Editoriali
Piccole donne dell'olio crescono
26 giugno 2015 | Loriana Abbruzzetti
“Essere 2.0 vuol dire essere nel 21esimo secolo, essere connessi, non a caso questo millennio inizia per “20” … I social network e le chat sono strumenti semplici aperti a tutti, disponibili ad accettare ogni contributo, sono la risposta ai media del precedente secolo, radio e televisione, strumenti monocratici, completamente passivi. La nuova società, espressione di questa prima parte di ventunesimo secolo, di quel 2.000 che essendo agli inizi è per ora “solo” 2.0, è connessa, veloce, semplice, partecipe …”. Così, in rete, viene definito il “mondo 2.0” che nient’altro è se non quello in cui viviamo noi e – soprattutto – i nostri ragazzi, i più giovani, le donne e gli uomini del futuro.
È partendo da queste considerazioni che “Pandolea-Associazione culturale delle donne dell’olio” – la cui mission è proprio la diffusione nelle scuole e tra i giovani della consapevolezza e della cultura alimentare e in particolare di un elemento prezioso (per il corpo e per la mente) come l’olio extravergine di oliva – ha puntato alla realizzazione di un progetto di e-learning dedicato proprio alle scuole e ai giovani seguendo le dinamiche e i percorsi che più vicini sanno essere alle nuove generazioni. Accanto alle nostre continue iniziative di intervento concreto (fisico) nelle scuole italiane di ogni grado (materne, elementari in particolare ma anche superiori) per insegnare ai ragazzi la cultura e il senso dell’olio extravergine di oliva che ci hanno portato a contattare direttamente centinaia di migliaia di studenti, abbiamo quindi realizzato una piattaforma digitale e online di sviluppo delle conoscenze e delle pratiche relative all’extravergine. Si tratta di un format realizzato insieme all’editore ClioEdu articolato in due momenti formativi: uno dedicato ai docenti per l’acquisizione delle competenze necessarie; l’altro dedicato ai ragazzi all’interno di giornate di didattica frontale con l’interazione tra docenti e alunni fino a un test finale di classe. Un progetto replicabile in un numero ampio di istituti scolastici nazionali e, con la versione multilingua, anche in altre nazioni. Un progetto che verrà presentato e lanciato proprio ad Expo2015 Milano: qui verrà toccata con mano, in concreto, la sua carica innovativa nella metodologia didattica, tecnologica ed editoriale e la valenza sociale del tema formativo trattato. La divulgazione del progetto si basa su un gioco educativo per tutti i bambini che partecipano a EXPO 2015, da svolgere insieme ai loro genitori tramite palmare o smartphone: una piccola caccia al tesoro che terminerà in un’area dedicata dove i bambini avranno un regalo, mentre ai genitori sarà consegnato un voucher elettronico per accedere ai contenuti formativi completi del progetto con l’obiettivo di farli diventare ambasciatori del progetto di e-learning nella scuola che frequenta il loro figlio.
Con questo progetto formativo in realtà si apre una nuova fase importante per Pandolea: la collaborazione con enti/società legate strettamente al mondo della scuola (ClioEdu, Giunti Editore, Anp, ecc…). Anche perché, così come crescono i nostri ragazzi anche in conseguenza dei nostri stimoli educativi e sensoriali, così cresce anche Pandolea che da oggi si muoverà in ambiti più istituzionali, dopo aver costruito in tanti anni di impegno una fittissima rete di contatti e collaborazioni a tutti i livelli.
La piattaforma di e-learning è il frutto più maturo di questo percorso di crescita e insieme è il primo prodotto della nuova Pandolea, realtà che associa oltre 50 donne dell’olio e che sviluppa migliaia di contatti in numerosi ambiti, non solo e non più quello della produzione.
Mi piace poter dire che abbiamo assimilato bene il concetto del 2.0: l’apertura al nuovo, l’interconnessione con le realtà e con le persone che vivono con e intorno a noi.
Noi siamo pronte per “navigare” verso nuove interessanti stimolanti avventure che sicuramente ci porteranno lontano, e non siamo sole!!!
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