Editoriali12/10/2018

Nessuno tocchi la Taggiasca

Slow Food si schiera, in maniera inequivocabile, contro il cambio del nome della varietà: "non può essere la soluzione anche perché è uno strumento irreversibile che di fatto, si dovesse rivelare inefficace – come temono tanti olivicoltori – anche solo in parte, non consentirebbe di tornare indietro" spiega Gaetano Pascale, ex presidente Slow Food Italia

di Gaetano Pascale
Editoriali05/10/2018

Italia Olivicola nasce per essere ambiziosa

Cno e Unasco si fondono per dar vita a Italia Olivicola. In epoca di scissioni, contrapposizioni e divisioni, una scelta controcorrente. Gennaro Sicolo, presidente della nuova realtà associativa: "siamo già certamente uniti dalla comune visione di evitare scorciatoie e dalla convinzione che ci sia solo una strada da percorrere: quella del "100% italiano"

di Gennaro Sicolo
Editoriali28/09/2018

Serve coraggio, il sapere dei frantoiani non può andare perso

Depressione e sconforto non fanno parte del DNA del Mastro di frantoio ….ma questa volta è dura, davvero molto dura! L'analisi della situazione pugliese e il ruolo dei frantoiani, visti da Elia Pellegrino, vice presidente Aifo

di Elia Pellegrino

Editoriali21/09/2018

Il tempo, fattore chiave per la rinascita dell'agricoltura

I minuti per ammirare un paesaggio non sono mai persi, così come per ascoltare le parole di vecchi e giovani agricoltori. Si spreca tempo, invece, quando si rifiuta di dare all'agricoltura la sua centralità. L'agricoltura che esprime e valorizza può anche sfamare 10 miliardi di persone nel 2050, secondo Pasquale Di Lena

Editoriali14/09/2018

Cari olivicoltori, vi estinguerete prima di me

Cosa succede se una mosca delle olive ascoltasse i dialoghi tra olivicoltori? A quali conclusioni giungerebbe? Ecco a voi il mondo dell'olio visto da una prospettiva insolita

di Bactrocera Oleae
Editoriali07/09/2018

Anche l'ipocrisia uccide l'agricoltura

L'amministratore delegato di Conad, Francesco Pugliese, non vuole che si mettano sullo stesso piano caporalato e aste al doppio ribasso. E' uno scherzo? Così offende la nostra intelligenza...

di Alberto Grimelli

Editoriali31/08/2018

La mosca olearia pensa, l'olivicoltore no

Deleghe in bianco alle associazioni agricole, ai concorsi oleari, alla Grande Distribuzione... Scappare dalle proprie responsabilità non serve, ma il motto: "armiamoci e partite!" è quello che meglio rappresenta gli olivicoltori italiani oggi. Se proprio non vogliam pensare, almeno facciamoci una risata, suggerisce Maurizio Pescari

di Maurizio Pescari
Editoriali10/08/2018

Storytelling? No, meglio raccontar storie

Lo storytelling in campo agricolo e agroalimentare è ormai ridotto a un copia-incolla, a mera cartolina sempre uguale a se stessa. Servirebbe più una traduzione che una narrazione.Chiediamoci per un attimo cosa si aspetta di trovare un consumatore davanti ad una storia di cibo. Le riflessioni di Elisabetta De Blasi

di Elisabetta De Blasi
Editoriali03/08/2018

Quest’estate coltiviamo Bellezza

Nell'epoca della post verità, delle fake news e dei troll ci può essere una luce che ci può indicare la via d'uscita da tempi bui: la Bellezza. E' arrivato il momento giusto per iniziare a coltivarla la Bellezza, proprio ora accanto ai nostri ulivi, perché è una delle poche cose che, insieme a un Buon Olio, ci salverà. L'augurio di buona estate di Ylenia Granitto

di Ylenia Granitto

Editoriali27/07/2018

Troppi hobbisti nei panel dei concorsi oleari

Un buon numero di giurati non è all’altezza del compito che gli viene assegnato: giudicare e confrontare oli internazionali in gran numero e poco tempo. Anche i più esperti sono portati al limite delle possibilità, immaginiamo come possa giudicare chi lo fa principalmente per passione. La domanda è: come si ripercuote questo sui risultati finali? La risposta a Duccio Morozzo della Rocca

di Duccio Morozzo della Rocca
Editoriali20/07/2018

Vogliamo Roger Waters come presidente degli olivicoltori italiani

La risposta ce l’ha data lui, Roger Waters, a 74 anni. “Se non prendete posizione…, se non scegliete di opporvi…, di fare politica…, di partecipare…, i Pigs distruggeranno il pianeta”, per noi, il mondo dell’olio... Riflettiamoci prima che sia troppo tardi e magari viene anche meglio l'olio, come ci suggerisce Maurizio Pescari

di Maurizio Pescari
Editoriali13/07/2018

Cosa si nasconde dietro all'olio Italico?

Il prezzo, le trattative e una guerra commerciale. Ecco quanto non vi hanno detto sull'accordo di filiera tra Coldiretti e Federolio ma che dovrese sapere...

di Alberto Grimelli

Editoriali06/07/2018

L’olio italico è una contraffazione linguistica

Perdiamo terreno perché manchiamo di trattare con dignità coloro che lavorano con sudore, fatica, passione per mantenere in piedi questa nazione traballante. Il mondo dell'olio extra vergine d'oliva è esemplificativo dello stato dell'Italia, secondo Stefano Caroli, Presidente dell'Associazione Frantoiani di Puglia

di Stefano Caroli
Editoriali29/06/2018

I concorsi oleari ormai sono un'arma spuntata

A chi giovano ormai i concorsi oleari? Sicuramente a quelle organizzazioni che hanno visto crescere il fatturato in maniera molto importante trasformando la loro attività in un vero business. Nulla di male ma occorre sempre ricordare la loro originaria funzione: un megafono, ricorda Duccio Morozzo della Rocca

di Duccio Morozzo della Rocca
Editoriali22/06/2018

Il Congresso di Vienna dell'olio di oliva

di Alberto Grimelli

Editoriali15/06/2018

Il promoter perfetto per l'olio extra vergine di oliva buono

Troppo spesso i negozianti si limitano a mettere a scaffale l'olio, anche quello di qualità, aspettando che si venda da solo. E' quanto accade, ed è sempre accaduto, per l'extra vergine: infatti vende quello che costa meno. Per cambiare la storia occorre chei produttori imparino a fare formazione, consiglia Maurizio Pescari

di Maurizio Pescari
Editoriali08/06/2018

I numeri non mentono, il panel test funziona

La presunta soggettività del metodo cozza con i risultati dei ring test organizzati dal Coi: su 79 panel mondiali partecipanti ben 74 ossia il 94% ha mostrato un grado di concordanza nei risultati conseguendo il relativo riconoscimento. C'è ancora chi non crede nel panel test? Si domanda il capo panel Matteo Storelli

di Matteo Storelli
Editoriali01/06/2018

La fine e il principio dell'olivicoltura italiana. Ottimisti o pessimisti?

L'Italia soffre una scarsa programmazione, una certa disorganizzazione e una cronica mancanza di risorse. Affidarci ciecamente al modello spagnolo, perchè oggi ci appare vincente, è però un segno di resa: inaccettabile. Questo il commento di Piero Gonnelli, Presidente Aifo

di Piero Gonnelli