Editoriali
Giorgio Pannelli, una vita per l’olivo
Si è spento un grande maestro non solo di potatura dell’olivo ma della cultura olivicola italiana. L’ha mosso sempre la passione non solo per gli ulivi ma anche per gli olivicoltori: scienza, umanità ed empatia
22 maggio 2026 | 09:30 | Alberto Grimelli
Ho conosciuto Giorgio Pannelli che ero ancora studente e lui ricercatore dell’Istituto per l'Olivicoltura di Spoleto.
La sua autorità, autorevolezza e credibilità era nota ma il suo atteggiamento verso tutti era sempre umile, tranquillo. Se poi percepiva la voglia di imparare non apriva solo le sue conoscenze ma proprio il suo cuore.
Tratto distintivo di Giorgio Panelli non era solo la competenza ma una spiccata umanità ed empatia. Oltre a una forte passione.
Me lo ricordo nei primi convegni che seguivo per Teatro Naturale vent’anni fa. Non sapeva solo sviscerare i problemi dell’olivicoltura italiana con competenza, offrendo persino alcune soluzioni. Sentivi la partecipazione alle preoccupazioni e sofferenze degli olivicoltori.
Una rara capacità di appassionare e di convincere, anzi di coinvolgere. I suoi interventi finivano sempre con un lungo applauso.
Con la fondazione della scuola di potatura e del campionato ha segnato la sua discesa in campo: “vaso policonico, senza se e senza ma”.
Ricordo che, ascoltando un suo intervento, proprio sul primato assoluto del vaso policonico e della potatura a vaso policonico per l’olivo, mi stupì l’atteggiamento dogmatico con cui affrontava l’argomento, tanto diverso dall’approccio aperto e dialogante dei tempi da ricercatore.
Ponendogli l’interrogativo mi risposte schiettamente come suo solito. Ho scolpito in testa le sue parole: “Alberto, di fronte a una mole di informazioni e interpretazioni, gli olivicoltori hanno bisogno di certezze.” Linee guida chiare e definite.
Sono io che avevo dimenticato che era sceso in campo, accanto agli olivicoltori, non più come ricercatore ma come maestro. E un maestro deve guidare, oltre a insegnare.
Grazie per quest’ultima lezione Giorgio, una lezione di vita, non di olivicoltura.
So che continuerai a guardare l’olivicoltura nazionale e i tuoi olivi anche da lassù, scuotendo il capo, come hai sempre fatto.
Buon viaggio
Potrebbero interessarti
Editoriali
Meglio l'olio di semi di certi extravergini di oliva sugli scaffali
Possibile, caro consumatore, che tu non perrcepisca quella deliziosa "puzza" di rancido che ti aggredisce le narici quando apri certe bottiglie? E che dire dell'olio fermentato, che ti ricorda lo straccio bagnato dimenticato sul lavandino da giorni? O, peggio ancora, quel sentore di carne marcia e funghi? E poi c'è l'acetico
26 giugno 2026 | 11:00 | Piero Palanti
Editoriali
Adel Ben Romdhane di nuovo indagato in Italia: i riflessi del crack Bioliva sull’Italia dell’olio di oliva
Dal 21 maggio si sono riaperte ufficialmente le indagini a carico del tunisino Adel Ben Romdhane, patron di Bioliva, che col crack da 200 milioni di euro ha messo in ginocchio un intero Paese. I riflessi sull’Italia dell’olivo e dell’olio d’oliva
25 giugno 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli
Editoriali
Suolo agricolo sotto scacco tra data center ed energie rinnovabili
Stop alla deturpazione del paesaggio rurale dove ci sono denominazioni d'origine. Conta il contesto agricolo complessivo, il sistema produttivo, il paesaggio rurale, la reputazione dell’area
22 giugno 2026 | 14:00 | Pasquale Di Lena
Editoriali
L’olivicoltura italiana muore mentre si gioca allo scaricabarile
Le frodi esistono ma i controlli ci sono. L’extravergine non si vende, figuriamoci l’olio italiano. Il calo dei prezzi è tutta colpa dell’aumento dell’offerta internazionale. E mentre gli imbottigliatori si autoaccusano di vendere olio spagnolo per italiano la barca affonda. Il teatrino del tavolo di filiera
05 giugno 2026 | 12:00 | Alberto Grimelli
Editoriali
Seconda Chance: riportare l’umanità al centro del Creato
I concetti di perdono e seconda occasione sono fortemente legati non solo al cristianesimo ma proprio all’essere umano, capace di cadere, rialzarsi e imparare dai propri errori. Da Magnifica Humanits di Papa Leone XIV a Seconda Chance
26 maggio 2026 | 11:55 | Alberto Grimelli
Editoriali
Amaro e piccante dell'olio di oliva non piacciono? Il mercato lo fa il consumatore
L’olio extravergine è l’unico mercato al mondo in cui il “panel” è fatto da esperti che analizzano i prodotti, per quello che sono: in tutti gli altri mercati, in tutto il mondo, il “panel” è fatto dai consumatori che valutano i prodotti, per quello che fanno
22 maggio 2026 | 12:00 | Gigi Mozzi