L'arca olearia
Misurare la maturazione delle olive tramite la conducibilità elettrica
La conducibilità aumenta in base allo stadio di maturazione e quindi questa misurazione non distruttiva può essere utilizzata per stabilire parametri quali la resa in olio e la qualità
25 ottobre 2017 | R. T.
La misura della conducibilità elettrica è già utilizzata in vari prodotti agroalimentari per determinare diversi parametri degli alimenti, come il contenuto di umidità e la germinabilità dei semi o la resistenza dei frutti al gelo.
Recenti studi hanno stabilito che la misurazione dell'impedenza elettrica può essere una tecnica per valutare lo stadio di maturità e la qualità della frutta.
Uno studio spagnolo ha sviluppato un misuratore sperimentale di conduttività di corrente alternata (AC) a frequenza 50 Hz, controllato da un microprocessore PIC18F2550 collegato ad un PC tramite porta USB.
Questo dispositivo è stato utilizzato per misurare la conducibilità elettrica nel mesocarpo delle olive (Olea europaea L.) in diversi stadi di maturazione.
Le misurazioni della conduttività elettrica (espressa in % del fondo scala) sono state poi utilizzate per stabilire un indice oggettivo di maturità del frutto e per determinare il momento ottimale della raccolta sulla base di parametri quali la resa in olio e la qualità.
L'evoluzione della conducibilità elettrica nel mesocarpo del frutto è stata misurata in quattro diverse cultivar: Picual, Manzanilla de Sevilla, Hojiblanca e Gordal Sevillana.
I risultati hanno dimostrato che la conducibilità è aumentata in base allo stadio di maturazione. Ciascuna varietà presentava un valore medio caratteristico per le ultime fasi di maturazione.
Bibliografia
M. Justicia, A. Madueño, A. Ruiz-Canales, J.M. Molina, M. López, J.M. Madueño, J.A. Granados, Low-frequency characterisation of mesocarp electrical conductivity in different varieties of olives (Olea europaea L.), In Computers and Electronics in Agriculture, Volume 142, Part A, 2017, Pages 338-347, ISSN 0168-1699
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Un nuovo processo sottovuoto per rivoluzionare la produzione di olive da tavola
Attraverso l’utilizzo del vuoto come strumento tecnologico, si vuole ridurre i danni provocati dall’ossidazione e dalle fermentazioni incontrollate, migliorando allo stesso tempo la qualità organolettica e commerciale delle olive
09 marzo 2026 | 09:00
L'arca olearia
Serve un disciplinare e una certificazione per l'olio di oliva sostenibile
Il 74% degli italiani chiede maggiori informazioni su sostenibilità dell’olio e della filiera e otto consumatori su 10 si dichiarano più incentivati all’acquisto dopo una comunicazione incentrata sulla sostenibilità del prodotto
07 marzo 2026 | 10:00
L'arca olearia
Promozioni ai massimi e prezzi dell’olio extravergine di oliva ai minimi: l’immagine dello scaffale
I dati Nielsen certificano che il mondo dell’industria e dell’imbottigliamento dell’olio extravergine di oliva si è arreso alla logica delle rotazioni e volumi. Monini, De Cecco e Clemente dominano i volantini. La percezione dell’olio cade sempre più in basso: l’italiano si vende solo a buon prezzo
06 marzo 2026 | 17:30 | Alberto Grimelli
L'arca olearia
Ecco la squadra di potatura dell’olivo più efficace o economica
Al momento la potatura è seconda solo alla raccolta in termini di costi, poiché rappresenta generalmente circa il 20-30% dei costi annuali di coltivazione. Confrontate cinque squadre di potatura dell’olivo con strumenti diversi
06 marzo 2026 | 15:00
L'arca olearia
Quali sono le differenze chiave tra gli oli extravergini di oliva monovarietali italiani?
La caratterizzazione volatile, fenolica e terpenica e profilo sensoriale alla base delle differenze tra gli oli monovarietali italiani. Ecco la caratterizzazione sensoriale/chimica completa di 320 campioni 13 cultivar italiane
06 marzo 2026 | 14:00
L'arca olearia
Controllo biologico dell'occhio di pavone dell'olivo con Aureobasidium pullulans
Riscontrati vari gradi di inibizione della crescita fungina, con Alternaria tenuissima che si è dimostrata molto sensibile. Il test in vivo dimosra una soppressione al 100% dei sintomi dell'occhio di pavone dell'olivo, evidenziando il suo notevole potenziale come agente di biocontrollo
06 marzo 2026 | 13:00