Anno 15 | 26 Giugno 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

STRETTAMENTE TECNICO > MONDO ENOICO

Nel giudicare il fruttato del vino vince la soggettività

Nel Gewürztraminer e nel Riesling le molecole che danno la sensazione di fruttato sono i glicosidi monoterpenici ma ciascun sommelier può essere sensibile a una singola e specifica molecola, così dando luogo a valutazioni molto diversificate

R. T.

Nuove pratiche enologiche autorizzate e nuovi metodi di analisi ufficializzati nel comparto vitivinicolo

Tra le ventidue risoluzioni adottate dall'Organizzazione mondiale della vigna e del vino molte riguardano le attività di cantina e i metodi di controllo su vini e mosti. Sarà possibilke utilizzare fibre vegetali selettive, carbonato di potassio e lieviti inattivati a tenore garantito di glutatione

R. T.

Dopo il vino blu, ora tocca all'arancione per nuove esperienze sensoriali

La vinificazione in bianco di uva dalla buccia rossa, con qualche particolare accorgimento enologico, può dare vini molto particolari, con gusto aspro. Dalla Georgia al Friuli fino alla Puglia, per sbarcare in Giappone e in Francia

C. S.

Più produzione che consumi, il mondo del vino sempre eccendente

Secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della vite e del vino, nel 2016, gli scambi mondiali di vino si sono leggermente ridotti in volume del 1,2%, a poco più di 100 milioni di ettolitri,, ma hanno continuato a crescere in valore, attestandosi a 29 miliardi di euro

C. S.

Le collezioni di biodiversità sono essenziali per il futuro della viticoltura

Presso le Tenute Eméravi sono 500 vitigni a rischio estinzione, utili a studiare il comportamento delle varietà nei confronti del cambio climatico. Oggi è la Georgia la più grande riserva viticola mondiale, dove sono state salvate 900 cultivar su oltre 8000 disponibili in origine

C. S.

Vendere bottiglie di vino è il passato, largo al futuro

Cosa potremmo aspettarci dall’agricoltura 3.0? Il passaggio da una cultura dell'accoglienza a quella dell'ospitalità. La differenza? Basta mettere da una parte coloro che vogliono solo vendere bottiglie di vino e dall’altra quelli che hanno a cuore la qualità, nella produzione, dell’ambiente, nell’ospitalità ed in tutto ciò che la cultura personale fa ruotare attorno ad essa

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Maurizio Pescari

L'influenza del calcare sulla finezza aromatica del vino

Gli studi di zonazione hanno offerto la possibilità di comprendere molte correlazioni tra qualità e caratteristiche pedologiche. Da queste indagini sui terroir risulta che i vini sui terreni calcarei siano in genere profumati, fini e strutturati

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Emiliano Racca

La metà degli italiani beve ancora vino, meno ma meglio

Coloro che dichiarano di consumare oltre mezzo litro al giorno sono passati dal 7,4% nel 1983 al 2,3% nel 2016. Sono i giovani il tallone d'achille, meno di un millenials su due beve vino

C. S.

Il neuromarketing sbarca in cantina, per una mappatura scientifica del gusto

Il progetto, realizzato dall’Università Iulm di Milano, insieme con gli studenti del master in “Food and Wine Communication”, dall’Università di Pavia, della Statale di Milano e dall’Associazione italiana sommelier della Lombardia, prevede una mappatura neuroscientifica a livello internazionale della genetica del gusto anche attraverso il prelievo del Dna

T N

Danni ingenti alla viticoltura italiana per le gelate tardive

I danni più consistenti nelle regioni tirreniche, con danni fino al 100% in Sardegna ma anche del 20-25% nel Chianti e nella zona di Montalcino. "Le conseguenze per la viticoltura italiana saranno molto gravi, anche perché sono stati colpiti alcuni distretti viticoli i cui vini sono destinati soprattutto all’esportazione." ha spiegato Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi

C. S.

Prevenire oidio e botrite diradando il grappolo d'uva

Il Centro Laimburg ha sviluppato una spazzola diradante, capace di agire sul grappolo senza compromettere il fogliame. Il nuovo macchinario può essere utilizzato per molte varietà e in condizioni climatiche differenti e può influire in modo decisivo e positivo sulla salute delle piante e sulla qualità del vino

C. S.

Nessun premio di prezzo per i vini biologici di alta qualità

Secondo uno studio dell'Università della California, su più di 400 vini toscani sui mercati statunitense ed italiano, la certificazione biologica non sempre permette di spuntare un premio di prezzo sul mercato. Anzi

T N

La fine del dirigismo del Ministero delle politiche agricole sulla filiera vino

I rappresentanti delle organizzazioni vitivinicole hanno ottenuto una maggiore concertazione su decreti applicativi del Testo Univo del Vino e sulla prossima Ocm promozione. Confermato stop a sanzioni su registro telematico fino al 30 giugno

C. S.

La sfida del cambiamento climativo per i vini dell'Alto Adige

Lo sviluppo della qualità e le sfide del mutamento climatico in viticoltura sono stati temi dell’incontro con enologi di Trentino e Piemonte al Centro Laimburg. Diventa decisiva la garanzia di un apporto sufficiente di acqua alla vite

C. S.

Il quarto di nobiltà sull'etichetta del vino cattura sempre l'attenzione

Non è solo il nome, più o meno famoso, a influenzare la scelta. L'occhio spesso cade sugli stemmi della famiglia o della tenuta. Più dei punteggi sulle guide, un'immagine che rievoca una lunga storia rassicura. Ecco i dieci vini con gli stemmi più accattivanti secondo una ricerca di Spot and Web

T N

La difesa del vino italiano passa dalla tutela dei marchi

Tutelare il proprio marchio è una necessità che va oltre le già riconosciute denominazioni di origine controllata, soprattutto in un contesto, quale è quello vitivinicolo, in costante movimento dove vengono riscoperti antichi vitigni e nascono nuovi vini

C. S.

A rischio i terroir vitivinicoli con i cambiamenti climatici

In Australia stanno importando vitigni come il Montepulciano, il Nero d’Avola, il Sagrantino, l’Aglianico. Siamo di fronte a una rivoluzione culturale della viticoltura europea che interroga la ricerca ma anche, e soprattutto, i produttori

C. S.

L'Italia vitivinicola fa poca qualità e tanta quantità

L'Italia è il terzo Paese dell'Unione Europea per superficie coltivata a vigneto. Le maggiori superfici a vite in Spagna e Francia. L'Italia dedica alla produzione di vino di qualità il 52,1% dell'uva che coltiva, contro la media Ue del 78%

C. S.

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