Salute

L'olio extra vergine d'oliva è alleato della nostra flora intestinale, proteggendo il cuore

Spesso trascuriamo le correlazioni esistenti tra i vari apparati del nostro corpo. Non solo l'intenstino è il nostro secondo cervello ma è anche l'organo che può contribuire più di altri, se ben equilibrato, a tener pulite le nostre arterie, anche grazie a un prezioso alleato: l'olio extra vergine d'oliva

05 gennaio 2016 | C. S.

Pochi sanno che l'intenstino è il nostro secondo cervello. E' infatti l'organo, dopo il cervello, col maggior numero di cellule nervose. E' già noto che l'intestino, proprio in virtù di questa caratteristica, può influire sul nostro umore e sulle nostre percezioni.

L'intestino, tuttavia, è importantissimo anche per la salute del nostro cuore e delle nostre arterie.

Mangiando in modo eccessivo carne, uova o latticini l'organismo accumula molecole come carnitina e colina. Queste sono trasformate nell'intestino in sostanze tossiche che causano l'arteriosclerosi. A trasformare carnitina e colina sono alcuni batteri della flora intestinale.

E' utile quindi una dieta bilanciata ed equilibrata e un buon alleato, come l'olio extra vergine d'oliva.

Un recente studio ha dimostrato che, una sostanza presente nell’olio extra vergine di oliva combatte l’arteriosclerosi e aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, anche in maniera indiretta. La ricerca, condotta da Stanley Hazen della Cleveland Clinic,  ha evidenziato come la sostanza 3,3 dimetil-1-butanolo (DMB) agendo sulla flora intestinale impedisca ai microbi di produrre sostanze tossiche, che danneggiano le arterie.

 I ricercatori Usa hanno così dimostrato che somministrando a cavie da laboratorio, alimentate con una dieta eccessivamente ricca di carne, uova o latticini, il composto DMB è possibile inibire la trasformazione di colina e carnitina e quindi bloccare la formazione delle molecole tossiche per le arterie. Il risultato è che i topi di laboratorio non si ammalano di arteriosclerosi.

Se gli stessi risultati saranno ottenuti su individui in sperimentazioni che non tarderanno a partire, conclude l'autore del lavoro, il composto potrebbe entrare in corsa nella lotta ad aterosclerosi e malattie cardiovascolari.

Potrebbero interessarti

Salute

Sostituire il sale da cucina, cloruro di sodio, per abbassare la pressione

E' raccomandabile di limitare l'assunzione di sodio a non più di 2,3 grammi al giorno, con un obiettivo ideale di meno di 1,5 grammi per la maggior parte degli adulti. I sostituti del sale funzionano sostituendo parte o tutto il sodio in sale regolare con potassio

10 aprile 2026 | 12:00

Salute

L'eccesso di alcol anche solo una volta al mese fa danni al fegato

Molte persone pensano che il binge drinking occasionale sia innocuo. Le persone con disfunzione metabolica rischiano gravi danni epatici se bevono troppo alcol ache solo una volta al mese

08 aprile 2026 | 16:00

Salute

L’olio extravergine d'oliva può proteggere il cervello che invecchia: il ruolo su intestino e memoria

La dieta mediterranea non è salutare solo perché tradizionale, ma perché combina una serie di alimenti e matrici biologicamente attive che interagiscono tra loro. L’olio extravergine, in questo schema, non è un semplice condimento

08 aprile 2026 | 12:00

Salute

Morbo di Crohn: la dieta di 5 giorni che aiuta a sentirsi meglio velocemente

Una dieta che imita il digiuno che coinvolge solo cinque giorni al mese di pasti a base vegetale a basso contenuto calorico porta a notevoli miglioramenti nei sintomi, riducendo i principali marcatori biologici dell'infiammazione

08 aprile 2026 | 11:00

Salute

Hara hachi bu: l'abitudine alimentare giapponese per vivere più a lungo

La pratica tradizionale giapponese di mangiare fino a quando sei sazio circa all’80% sta guadagnando attenzione come un modo semplice ma potente per migliorare la salute e rimodellare il rapporto con il cibo

07 aprile 2026 | 15:00

Salute

Vino e salute: non conta solo quanto si beve, ma anche come e quando

Il consumo moderato di vino, soprattutto ai pasti e all’interno della dieta mediterranea, mostra caratteristiche diverse rispetto ad altri modelli di consumo. Le evidenze più recenti invitano a superare le semplificazioni

03 aprile 2026 | 12:30