L'arca olearia
L'analisi del DNA sempre più protagonista nel combattere le frodi olearie
L'Università di Burgos ha validato il metodo qPCR. Il sistema ha permesso di individuare, con elevata sensibilità e specificità, il DNA di olivo anche da oli di oliva trasformati in modi diversi
28 aprile 2017 | R. T.
L'analisi del DNA è utile per contrastare le frodi in diversi ambiti e in diversi campi, non solo limitatamente all'origine vegetale o alla componente varietale.
L'Università di Burgos, in Spagna, ha infatti validato un sistema che permette di identificare, con elevata specificità e sensibilità, il DNA anche in oli ottenuti con diversi sistemi di estrazione.
E' infatti noto che il processo di estrazione, ma ancor più la filtrazione, può influire sulla quantità di DNA rinvenibile nella bottiglia.
L'Università di Burgos ha lavorato su quattro diversi modelli di amplificazione, basati su metodo qPCR, e testati sul gene trnL dell'olivo.
A tal fine i ricercatori hanno utilizzato diversi oli di oliva, ottenuti in maniera diversa, per comprendere se il metodo poteva realmente essere efficiente nel discriminare oli di oliva da oli ottenuti da altri vegetali (mais, girasole, canola, arachide e cocco).
Una volta individuato il metodo migliore, tra i quattro analizzati, sono stati otimizzati parametri come la concentrazione iniziale e le temperature di analisi.
I risultati della ricerca hanno evidenziato che questo sistema qPCR ha permesso di individuare, con elevata sensibilità e specificità, il DNA di olivo isolato da oli trasformati in modi diversi, creandolo come un metodo efficiente per l'autenticazione dell'olio indipendentemente dalla sua categoria.
Bibliografia
Alba Alonso-Rebollo, Sonia Ramos-Gómez, María D. Busto, Natividad Ortega, Development and optimization of an efficient qPCR system for olive authentication in edible oils, Food Chemistry, Volume 232, 1 October 2017, Pages 827-835, ISSN 0308-8146
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Un nuovo processo sottovuoto per rivoluzionare la produzione di olive da tavola
Attraverso l’utilizzo del vuoto come strumento tecnologico, si vuole ridurre i danni provocati dall’ossidazione e dalle fermentazioni incontrollate, migliorando allo stesso tempo la qualità organolettica e commerciale delle olive
09 marzo 2026 | 09:00
L'arca olearia
Serve un disciplinare e una certificazione per l'olio di oliva sostenibile
Il 74% degli italiani chiede maggiori informazioni su sostenibilità dell’olio e della filiera e otto consumatori su 10 si dichiarano più incentivati all’acquisto dopo una comunicazione incentrata sulla sostenibilità del prodotto
07 marzo 2026 | 10:00
L'arca olearia
Promozioni ai massimi e prezzi dell’olio extravergine di oliva ai minimi: l’immagine dello scaffale
I dati Nielsen certificano che il mondo dell’industria e dell’imbottigliamento dell’olio extravergine di oliva si è arreso alla logica delle rotazioni e volumi. Monini, De Cecco e Clemente dominano i volantini. La percezione dell’olio cade sempre più in basso: l’italiano si vende solo a buon prezzo
06 marzo 2026 | 17:30 | Alberto Grimelli
L'arca olearia
Ecco la squadra di potatura dell’olivo più efficace o economica
Al momento la potatura è seconda solo alla raccolta in termini di costi, poiché rappresenta generalmente circa il 20-30% dei costi annuali di coltivazione. Confrontate cinque squadre di potatura dell’olivo con strumenti diversi
06 marzo 2026 | 15:00
L'arca olearia
Quali sono le differenze chiave tra gli oli extravergini di oliva monovarietali italiani?
La caratterizzazione volatile, fenolica e terpenica e profilo sensoriale alla base delle differenze tra gli oli monovarietali italiani. Ecco la caratterizzazione sensoriale/chimica completa di 320 campioni 13 cultivar italiane
06 marzo 2026 | 14:00
L'arca olearia
Controllo biologico dell'occhio di pavone dell'olivo con Aureobasidium pullulans
Riscontrati vari gradi di inibizione della crescita fungina, con Alternaria tenuissima che si è dimostrata molto sensibile. Il test in vivo dimosra una soppressione al 100% dei sintomi dell'occhio di pavone dell'olivo, evidenziando il suo notevole potenziale come agente di biocontrollo
06 marzo 2026 | 13:00