Salute
Vino rosso, mirtilli e tè, gli alimenti contro gli sbalzi di temperatura
Dopo un'estate torrida ecco che arrivano temperature, specie notturne, più fresche di cui il nostro organismo può risentire. I flavonoidi di alcuni cibi aiutano a combattere i mali di stagione come evidenzia uno studio della Washington University School of Medicine di Saint Louis
08 settembre 2017 | C. S.
Secondo uno studio americano, della Washington University School of Medicine di Saint Louis, sarebbero i flavonoidi il segreto per ridurre i mali di stagione.
Dopo l'estate torrida, i recenti repentini cambiamenti di temperatura possono provocarci sintomi parainfluenzali, come raffreddori, bronchiti e irritazioni all'apparato respiratorio.
I flavonoidi, contenuti in gran quantità in vino rosso, mirtilli e tè, avrebbero un gioco importante nell'attivare il nostro sistema immunitario, così creando uno scudo protettivo. Il Clostridium orbiscindens, presente nel nostro corpo, è in grado di scindere i flavonoidi per produrre un metabolita amico del sistema immunitario. "Questo metabolita è la desaminotirosina, conosciuto anche come DAT - ha spiegato la principale autrice dello studio Ashley Steed, docente di pediatria presso il St. Louis Children’s Hospital - Quando abbiamo somministrato il DAT alle cavie poi li abbiamo “infettati”, le cavie hanno riportato un danno polmonare nettamente inferiore rispetto a quelle non trattate”.
Gli alimenti anti-influenza sono quindi ricchi di flavonoidi. Gli stessi si trovano abbondanti nelle piante e soprattutto in ortaggi e frutti rossi, viola e arancioni.
Le foglie di tè nero sono altamente benefiche perché ricche di aminoacidi, vitamine, polifenoli e flavonoidi.
Recentemente l'Università La Sapienza di Roma, con il gruppo di ricerca dell'Istituto Superiore di Sanità, ha scoperto che il principale fenolo del vino rosso, il resveratrolo, ha analoghi effetti contro l'influenza. I risultati dello studio furono pubblicati sul “Journal Infectious Discases”.
Potrebbero interessarti
Salute
Patatine fritte sotto accusa perché aumentano del 20% il rischio di diabete
Non tutte le patate sono uguali per la salute. Il problema è il metodo di cottura, e conta anche cosa mettiamo nel piatto al loro posto. Già nel Settecento si friggevano sottili strisce di patata come sostituto del pesce nei periodi di magra
09 giugno 2026 | 14:00
Salute
Olio d’oliva extravergine e fibromialgia: i benefici sulla flora intestinale delle donne
L'assunzione quotidiana di olio d'oliva extravergine nell'ambito di una dieta mediterranea è in grado di modificare positivamente la composizione del microbiota intestinale nelle pazienti con fibromialgia. Dopo sei mesi di intervento, aumentati batteri antinfiammatori e produttori di butirrato come Bacteroides fragilis, Faecalibacterium prausnitzii e Roseburia intestinalis
09 giugno 2026 | 13:00
Salute
Dieta mediterranea e potassio: cosa dice davvero la scienza
La dieta mediterranea è ricca di frutta e verdura, quindi dovrebbe fornire molto potassio. Ma un’ampia revisione scientifica rivela che non sempre quello che mangiamo si traduce in un reale miglioramento dell’equilibrio con il sodio. Ecco l'impatto sulla salute
07 giugno 2026 | 12:00
Salute
Il succo di pomodoro e soia riduce l'infiammazione in sole quattro settimane
Un succo di pomodoro-soia appositamente formulato ricco di composti vegetali naturali può aiutare a calmare l'infiammazione legata all'obesità: riduzioni significative di diverse proteine infiammatorie chiave nel sangue
06 giugno 2026 | 12:00
Salute
L'olio di pesce Omega-3 contro il diabete di tipo 2
La Fondazione di ricerca di San Paolo suggerisce che l'integrazione di omega-3 migliora i livelli di zucchero nel sangue, il colesterolo e l'infiammazione spostando le cellule immunitarie in un modo più antinfiammatorio
03 giugno 2026 | 14:00
Salute
La corretta alimentazione resta centrale nella cura dell'obesità
Per molti anni la gestione dell’obesità è stata ricondotta prevalentemente al semplice controllo delle calorie introdotte e consumate, secondo una visione riduzionistica centrata esclusivamente sul bilancio energetico. Oggi questo approccio appare superato
03 giugno 2026 | 09:00