Salute
Meglio l'olio d'oliva o quello di avocado?
L'extra vergine non è più leader indiscusso per le virtù salutistiche. L'olio di avocado avrebbe un elevato punto di fumo e una capacità di protezione anche nei confronti dei radicali che colpiscono i mitocondri
05 maggio 2012 | R. T.
L’olio di avocado, frutto molto diffuso in tutto il centro e sud America, ha proprietà anti-invecchiamento simili a quelle dell’olio d’oliva. È quanto emerge da uno studio presentato al congresso dell’American Society for Biochemistry and Molecular Biology a San Diego in California.
Anche l’olio di avocado può essere usato come agente anti-invecchiamento. È in grado infatti di combattere l’effetto distruttivo dell’ossigeno dei radicali liberi, anche di quelli che vanno a colpire i nostri mitocondri. Al contrario di quanto avviene per frutta e verdura, gli antiossidanti dell'olio di avocado, infatti, potrebbero proteggere anche le cellule mitocondriali.
”Abbiamo utilizzato delle cellule di lievito per esaminare quelle dell’avocado- Christian Cortes-Rojo, ricercatore a capo dello studio- Queste cellule sono molto resistenti ai radicali liberi grazie a dei grassi che avvolgono i loro mitocondri. Questi grassi sono presenti anche nell’avocado, che in aggiunta possiede anche dei pigmenti dalle proprietà antiossidanti ”
Le proprietà antiossidanti dell’olio d’avocado derivano proprio da questi grassi e dalla loro azione. È stato, inoltre, dimostrato che grazie alla loro concentrazione è possibile la sopravvivenza delle cellule nonostante un’altissima concentrazione di fattori ossidanti come il ferro. Fattore presente in molte malattie che colpiscono l’uomo.
L'olio di avocado, inoltre, avrebbe una composizione in acidi grassi simile a quella dell'olio di oliva: acido oleico 55-75%; linoleico 9-14% acido palmitoleico 3-7%; alfa-linolenico 0.5%, acido palmitico 9-20%, seppure con una maggiore variabilità.
Un ulteriore vantaggio dell'olio di vocado risiederebbe tuttavia nel suo elevatissimo punto di fumo (255 gradi) che lo renderebbe così l'olio ideale per le fritture.
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Accedi o Registratigiovanni breccolenti
08 maggio 2012 ore 21:27"Potrebbe proteggere o protegge anche le cellule mitocondriali"?Avrebbe o ha, una composizione in acidi grassi simile all'olio di oliva?" Se ha quasi gli stessi acidi grassi come mai ha il punto di fumo cosi' elevato? Come si estrae quest'olio,chimicamente o meccanicamente? Due cose in piu' sull'eventuale contenuto di antiossidanti e quali, è dato sapere o no?
Paolo Amerio
05 maggio 2012 ore 10:08Speriamo almeno che al palato non sia un granché e che costi quanto un buon olio extravergine di qualità...! Oggi almeno in materia di salute l'appiglio marketing è ben saldo al terreno, ma domani cosa succederà con un olio come questo in competizioni Internazionali ad esempio negli USA se fosse anche buono ed economico?
Gasparino Marino
10 maggio 2012 ore 16:32Che significa "cellule mitocondriali"? I mitocondri sono organuli cellulari e non cellule.