Mondo Enoico
Modelli previsionali a servizio dei viticoltori toscani
Disponibili modelli che vanno dalla stima della fenologia della vite al calcolo di indici di maturazione, dalla stima del rischio di infezioni oidiche o di muffa grigia, a quella della fenologia della tignoletta della vite
19 giugno 2025 | 16:00 | Angelo Bo, Diego Guidotti, Iride Volpi, Massimo Gragnani
I modelli previsionali sono ormai entrati nella nostra vita professionale e rappresentano un importante supporto per tecnici ed agricoltori nel prendere decisioni che siano sempre più mirate, sostenibili ed efficaci.
Il portale agroambiente.info della Regione Toscana, oltre ai dati meteo consultabili in forma grafica, ha negli anni visto aumentare la presenza di elaborazioni previsionali a supporto della viticoltura. Sono infatti disponibili sul portale, modelli che vanno dalla stima della fenologia della vite al calcolo di indici di maturazione, dalla stima del rischio di infezioni oidiche o di muffa grigia, a quella della fenologia della tignoletta della vite che fornisce indicazioni importanti sui momenti più idonei per fare i monitoraggi in campo. Per quanto riguarda la peronospora della vite accanto al classico modello Goidanich (Goidanich et al., 1957), basato sulla “regola dei tre dieci” da quest’anno si affianca un modello “peronospora della vite avanzato”.
Il modello implementato sul portale dal gruppo di lavoro che vede il supporto tecnico/informatico di AEDIT srl si basa sulla pubblicazione di Rossi et al. (2008), pur presentando una serie di modifiche. Rispetto al modello Goidanich, il modello agroambiente.info “peronospora della vite avanzato” simula la biologia del patogeno a partire dallo svernamento delle oospore nel terreno e stima la possibile germinazione delle zoospore sulla base di temperature e umidità, valutando anche la recettività della vite, basandosi sulla stima della fenologia. Il modello è stato studiato, implementato e testato nel corso del 2023 e del 2024 e reso disponibile per gli utenti dal 2025.
In sintesi, le elaborazioni permettono di stimare l’evoluzione delle oospore nel terreno che germinano a seguito della bagnatura del suolo (linea rossa) e alla fine della germinazione emettono lo sporangio (100% della linea rossa).


Se le condizioni sono favorevoli, lo sporangio sopravvive (pallino giallo) e rilascia le zoospore (pallino arancione).
L’altro elemento molto importante per la difesa dal patogeno è la presenza di piogge che disperdono le zoospore dal suolo alle foglie (pallino rosso). A questo punto un ulteriore modello previsionale stima la fase fenologica e, se non sono presenti condizioni di recettività, le zoospore non infettano la foglia (pallino grigio). Al contrario, se è stata raggiunta la fase fenologica “germogli lunghi 10 cm” e la temperatura e la bagnatura sono favorevoli, le zoospore infettano la foglia (pallino blu).

L'infezione in corso è rappresentata da una barra turchese nella parte alta del grafico ed alla conclusione il periodo di sporulazione è rappresentato da una barra viola. Ad ogni bagnatura del suolo può partire una nuova "famiglia" di oospore che darà avvio a un nuovo ciclo infettivo, se sono presenti sulla foglia zoospore (pallino arancione) e si verificano condizioni infettanti.
Per avere una risposta del modello più precisa e aderente alla realtà del campo, la stazione meteo di rilevamento dati dovrebbe essere nelle immediate vicinanze del campo stesso, variazioni anche minime delle condizioni meteo rilevate possono influenzare le previsioni del modello.
In modo molto semplificato potremmo riassumere che alla presenza degli sporangi e di previsione di pioggia nei giorni successivi, potrebbe essere indicato effettuare trattamenti di copertura preventivi, tali che la vegetazione sia protetta.
Nel caso in cui l’infezione sia da poco avviata (pallino blu e presenza della barra turchese) è possibile intervenire con prodotti curativi. Tale pratica è comunque da sconsigliare per prevenire l’insorgenza dei fenomeni di resistenza ai fungicidi.
Se l’infezione è ormai avanzata e non più recuperabile con i prodotti fitosanitari ad azione curativa, è possibile attendere la sua conclusione e effettuare il trattamento con prodotti di copertura che blocchino la sporulazione.
In caso di avvenuta sporulazione, è possibile utilizzare prodotti ad azione eradicante.
Il modello avanzato per la peronospora della vite, focalizzato sulle infezioni primarie, si può integrare con il modello Goidanich che effettua anche la stima delle infezioni secondarie, in presenza di sporulazione con sufficiente bagnatura fogliare, calcolandone anche la percentuale di sviluppo giornaliero.
Bibliografia
Rossi V., Caffi T., Giosuè S., Bugiani R. 2008. A mechanistic model simulating primary infections of downy mildew in grapevine. Ecological modelling 212, 480-491.
Goidanich, G., Casarini, B., Foschi, S. 1957. Lotta antiperonosporica e calendario d’incubazione. Giornale di Agricoltura, 13, 11-14
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Agrivoltaico in vigneto: quando l’ombra dei pannelli solari migliora l’uva
L’integrazione tra fotovoltaico e viticoltura nel progetto pugliese della “Vigna Agrivoltaica di Comunità” dimostra che la tecnologia può proteggere le vigne dal caldo estremo, migliorare la qualità del vino e generare energia pulita. I risultati delle sperimentazioni universitarie confermano un aumento della resa e un profilo aromatico più complesso
04 agosto 2026 | 15:00
Mondo Enoico
Endofiti della vite: una promettente alternativa sostenibile ai prodotti fitosanitari
Il potenziale di batteri e lieviti endofiti come agenti di biocontrollo contro Botrytis cinerea, esplorando la loro interazione con la pianta ospite e la compatibilità con i trattamenti convenzionali
31 luglio 2026 | 12:00
Mondo Enoico
L'irrigazione ideale che rinfresca il vigneto per salvare uva e vino
Il sistema messo a punto a Bologna combina goccia a goccia e nebulizzazione sulla chioma. Risultati: zero scottature, acidità preservata e accumulo di zuccheri rallentato. Ma attenzione: non è una bacchetta magica per tutti i terreni
30 luglio 2026 | 16:00
Mondo Enoico
Crolla il mercato del vino in Italia, Francia, Spagna e Germania. Tengono solo bianchi e spumanti
Nel primo quadrimestre 2026 nessun grande paese europeo riesce a chiudere in positivo. La Spagna crolla dell'8,5%, l'Italia perde il 6,2%. Tra le denominazioni, brillano Cremant e Bordeaux bianco, mentre crollano i rossi e i Riesling della Mosella
29 luglio 2026 | 15:00
Mondo Enoico
Vitivinicoltura, la sfida climatica si gioca in vigneto e in cantina
Nuove tecniche agronomiche ed enologiche per aiutare la viticoltura emiliano-romagnola a resistere a caldo estremo, siccità e maturazioni sempre più difficili
21 luglio 2026 | 11:00
Mondo Enoico
Vini italiani, giacenze in aumento: 46,5 milioni di ettolitri nei magazzini al 30 giugno 2026
Nonostante un leggero calo rispetto al mese precedente, le scorte di vino registrano un incremento tendenziale del 6,7% su base annua. Mosti in forte crescita, mentre calano i vini nuovi ancora in fermentazione. Il Nord Italia detiene il 56,1% del totale, con il Veneto in testa
15 luglio 2026 | 15:00