Editoriali

TESTI DI RIFERIMENTO PER IL COMPARTO OLIO DI OLIVA

04 ottobre 2003 | Luigi Caricato

Si avvicina la nuova campagna olearia e già si annunciano le prime previsioni, con buoni incrementi in tutta l'area del Mediterraneo, tranne che in Italia. A rivelarlo come ogni anno è l’Ismea, un istituto di servizi per il mercato agricolo che tra l’altro ha messo da poco in circolazione la consueta “Filiera olio di oliva”, una pubblicazione a periodicità annuale che mette in chiara luce un comparto tra i più trainanti della nostra agricoltura, ma ancora tra i meno conosciuti e compresi, perfino dagli stessi addetti ai lavori. Non tutti infatti ne intendono intimamente le dinamiche. Le conseguenze della scarsa attenzione nei riguardi delle analisi di mercato si notano anche nelle errate impostazioni di molte aziende agricole, incapaci come sono nell’affrontare le complessità dettate dalla concorrenza. Forse prima di lamentare in maniera impropria la scarsa remuneratività, conseguenza delle politiche dei prezzi adottate dai grossi gruppi commerciali, eccessivamente tendenti verso il basso, sarebbe il caso di mettersi a studiare le potenzialità che il settore sa offrire a chi le sa cogliere.

Lo studio dell’Ismea è utile proprio per questo: offre un quadro realistico e dettagliato, in grado di poter ispirare le strategie più idonee per ottenere degli effettivi riscontri commerciali. Si acquisisce infatti una visione d’insieme del quadro internazionale, del mercato e delle politiche nazionali, con approfondimenti intorno ai consumi e agli interscambi con l'estero, supportati da opportuni riferimenti normativi e statistici. Eppure, come la Bibbia per i cattolici, anche gli olivicoltori ignorano i propri testi di riferimento.


Bibliografia

Sono tre le pubblicazioni che l'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare dedica al comparto.

Nella sezione "Biblioteca" di questo numero di "Teatro Naturale", del 4 ottobre 2003, è possibile leggere una ulteriore e più particolareggiata segnalazione:
- Roberto d'Auria (a cura di), Filiera olio di oliva, Ismea, Roma 2003;
- Roberto d'Auria (a cura di), Il mercato dell'olio di oliva sfuso in Italia; Quaderni di filiera, Ismea, Roma 2003;
- Il posizionamento dei prodotti agricoli italiani presso il trade estero. Olio di oliva, Ismea, Roma 2003.

Potrebbero interessarti

Editoriali

Negli accordi internazionali di libero scambio l'agricoltura europea è la vittima

I dazi di Trump, il cambiamento degli assetti geopolitici globali e una deglobalizzazione che sta ridisegnando gli equilibri commerciali. L'agricoltura rappresenta in termini numerici una quota relativamente piccola dell’economia complessiva ed è sacrificabile

19 febbraio 2026 | 11:00 | Angelo Bo

Editoriali

La fragilità della Calabria è uno specchio dell’Italia: così l’agricoltura muore

Oggi ci sono oltre 3000 ettari devastati, di cui 900 completamente sommersi in Calabria. Avere paura di dormire nelle proprie case non è normale e la fragilità della Regione è nota fin dal 1900. Ecco l’Appello alla Carità Laica della Politica

18 febbraio 2026 | 12:00 | Luana Guzzetti

Editoriali

Fitofarmaci in agricoltura: uso e non abuso

L'UE prevede il dimezzamento dei fitofarmaci entro il 2030. Serve ed è urgente dare spazio all’economia circolare, che conosce le ferite della terra e sa come curarle. Serve mantenere integro il territorio

13 febbraio 2026 | 11:00 | Pasquale Di Lena

Editoriali

L'orizzonte degli eventi per un olio extravergine di oliva di qualità

La singolarità della mosca dell'olivo, e del difetto di verme, in questa campagna olearia per diversi oli è una singolarità. Dall’orizzonte degli eventi dell’olio di qualità, non si può tornare indietro

13 febbraio 2026 | 10:00 | Giulio Scatolini

Editoriali

Il suicidio della Grande Distribuzione è l’omicidio dell’olio di oliva italiano: 3,99 euro/litro

Carrefour contro Esselunga. Mors tua, vita mea: fino a quando il mondo dell’olio di oliva tollererà che la Grande Distribuzione lo soffochi lentamente tra le sue spire? Ricomincia la guerra a suon di 3,99 euro al litro per l’extravergine di oliva a scaffale, dove tutti perdono

11 febbraio 2026 | 11:00 | Alberto Grimelli

Editoriali

Salvare la biodiversità dell'olivo per salvare il futuro

La biodiversità olivicola si afferma come tema strategico, poiché con oltre 540 cultivar censite l’Italia custodisce la più grande varietà al mondo. Salvaguardare tale ricchezza significa proteggere le identità locali, garantire qualità e distintività all'olio extravergine di oliva

10 febbraio 2026 | 12:00 | Pasquale Di Lena