoi derivati sono stati riconosciuti come composti ipotensivi. Questo composto è presente nell’olio fresco quando lavorato senza acqua in quanto, in sua presenza, si trasforma in acido elenolico. La quantità di elenolide nell'extra vergine dipende dalla quantità di acqua residua nell'olio stesso, durante lo stoccaggio

29 maggio 2020 | Alessandro Vujovic

I ricercatori del Dipartimento of Farmacognosia e Chimica dei Prodotti Naturali della Facoltà di Farmacia dell’Università di Atene, analizzando più di 5.000 campioni di olio, raccolti dal 2012, nella banca dati della loro facoltà, hanno notato la presenza, negli spettri della Risonanza Magnetica Nucleare (1H-NMR), di un picco sconosciuto (9,27 ppm) non menzionato in precedenza nella letteratura (1).

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Olio extravergine d'oliva, l’Europa rallenta ma Germania, Benelux e Polonia aumentano gli acquisti

Le esportazioni intracomunitarie di extravergine raggiungono circa 574.200 tonnellate, contro 617.100 tonnellate nei primi nove mesi del 2024/25. Per l’export italiano, la Germania è il principale mercato intracomunitario. La Francia è il secondo sbocco. La crescita di Belgio, Paesi Bassi e Polonia suggerisce opportunità di sviluppo

16 ottobre 2026 | 11:00

L'arca olearia

Olio extravergine di oliva della provincia di Cosenza, promosso a pieni voti: alto valore nutrizionale e buona variabilità compositiva

Uno studio del CREA analizza 30 oli extravergine commerciali prodotti in 19 comuni del Cosentino: polifenoli tra 395 e 823 mg/kg, tocoferoli tra 238 e 488 mg/kg. Nessuna differenza significativa tra monovarietali e blend. Il futuro? Valorizzare la produzione locale di qualità

16 ottobre 2026 | 09:00

L'arca olearia

Oli DOP, i disciplinari non tengono il passo con la qualità raggiunta dal settore

Uno studio scientifico analizza 115 oli extravergine di oliva DOP europei e rileva un divario tra i limiti fissati nei disciplinari e le prestazioni qualitative documentate dalla ricerca. Il 79% delle DOP è stato registrato prima del 2010 e solo il 44% dei disciplinari è stato modificato dalla registrazione

15 ottobre 2026 | 14:00

L'arca olearia

Raccolta delle olive, quanto costa davvero nel 2026?

Il settore olivicolo italiano è stretto tra carenza di manodopera e costi di produzione in crescita. Partendo dallo studio CREA del 2017 e aggiornando i valori con l'inflazione, i salari e i prezzi di mercato del 2026, abbiamo rifatto i conti

15 ottobre 2026 | 13:00

L'arca olearia

Occhio di pavone dell’olivo: riconoscerlo e gestirlo al meglio

L’occhio di pavone è la malattia fungina più diffusa e temuta negli oliveti italiani e mediterranei. Le conseguenze possono essere gravi: defogliazione, deperimento della pianta e calo di produzione. In questo articolo vedremo come riconoscere i sintomi, comprendere il ciclo biologico del patogeno e impostare una strategia di difesa efficace, integrata e sostenibile

14 ottobre 2026 | 15:00

L'arca olearia

Olio d'oliva da raccolta anticipata: dove nascono il verde, l’amaro e il piccante

Il profilo organolettico dipende dall’interazione fra maturazione della drupa, rapporto polpa/nocciolo, attività enzimatica e patrimonio fenolico. Comprendere questi meccanismi permette all’olivicoltore di scegliere il momento di raccolta in funzione dell’olio che vuole ottenere

13 ottobre 2026 | 13:00