Salute
Tossine nel tè e negli infusi, un consumo eccessivo è un problema per la salute
Il rischio è la tossicità degli alcaloidi pirrolizidinici nel breve periodo per chi fa largo uso di integratori a base di tè ma anche la potenziale cancerogenicità per i grandi consumatori di infusioni di erbe. Le nuove valutazioni dell'Efsa, rispetto a quelle del 2011, sono più allarmanti
31 luglio 2017 | C. S.
Secondo gli esperti dell’EFSA, l’esposizione agli alcaloidi pirrolizidinici presenti negli alimenti rappresenta un potenziale problema nel lungo termine per la salute umana, in particolare per assidui e grandi consumatori di tè e infusioni di erbe, per il potenziale cancerogeno di tali sostanze.
Il consumo di integratori alimentari a base di piante produttrici di alcaloidi pirrolizidinici potrebbe dar luogo anche a livelli di esposizione tali da causare una tossicità di breve periodo con conseguenti effetti avversi sulla salute.
L’EFSA ha aggiornato la sua consulenza del 2011 sui rischi a cui è esposta la salute umana e degli animali a causa degli alcaloidi pirrolizidinici, un vasto gruppo di tossine prodotte da diverse specie vegetali e possibilmente presenti nella filiera alimentare in modo accidentale.
La valutazione del rischio è stata aggiornata, su richiesta della Commissione europea, tenendo conto delle stime di esposizione secondo i dati più recenti sui livelli di tali tossine nel miele, nel tè, nelle infusioni di erbe e negli integratori alimentari.
Nel 2011 l’EFSA era giunta alla conclusione secondo cui sussistevano potenziali preoccupazioni nel lungo termine per la salute di bambini, anche piccoli, che fanno un grande consumo di miele, l’unica categoria alimentare per la quale all’epoca erano disponibili dati sufficienti.
Gli esperti dell’EFSA hanno individuato 17 alcaloidi pirrolizidinici in alimenti e mangimi che devono continuare a essere monitorati e raccomandato ulteriori studi sulla tossicità e sulla cancerogenicità di quelli più comunemente presenti negli alimenti.
Potrebbero interessarti
Salute
La guida completa ai migliori oli vegetali, compreso l'olio di oliva, per la cura della pelle
Oli come quello di cocco, oliva, argan e jojoba sono veri e propri elisir di bellezza. Ricchi di acidi grassi essenziali, vitamine e antiossidanti, questi oli naturali offrono una valida alternativa ai prodotti sintetici, promuovendo una bellezza più sostenibile e rispettosa dell'ambiente. Ma quale olio fa per te?
14 agosto 2026 | 14:00
Salute
Arginina, un alleato del sistema immunitario: potrebbe migliorare la risposta contro tumori e virus
Una ricerca pubblicata su Cell rivela che la carenza di arginina riduce la capacità del sistema immunitario di riconoscere cellule tumorali e virus. Nei modelli animali, una dieta ricca di questo amminoacido ha limitato lo sviluppo del tumore del colon e attenuato gli effetti di influenza e Covid-19
12 agosto 2026 | 14:00
Salute
Il fruttosio come messaggero del cancro
Uno studio del Wistar Institute rivela che le cellule tumorali sopravvissute alla chemioterapia rilasciano fruttosio come segnale chimico, incoraggiando la diffusione del cancro ovarico. La scoperta apre nuovi interrogativi sul ruolo dell'alimentazione e dei farmaci ipocolesterolemizzanti nella lotta contro il tumore
11 agosto 2026 | 12:00
Salute
Caldo e Ferragosto, la guida degli esperti: acqua, dieta mediterranea e alimenti freschi per proteggere la salute
L'Istituto Superiore di Sanità ricorda le regole per affrontare le giornate più afose: bere con regolarità, consumare frutta e verdura ricche di acqua, limitare alcol e bibite zuccherate e scegliere un menu leggero con olio extravergine di oliva. Fondamentale anche la corretta conservazione degli alimenti durante picnic e pranzi all'aperto
10 agosto 2026 | 14:00
Salute
Dal frantoio al beauty case: quando i sottoprodotti dell'olio d'oliva diventano un tesoro per la pelle
Un nuovo sapone esfoliante, nato dai residui della produzione olearia, unisce sostenibilità e benessere cutaneo, dimostrando che la bellezza può venire dall'economia circolare
07 agosto 2026 | 10:00
Salute
Un avocado al giorno aiuta il cuore: meno particelle LDL e rischio cardiovascolare ridotto
Il consumo quotidiano di avocado negli adulti con obesità riduce le particelle di colesterolo LDL. Il beneficio è contenuto, ma conferma il valore di piccoli cambiamenti alimentari nella prevenzione delle malattie cardiache
07 agosto 2026 | 09:00