L'arca olearia

La suscettibilità varietale alla mosca delle olive si nasconde anche nelle foglie

Non è solo una questione di grandezza dell'oliva e di rapporto polpa/nocciolo. Certe cultivar di olivo vengono aggredite meno perchè i composti volatili, contenuti anche nelle foglie, hanno un'influenza sulla risposta elettrofisiologica alla mosca delle olive

16 settembre 2015 | R. T.

La diversa suscettibilità delle cultivar di olivo alla mosca è generalmente spiegata con la grandezza del frutto, il rapporto polpa/nocciolo. In qualche caso si cita anche il contenuto di oleouropeina, che secondo alcuni studi potrebbe influire.

Ovviamente lo stato idrico dell'oliva e la sua copertura hanno un effetto al momento del “saggio” della mosca delle olive con l'ovodepositore.

Uno studio spagnolo dell'Universidad de Jaén apre nuovi orizzonti, esplorando la possibilità che certi composti volatili, contenuti in diverse percentuali nelle foglie di olivo a seconda della varietà, possano avere un effetto sulla risposta elettrofisiologica di Bactrocera oleae, determinando così diverse suscettibilità delle cultivar.

La ricerca ha messo in correlazione la risposta elettrofisiologica della mosca delle olive ai diversi oli essenziali contenuti in differenti varietà: Cobrancosa, Madural e Verdeal Transmontana.

I composti volativi sotto esame in particolare sono stati (E) -2-esenale, α-pinene, farnesene, xilene, e nonanale. Presi in considerazione anche alcune molecole semiochimiche, spiroketal e (Z) -9-tricosene.

L'esperimento, condotto in laboratorio, ha valutato la risposta della mosca delle olive in ragione del sesso e dell'età: 0-5 giorni (giovane), 5-10 giorni (maturità sessuale) e 10-15 giorni (periodo fecondo).

I risultati hanno mostrato chiare differenze nella risposta della mosca delle olive ai vari composti volatili delle diverse cultivar, con la Cobrancosa che è emersa come la meno suscettibile.

E' poi state dimostrata la correlazione inversa tra risposta elettrofisiologica, in entrambi i sessi, e la suscettibilità alla mosca delle olive.

Essendo la composizione in composti volatili altamente dipendente dalla varietà, è possibile affermare che la suscettibilità alla mosca dipenda anche dalla composizione “aromatica” delle foglie d'olivo.

I composti che hanno mostrato esercitare la maggiore influenza sulla risposta elettrofisiologica sono (E) -2-esenale e nonanale. In particolare il primo risulta essere quello che esercita la maggiore influenza sulle femmine a maturità sessuale e in età da deposizione. Il nonanale, invece, influenza soprattutto la risposta dei maschi adulti.

Si tratta di risultati importanti che, nel futuro, possono aprire la strada allo studio di efficaci composti deterrenti nei confronti della mosca delle olive. Prodotti assolutamente ecocompatibili.

Bibliografia

Ricardo Malheiro, Antonio Ortiz, Susana Casal, Paula Baptista, José Alberto Pereira, Electrophysiological response of Bactrocera oleae (Rossi) (Diptera: Tephritidae) adults to olive leaves essential oils from different cultivars and olive tree volatiles, Industrial Crops and Products, Volume 77, 23 December 2015, Pages 81-88, ISSN 0926-6690

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