Bio e Natura12/02/2016

Il biologico piace sempre di più ma alcune regioni lo boicottano

Il biologico piace sempre di più ma alcune regioni lo boicottano

Nel 2014 l'export del biologico ha raggiunto gli 1,4 miliardi di euro, il 4% dell'intero settore agroalimentare italiano. Alcune aree del Paese, dalla Val d'Aosta alla Campania, continuano però a non credere nel bio, dedicandovi risorse molto limitate

di T N
Bio e Natura10/02/2016

La nuova frontiera degli orti urbani è una serra autosufficiente

Realizzata con materiali di recupero vuole essere la nuova frontiera della produzione di cibo in città. Secondo lo studio che l'ha progettata e realizzata potrebbe produrre fino a 3 tonnellate di ortaggi e verdure all'anno

di T N
Bio e Natura03/02/2016

Un nuovo drone per risparmiare su acqua e fitofarmaci

Il prototipo di drone, realizzato dall’Area di ricerca di Pisa del Cnr, sarà impiegato nell’agricoltura di precisione e in viticoltura per ridurre al minimo gli impatti ambientali dei sistemi produttivi

di C. S.

Bio e Natura28/01/2016

Un futuro oltre il rame per il biologico

Un nuovo progetto del Crea per trovare nuove strategie volte alla limitazione o all'eliminazione totale del rame, in vista delle nuove regole europee che dovrebbero entrare in vigore 31 dicembre 2018

di C. S.
Bio e Natura26/01/2016

Il carciofo senza più segreti, prossima tappa il grano duro

L’Italia è il primo produttore mondiale di carciofi. Questa coltura tipica, con le sue peculiari caratteristiche organolettiche, è al centro di tanti piatti e ricette della nostra cultura alimentare, dal Piemonte alla Sicilia

di C. S.
Bio e Natura08/01/2016

Se il castagno tornasse a dominare le colline del centro Italia. Ipotesi di un nuovo business

Un convegno a Rocca di Papa ha commentato un Piano di gestione forestale nel territorio della Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini nel quale il castagno ha un posto di rilievo

di Marcello Ortenzi

Bio e Natura17/12/2015

L'accordo per salvare il pianeta è una cambiale in bianco che nessuno vuole firmare

L'accordo per salvare il pianeta è una cambiale in bianco che nessuno vuole firmare

Secondo gli scettici COP 21 è stata solo una mirabolante operazione di marketing climatico. Per gli ottimisti è il preludio a una svolta green dell'economia globale. Le scadenze nell'applicazione dell'accordo hanno lasciato insoddisfatti tutti

di T N
Bio e Natura17/12/2015

Quali azioni concrete sono possibili per tutelare la risorsa suolo?

In occasione del World Soil Day 2015, che si è svolto a Torino, sono emersi limiti e criticità della pianificazione territoriale: troppo spesso si è dato priorità ad esigenze di ampliamento infrastrutturale

di Emiliano Racca
Bio e Natura09/12/2015

Fertilità dei suoli a rischio: solo l’11% a disposizione dell’agricoltura mondiale

Se da un lato il terreno fertile diminuisce, d’altra parte l’agricoltura, che usa già il 70% dell’acqua dolce disponibile, dovrebbe essere capace di incrementare del 50% la produzione globale senza usare più acqua e tagliando drasticamente l’utilizzo dei concimi

di C. S.

Bio e Natura04/12/2015

Nutrire il mondo senza avvelenarlo: la sfida è tutta qui

Nutrire il mondo senza avvelenarlo: la sfida è tutta qui

Come vede l'agricoltura del futuro il mondo della ricerca? Quattro i temi cardine da affrontare subito, per non lasciare pesanti eredità alle fure generazioni: suoli, ambiente, nutrizione, tecnologia. Raffreddare il pianeta si può, grazie all'agricoltura

di Emiliano Racca
Bio e Natura27/11/2015

Gli oli essenziali naturali nella difesa fitosanitaria

Gli oli essenziali naturali nella difesa fitosanitaria

Non solo massaggi o bagni aromatici. Numerosi studi infatti dimostrerebbero che i composti terpenici svolgono una funzione importante nei meccanismi di difesa chimica della pianta contro l’attacco di batteri, virus, funghi ed erbivori

di Emiliano Racca
Bio e Natura20/11/2015

L'Italia è vulnerabile al rischio climatico: danni per 14 miliardi di euro in dieci anni

Tutto il territorio italiano è soggetto a estremi climatici, con il range che varia da 150 giorni fino a punte di anche 1.150 giorni dal 2003 al 2012. Le aree maggiormente colpite si trovano nel Nord Italia, seguite dal Centro

di C. S.

Bio e Natura19/11/2015

Cent'anni e non dimostrarli. Buon compleanno Senatore Cappelli

La varietà fu selezionata per linea pura dalla varietà locale tunisina “Jean Rhetifah” e si caratterizza per un contenuto proteico elevato. Deve il suo nome al senatore che mise a disposizione dello scienziato per le sue attività di ricerca e sperimentazione la “Masseria Manfredini” a Foggia

di C. S.
Bio e Natura13/11/2015

Attenzione ai miracoli degli OGM, possono perturbare il normale equilibrio metabolico cellulare

Pericoloso spacciare pomodori geneticamente modificati come possibile soluzione di patologie importanti e come elisir di lunga vita. Le piante medicinali, al contrario, contengono naturalmente quantità fisiologiche di sostanze naturali ed antiossidanti

di Remo Carlo Egardi
Bio e Natura12/11/2015

Il glifosato è salvo. La sentenza dell'Efsa: "improbabile che sia cancerogeno"

Il glifosato è salvo. La sentenza dell'Efsa: "improbabile che sia cancerogeno"

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha stabilito una dose acuta di riferimento per il glifosato pari a 0,5 mg per kg di peso corporeo. Tutti gli esperti, tranne uno ,hanno convenuto che né i dati epidemiologici né le risultanze da studi su animali abbiano dimostrato nessi causali tra esposizione al glifosato e insorgenza di cancro nell’uomo

di R. T.

Bio e Natura06/11/2015

Il mercato torna a premiare il grano duro

Oggi la redditività del grano duro, che costituisce il 5% di tutto il grano prodotto, si fa molto interessante. Agrilevante ha permesso di evidenziare il buon momento del settore ma anche la necessità di creare alternative colturali

di Marcello Ortenzi
Bio e Natura28/10/2015

Un pomodoro super salutare grazie al miglioramento genetico

Un gruppo di ricerca del John Innes Centre ha trovato la possibilità di far accumulare nei pomodori grandi quantità di fenilpropanoidi e genisteina, utili per mantenersi in salute a lungo

di R. T.
Bio e Natura20/10/2015

La pacciamatura del futuro è biodegradabile, a tutto beneficio di salute, gusto e ambiente

Una ricerca italiana ha indagato sull’impiego di materiali biodegradabili nel campo della pacciamatura in ortofrutticoltura. Accertati miglioramenti della qualità delle proprietà nutrizionali dei meloni e delle fragole e drastica riduzione di rifiuti plastici creati a fine ciclo colturale

di C. S.