Editoriali
Olio extravergine di oliva a 3,26 euro al litro: numeri stupefacenti
La morale invece che ci suggerisce il Sole24Ore è: l’olio extravergine d’oliva nel 2026 è aumentato troppo di prezzo rispetto a cinque anni prima. C’è necessità che esso venga ridimensionato
01 settembre 2026 | 08:15 | Giulio Scatolini
Lunedi 31 agosto 2026 prima pagina del Sole 24 ore.
Titolo quasi a caratteri cubitali:
Carrello della spesa. In cinque anni rincari del 30%: olio e caffè record.
A pagina 3 dell’autorevole giornale di Confindustria rilevo in dettaglio:
olio extravergine 0.5 l. Luglio 2026 costo 3,48€ variaz.% 21/26 +46,8%
Questo significherebbe che a luglio 2021 0,5l di l’olio EVO sarebbe costato 1,63€.
Ho telefonato a molti amici produttori, frantoiani e commercianti.
Tutti si sono dimostrati stupiti. La sorpresa e la risposta unica ricevuta:
“E’ vero che con l’olio si guadagna poco o niente, ma con quel prezzo evidenziato nel 2021 saremmo già da molto tempo falliti”
Ragiono e rifletto e giungo a questa conclusione: “L’olio extravergine italiano(?) è un rebus, avvolto in un mistero che sta chiuso dentro un enigma”.
La morale invece che ci suggerisce il Sole è: l’olio extravergine d’oliva nel 2026 è aumentato troppo di prezzo. C’è necessità che esso venga ridimensionato.
Andate a fare questo ragionamento ai produttori e frantoiani pugliesi o calabresi. Vedrete che cosa vi risponderanno.
Sono quasi disperati, in quanto ad un mese dall’inizio della raccolta e dalla produzione del nuovo raccolto, essi hanno ancora i magazzini con molto olio in deposito e i prezzi sono quasi crollati.
Di certo l’attuale contesto del mercato dell’extravergine italiano è anche, necessariamente, in parte, collegato al critico momento economico e geopolitico dei commerci internazionali sia del food che del non food. Potremmo esprimere, in particolare, il tutto con il famoso detto:
Grande è la confusione sotto il cielo della filiera olivicola italiana!
Per il resto fatemi esprimere le mie perplessità sui numeri sparati del Sole 24 ore con la parte finale della poesia “La statistica” di Trilussa.
……..
Me spiego: da li conti che si fanno
Secondo le statistiche d’adesso
Risulta che te tocca un pollo l’anno:
e, se non entra nelle spese tue,
t’entra ne la statistica lo stesso
perché c’è un antro che ne magna due.
Potrebbero interessarti
Editoriali
Abbattimento e sradicamento degli olivi come strategia di guerra
Nei territori palestinesi, la distruzione degli olivi è estesa e sistematica, associata anche alla costruzione della barriera di separazione israeliana in Cisgiordania e all’espansione degli insediamenti. Durante la raccolta, i contadini sono esposti al rischio di colpi d’avvertimento e di attacchi
09 settembre 2026 | 15:00 | Giosetta Ciuffa
Editoriali
Dal crack Bioliva può nascere un colosso tunisino dell’olio d'oliva controllato dallo Stato
Il tribunale di Ben Arous ha affidato al commissario giudiziale la gestione totale delle società riconducibili ad Adel Ben Romdhane. Il dissesto di Bioliva e della Borges Organic Olive Oil Company potrebbe trasformarsi nella nascita di un nuovo grande operatore internazionale dell’olio di oliva
03 settembre 2026 | 13:00 | Alberto Grimelli
Editoriali
L’illusione dell’oro verde: i numeri di un’economia agricola che non chiude i conti
La resa dei conti nelle campagne italiane: tra aumenti del 40% sui costi in campo, la morsa del clima e le speculazioni dei grandi distributori, produrre olio extravergine è diventato un azzardo finanziario. Ecco cosa c’è dietro la bottiglia che portiamo in tavola
31 agosto 2026 | 13:00 | Antonio G. Lauro
Editoriali
Innovazione in agricoltura solo se fa rima con identità
Non tutta l'innovazione è positiva e va abbracciata senza una valutazione preventiva. Quando una tecnologia nasce già con una sperimentazione limitata e presenta un elevato rischio di rapido superamento, il pericolo è immobilizzare capitali importanti in strumenti che, nel giro di pochi anni, potrebbero risultare difficili da aggiornare, riparare o integrare con nuove soluzioni
28 agosto 2026 | 09:00 | Angelo Bo
Editoriali
Vendite e prezzo dell’olio di oliva italiano nelle mani di Coricelli o Dcoop: la vendita di Deoleo ci interessa tutti
Che mi importa se la partita per Deoleo la vince Dcoop o Coricelli, tanto per me non cambierà nulla! E’ la sintesi dell’atteggiamento italico di fronte a questo passaggio cruciale. Comunque vada si riscriverà la geografia dell’olio di oliva mondiale e l’Italia ne pagherà le conseguenze
27 agosto 2026 | 10:26 | Alberto Grimelli
Editoriali
Energia rinnovabile solo con salvaguardia e tutela del paesaggio
L'assalto delle energie rinnovabile può ferire il territorio con la perdita di vegetazione e di suolo, nel caso degli impianti solari a terra, o, peggio, lo distruggono con i 50 metri cubi e più di calcestruzzo alla base dei pali eolici
25 agosto 2026 | 16:00 | Pasquale Di Lena
Commenta la notizia
Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Accedi o Registrati