L'arca olearia
Gli infrarossi per misurare la maturità delle olive
La spettroscopia Nir, abbinata con tecniche chemiometriche, può fornire interessanti dati predittivi su contenuto in acqua, contenuto in olio e acidità libera nelle olive in fase di maturazione, senza neanche staccare i frutti dalle piante
11 novembre 2015 | R. T.
I metodi per verificare lo stato di maturazione delle olive sono tuytti distruttivi, nel senso che richiedono il prelievo di un campione, ovvero di staccare una certa quantità di olive dall'albero.
Questo accade per misurare la forza di resistenza al distacco, il grado colorimetrico dell'oliva, fino al contenuto in olio e altre analisi più complesse.
Ricercatori spagnoli dell'Università di Siviglia stanno mettendo a punto un sistema d'analisi, basato sulla spettroscopia Nir, abbinato con tecniche chemiometriche per predire il contenuto in acqua, in olio e l'acidità libera nelle olive.
Oggetto dello studio sono state tre varietà iberiche, Hojiblanca, Picual e Arbequina, in cinque diverse aree spagnole dell'Andalusia e anche nel Portogallo meridionale.
Lo studio è durato due anni e ha confrontato i dati risultanti dalla spettroscopia Nir con quelli ottenuti con metodi consolidati: essicazione della pasta d'olive per il calcolo del contenuto di umidità, mini-estrazione Soxhlet per il contenuto di grassi e titolazione acido oleico estratto dalla pasta di olive.
Sono stati esaminati un totale di 465 campioni raccolti durante il processo di maturazione e confrontati con altri 203 campioni di olive mature.
Le olive sono state quindi sottoposte ad analisi Nir a lunghezze d'onda da 1000 al 2300 nm in modalità riflettanza. I dati ottenuti sono poi stati sottoposti a calibrazioni e modelli predittivi statistici come strumenti esplorativi e di pulizia del set di dati.
I modelli finali ottenuti per i campioni totali hanno mostrato statistiche accettabili di previsione. In particolare i coefficienti di regressione sono stati particolarmente buoni solo per lo stadio di maturazione più avanzato (olive mature).
Bibliografia
Antonio J. Fernández-Espinosa, Combining PLS regression with portable NIR spectroscopy to on-line monitor quality parameters in intact olives for determining optimal harvesting time, Talanta, Volume 148, 1 February 2016, Pages 216-228, ISSN 0039-9140
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Un nuovo processo sottovuoto per rivoluzionare la produzione di olive da tavola
Attraverso l’utilizzo del vuoto come strumento tecnologico, si vuole ridurre i danni provocati dall’ossidazione e dalle fermentazioni incontrollate, migliorando allo stesso tempo la qualità organolettica e commerciale delle olive
09 marzo 2026 | 09:00
L'arca olearia
Serve un disciplinare e una certificazione per l'olio di oliva sostenibile
Il 74% degli italiani chiede maggiori informazioni su sostenibilità dell’olio e della filiera e otto consumatori su 10 si dichiarano più incentivati all’acquisto dopo una comunicazione incentrata sulla sostenibilità del prodotto
07 marzo 2026 | 10:00
L'arca olearia
Promozioni ai massimi e prezzi dell’olio extravergine di oliva ai minimi: l’immagine dello scaffale
I dati Nielsen certificano che il mondo dell’industria e dell’imbottigliamento dell’olio extravergine di oliva si è arreso alla logica delle rotazioni e volumi. Monini, De Cecco e Clemente dominano i volantini. La percezione dell’olio cade sempre più in basso: l’italiano si vende solo a buon prezzo
06 marzo 2026 | 17:30 | Alberto Grimelli
L'arca olearia
Ecco la squadra di potatura dell’olivo più efficace o economica
Al momento la potatura è seconda solo alla raccolta in termini di costi, poiché rappresenta generalmente circa il 20-30% dei costi annuali di coltivazione. Confrontate cinque squadre di potatura dell’olivo con strumenti diversi
06 marzo 2026 | 15:00
L'arca olearia
Quali sono le differenze chiave tra gli oli extravergini di oliva monovarietali italiani?
La caratterizzazione volatile, fenolica e terpenica e profilo sensoriale alla base delle differenze tra gli oli monovarietali italiani. Ecco la caratterizzazione sensoriale/chimica completa di 320 campioni 13 cultivar italiane
06 marzo 2026 | 14:00
L'arca olearia
Controllo biologico dell'occhio di pavone dell'olivo con Aureobasidium pullulans
Riscontrati vari gradi di inibizione della crescita fungina, con Alternaria tenuissima che si è dimostrata molto sensibile. Il test in vivo dimosra una soppressione al 100% dei sintomi dell'occhio di pavone dell'olivo, evidenziando il suo notevole potenziale come agente di biocontrollo
06 marzo 2026 | 13:00