Editoriali17/11/2017

La favola dell'olio extra vergine di oliva novello

L'attesa per l'olio nuovo è spasmodica, tutti gli anni. Una vera passione ed attaccamento paterno alle proprie olive, fatta di attese come quelle di fronte a una sala parto. I tempi di lavorazione anni fa erano ben altri, ma l’entusiasmo e il senso di attesa non si è mai affievolito. E' da qui che nasce la favola, la leggenda e l'amore per l'olio nuovo. Le riflessioni di Francesca Gonnelli

di Francesca Gonnelli
Editoriali10/11/2017

Il mondo del vino rinuncia alla cultura

L'Italia, ormai, arranca e ha la vista sempre più corta. Guarda ai guadagni facili e non alle strategie di lungo periodo. Chiusa l'Enoteca italiana chi farà cultura del vino? L'esaurimento della spinta propulsiva non giustifica la sua chiusura. Basta guardare alla Francia che ha rafforzato la sua Sopexa, l’agenzia nazionale di comunicazione e marketing. Le riflessioni di Pasquale Di Lena

Editoriali03/11/2017

Il vero valore delle Dop va oltre il fatturato

Se l'Italia vuole investire sulla biodiversità deve avere un agricoltura non può ammettere accordi che puntano al ribasso perché il grande rischio che si accetta di correre è quello di agevolare l’omologazione e ridurre gli spazi della tipicità, della distintività e del “made in Italy”. Il parere di Stefano Masini, Responsabile Area Ambiente e Territorio di Coldiretti 

di Stefano Masini

Editoriali27/10/2017

I trattati di libero scambio unico argine contro protezionismi e contraffazioni

Dopo anni di lotta nell'Organizzazione mondiale del commercio per il riconoscimento giuridico planetario delle Dop, oggi l'unica strada percorribile sono gli accordi bilaterali, chiave per consentire alle eccellenze italiane di crescere. Il pensiero del Presidente dell'Associazione italiana delle indicazioni geografiche (AICIG), Cesare Balbrighi

di Cesare Baldrighi
Editoriali20/10/2017

L'olio d'oliva italiano ha bisogno di assaggiatori e divulgatori, non di piazzisti

Assaggiatore va bene, ma fuori dal panel non basta. Divulgatore va bene, ma senza competenze è dannoso. Può uno stesso soggetto possa fare il panelista, il tecnico di frantoio, il consulente alle vendite, il consulente grafico e alla fine consulente per la ristorazione? Occorre chiarezza e distinzione dei ruoli per Piero Palanti

di Piero Palanti
Editoriali13/10/2017

Un bagno d'umiltà per gli assaggiatori d'olio d'oliva

I supereroi dello sniffo non esistono. Occorre tornare alle origini, ricordando cosa ci hanno insegnato al corso, per andare oltre... Tutto il mondo olivicolo-oleario ne beneficerà

di Alberto Grimelli

Editoriali06/10/2017

Periti Agrari, guardiani e tutori del territorio italiano

La fragilità del nostro territorio è certificata da cartografie diffuse di dettaglio, ma ancor di più dalle decine di migliaia di fenomeni distruttivi che annualmente colpiscono le persone e i territori dei nostri comuni. Come categoria sappiamo che le nostre inascoltate sollecitazioni potrebbero favorire soluzioni definitive. Le riflessioni del Presidente del Collegio nazionale dei Periti Agrari, Mario Braga

di Mario Braga
Editoriali29/09/2017

Il Cibo, frutto della Terra e del Lavoro dell’Uomo

Possiamo trovare nella cristianità i molti valori del mondo rurale, un po' anche per ritrovare noi stessi e farci sarti, non per mettere delle pezze ma per creare un nuovo vestito che ha i colori dell’arcobaleno. Le riflessioni di Pasquale Di Lena

