Bio e Natura

La selezione genetica del grano ora si basa sull'adattabilità al clima

La selezione genetica del grano ora si basa sull'adattabilità al clima

Un nuovo approccio, il “3D-breeding”: migliaia di contadini coltiva in piccoli appezzamenti. Alla fine le valutazioni degli agricoltori sono combinate con dati genomici e climatici per identificare le varietà migliori

14 settembre 2021 | C. S.

I genetisti della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa continuano a lavorare a fianco dei contadini di sussistenza dell’Etiopia per aprire nuove strade  al miglioramento della sostenibilità delle colture. In un nuovo studio pubblicato su Communications Biology, il team del Sant’Anna ha lavorato con 1.165 agricoltori etiopi dimostrando che la conoscenza tradizionale dei contadini può essere combinata con analisi genetiche e climatiche, migliorando in modo significativo l’efficienza con cui oggi sono prodotte varietà di grano adatte alla coltivazione locale.

Il nuovo approccio, denominato “3D-breeding”, è in grado di raddoppiare l’accuratezza con cui si identificano grani più produttivi. Questo sorprendente risultato dipende dal fatto che il metodo sviluppato dalla Scuola Superiore Sant'Anna si avvale in maniera scientifica dell’esperienza degli stessi agricoltori di sussistenza, i più grandi esperti di coltivazione del grano. Il metodo “3D-breeding” è un approccio decentralizzato e incentrato sull’analisi dei dati, per il quale ciascuno di migliaia di contadini coltiva in piccoli appezzamenti una diversa combinazione di quattro varietà di grano scelte da centinaia di possibili varietà. Alla fine della stagione di coltivazione, a ogni contadino e a ogni contadina è richiesta una valutazione delle quattro varietà che ha coltivato. Le valutazioni sono raccolte e combinate con dati genomici e climatici per identificare le varietà vincitrici.

“Metodi decentralizzati e partecipativi – sottolinea Matteo Dell’Acqua, ricercatore in genetica della Scuola Superiore Sant'Anna e coordinatore della ricerca - permettono di attingere alla cultura contadina. Questi agricoltori di sussistenza sono dei veri e propri scienziati, che di stagione in stagione sperimentano e scelgono i grani più adatti alla loro terra. La loro competenza e la loro conoscenza è una enorme risorsa per gli approcci rigorosi volti a migliorare la sostenibilità e l’adattamento ai cambiamenti climatici”.

Gli altipiani dell’Etiopia sono un luogo unico per diversità biologica e culturale e metodi come quelli della Scuola Superiore Sant'Anna possono valorizzare questa diversità per il beneficio dell’agricoltura locale e globale. Kauê de Sousa, primo autore della ricerca e ricercatore della Inn University in Norvegia, aggiunge: “L’agricoltura di sussistenza coinvolge centinaia di milioni di persone nel mondo, e richiede soluzioni scientifiche ed innovative per incrementare la sua resilienza ai cambiamenti climatici. Con il ‘3D-breeding’, la ricerca avanzata incontra la conoscenza tradizionale dimostrando che c’è grande potenziale in metodi interdisciplinari che siano in grado di abbracciare la diversità del mondo reale”.

L’agricoltura è fatta anche di cultura - conclude Matteo Dell’Acqua – e i moderni metodi di indagine scientifica, tra cui il sequenziamento del Dna delle colture, ci permettono di valorizzare il contributo di degli agricoltori tradizionali nella conservazione e promozione della diversità per sistemi agricoli produttivi e più resistenti”.  

Potrebbero interessarti

Bio e Natura

Residui di funghi per produrre proteine per fortificare le diete vegane e vegetariane

Per testare i miceli come ingrediente alimentare, i ricercatori hanno prodotto polpette vegane, sostituendo la tipica componente proteica della soia con 0%, 25%, 50%, 75% e 100% di miceli

04 gennaio 2026 | 09:00

Bio e Natura

Bernina, la nuova varietà di mela nata all’Università di Bologna

Elevata qualità agronomica e produttività, profumo e sapore fresco, colore accattivante, sapore dolce-acidulo con eleganti note aromatiche. A queste caratteristiche si aggiungono poi l’ottima conservabilità e, soprattutto, la sostenibilità

20 dicembre 2025 | 12:00

Bio e Natura

L'agricoltura di montagna va rilanciata valorizzando il patrimonio forestale nazionale

Lo sviluppo delle filiere agroforestali e delle energie rinnovabili nei territori montani sono rilanciati da un accordo fra quattro soggetti specializzati su energie e agricoltura

19 dicembre 2025 | 10:00 | Marcello Ortenzi

Bio e Natura

L'origine della siccità e la futura stabilità della produzione alimentare globale

Le colture sono molto più vulnerabili quando troppe precipitazioni provengono dalla venti di terra piuttosto che dall'oceano. L'umidità terrestre porta a precipitazioni più deboli e meno affidabili, aumentando il rischio di siccità

16 dicembre 2025 | 13:00

Bio e Natura

Riprogettazione culturale e ambientale per il benessere dell'uomo

La biologia umana si è evoluta per un mondo di movimento, natura e brevi esplosioni di stress, non per la costante pressione della vita moderna. Gli ambienti industriali stimolano eccessivamente i nostri sistemi di stress

12 dicembre 2025 | 11:00

Bio e Natura

Serve un approccio scientifico ai problemi agricoli: meno sensazionalismo

Serve una comunicazione che informi senza spaventare: il pubblico deve orientarsi con spirito critico in un settore decisivo per il futuro del pianeta, quale l’agricoltura

11 dicembre 2025 | 11:30