Bio e Natura
Serve un approccio scientifico ai problemi agricoli: meno sensazionalismo
Serve una comunicazione che informi senza spaventare: il pubblico deve orientarsi con spirito critico in un settore decisivo per il futuro del pianeta, quale l’agricoltura
11 dicembre 2025 | 11:30 | C. S.
"Verità, mezze verità e falsità sull’agricoltura nella tv pubblica", questo il titolo di un articolo uscito sull’ultimo numero del notiziario settimanale "Georgofili INFO", firmato da Stefania Masci, Emidio Albertini, Daniele Rosellini, rispettivamente Presidente, Vicepresidente e Segretario SIGA, e da Eleonora Cominelli, Vincenzo D’Amelia, Silvia Giuliani, Roberta Paris, Laura Rossini, Francesco Sunseri, tutti Consiglieri SIGA (Società Italiana di Genetica Agraria).
Si fa riferimento alla puntata di “Indovina chi viene a cena”, trasmissione condotta dalla giornalista Sabrina Giannini, andata in onda sabato 29 novembre 2025 su Rai 3, con una puntata intitolata “Partigiani contadini”. Si legge nell’articolo: “I firmatari hanno apprezzato l’attenzione verso le risorse genetiche locali, il ruolo delle banche del germoplasma e il principio di benefit sharing, strumenti fondamentali per la conservazione e la condivisione della biodiversità agricola. E’ però necessario intervenire su come la trasmissione ha rappresentato genetica e miglioramento genetico, contrapposti in modo semplicistico ai “partigiani contadini”, presentati come unica alternativa “pura” e virtuosa. Questa dicotomia rientra in un filone mediatico ormai consolidato: da un lato i “custodi della natura”, dall’altro le multinazionali, descritte come predatrici di biodiversità. Una narrazione ideologica che riduce la complessità del settore agricolo, con molte affermazioni fuorvianti".
E ancora: "Queste inesattezze sono probabilmente la conseguenza di una carente preparazione agronomica di base, indispensabile per comprendere come funzionano realmente le produzioni agricole, siano esse condotte da piccoli agricoltori o su larga scala”.
Particolarmente problematico è il ricorso a toni complottistici: i politici europei descritti come “feudatari” delle aziende agrochimiche e lo scambio informale o illegale di semi presentato come ribellione necessaria. Ciò rischia di legittimare comportamenti pericolosi, mettono in guardia gli scienziati: “i controlli fitosanitari non sono burocrazia inutile, ma protezioni essenziali: quando i controlli non sono adeguati le conseguenze possono essere gravi, come dimostra il caso della Xylella”.
Il risultato di questo approccio è un racconto che mescola elementi veri, mezze verità e falsità, generando un’impressione di dramma e urgenza che sacrifica la correttezza scientifica a favore dell’impatto emotivo.
In conclusione, i ricercatori si dichiarano disponibili ad un confronto serio e costruttivo su tematiche tanto importanti quali la biodiversità, le questioni legate alla proprietà intellettuale delle sementi, le difficoltà economiche degli agricoltori: “Una corretta informazione deve infatti essere capace di affrontare complessità scientifiche e politiche senza demonizzare. Serve una comunicazione che informi senza spaventare, aiutando il pubblico a orientarsi con spirito critico in un settore decisivo per il futuro del pianeta".
Potrebbero interessarti
Bio e Natura
Il ruolo di agricoltori e consumatori nella riduzione dei pesticidi in Europa
La riduzione dell'uso di pesticidi sintetici in Europa rappresenta una sfida cruciale. Un'indagine dell'Università Politecnica della Catalogna svela le dinamiche di mercato che potrebbero favorire la transizione verso un'agricoltura più sostenibile
24 giugno 2026 | 12:00
Bio e Natura
Il DNA nascosto svela la storia segreta delle fragole
Scoperti milioni di anni di evoluzione genomica grazie a particolari sequenze mobili del DNA. Rivelata una lunga serie di fusioni genetiche avvenute nell'arco di oltre quattro milioni di anni
23 giugno 2026 | 14:00
Bio e Natura
Una nuova tecnologia green: scarti di sughero per depurare l’acqua
Un team Cnr-Nanotec, in collaborazione con l’Università del Salento, ha sviluppato un materiale in grado di rimuovere oli e sostanze inquinanti dall’acqua, ottenuto da scarti industriali di sughero. I risultati sono pubblicati sul Journal of Hazardous Materials
23 giugno 2026 | 12:00
Bio e Natura
Risposta all’azoto in frumento tenero e duro: il ruolo del tillering è davvero determinante?
A parità di stato azotato, il frumento tenero mantiene un vantaggio stabile in numero di spighe e granella rispetto al duro, suggerendo che le differenze tra specie siano principalmente costitutive e non guidate dalla sola risposta dell’accestimento all’azoto
22 giugno 2026 | 16:00
Bio e Natura
La salvaguardia del suolo come nuovo asset produttivo e ambientale in grado di generare valore
Oggi l’unico settore in grado di assorbire CO2 è la gestione del suolo. L'incremento del sequestro di carbonio rappresenta una necessità prioritaria per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici in agricoltura
22 giugno 2026 | 11:00
Bio e Natura
Lattuga rossa diventa verde con il genome editing e aumentano i flavonoidi benefici
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Tsukuba ha trasformato una lattuga a foglie rosse in una varietà dal colore verde smeraldo, intervenendo con il genome editing. Non solo estetica: aumentano infatti altri composti antiossidanti, come la quercetina
21 giugno 2026 | 12:00