Editoriali22/09/2017

Degustatori tecnici di vino, avvicinatevi al consumatore

La ricerca motivazionale rileva, nel mondo del vino, un’importante attenzione del consumatore ai messaggi pubblicitari, alle mode, alla comunicazione social, alla diffusione di trend e stili. È in questo processo discrezionale che si inserisce l’apporto dei tecnici, degli enologi, dei Sommelier, degli assaggiatori Onav. Le riflessioni di Vito Intini, Presidente Onav

di Vito Intini

Editoriali15/09/2017

La misura della sostenibilità è la sfida per l'agroalimentare italiano di domani

Il futuro è rappresentato da protocolli di sostenibilità che non guardino solo alla salvaguardia dell'ambiente e dell'energia, ma anche alla biodiversità, alle buone pratiche agricole, passando per dimensioni economiche e sociali. Da qui parte il bsiness di domani per l'agroalimentare italiano. L'analisi di Roberto Cariani di Ambiente Italia

di Roberto Cariani
Editoriali08/09/2017

Origine riso e pasta, sede dello stabilimento: il governo boicotta i suoi decreti

Obbligatoria l'origine per pane, pasta e riso? Solo fumo negli occhi. Sede dello stabilimento in etichetta? Martina fa retromarcia. Il Ministero delle politiche agricole intralcia i percorsi europei, per fare in modo che sia la Commissione europea a fermare tutto. Il solito gioco di dare la colpa all'Europa. E invece... le storie e i retroscena raccontati da Dario Dongo di Great Italian Food Trade

di Dario Dongo
Editoriali01/09/2017

Il potere di guardare al futuro

E' certo che viviamo una fase di passaggio e che saremo giudicati. Sull'incertezza di oggi si costruirà il futuro di domani e tutti noi siamo chiamati a esserne attori, non solo spettatori. Una responsabilità che spaventa ma in fondo incuriosisce

di Alberto Grimelli

Editoriali25/08/2017

Olio extra vergine di oliva italiano: la rabbia e l'orgoglio

L'olio migliore viene fuori dalla frangitura con le molazze, dopo che le olive sono lasciate riposare qualche giorno. Oppure l'olio già a 5-6 euro ali litro non si vende, per cui meglio impiantare oliveti superintensivi. Questa la rabbia per un'Italia che non comprende il suo potenziale mentre gli stranieri non si scompongono per prezzi "alti". L'esperienza di Fausto Borella

di Fausto Borella
Editoriali04/08/2017

Il terribile prezzo della globalizzazione: la perdita della ruralità

La globalizzazione sta consumando il globo. Non solo le risorse, pur indispensabili, ma soprattutto i nostri sogni, le nostre speranze, il domani. La globalizzazione rischia di portarci via quanto abbiamo di più prezioso: ambiente, salute e lavoro. Tutto, compreso i pilastri fondanti delle nostre società. Le riflessioni di Pasquale Di Lena

Editoriali28/07/2017

Rassegnarsi al declino dell'olio di oliva italiano? No!

Ancora una campagna olearia negativa attende l'Italia. Occorrono nuovi impianti e una politica di vera valorizzazione del prodotto finito. Diversamente saremo destinati a utilizzare sulle nostre tavole oli di oliva prodotti all'estero. L'opinione di Piero Gonnelli, presidente Aifo

di Piero Gonnelli

Editoriali21/07/2017

Il sommelier, l'evoluzione culturale di una professione

Ma col passare del tempo il termine Sommelier ha subito una contaminazione culturale con la nascita dei Sommelier dell’Olio, del Caffè, del Tè, del Sakè… e persino dell’Acqua minerale!
Le considerazioni sulla professione da parte di Nicola Ferrazzano, Presidente della Scuola Italiana Sommelier

di Nicola Ferrazzano
Editoriali14/07/2017

Unione europea e Canada: la parola all'agricoltura

Il  Canada uno dei principali esportatori di prodotti agricoli: circa metà della produzione totale è diretta all'esportazione. Il prodotto canadese più importato in Italia è il grano. Attualmente il nostro export in Canada si concentra per il 40% in vino, per il 14% in olio di oliva e per l'8% in prodotti da forno. Analisi ragionata di agricolture molto diverse, in attesa dei voti dei parlamenti nazionali e regionali

di Francesco Presti
Editoriali07/07/2017

L'olivicoltura italiana è in ginocchio, ma non vinta

Come Paese siamo straordinari nel gestire le emergenze, ma il più delle volte ci fermiamo lì, incapaci di programmazione e di un’azione sinergica tra istituzioni, imprese, cittadini. Ora incombe sull'Italia lo spettro degli incendi negli oliveti abbandonati e la siccità sta decimando la produzione. L'appello del Presidente di Unasco, Luigi Canino

di Luigi Canino