Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
In caso di variazione del reddito dominicale ed agrario dei terreni occorre procedere alla revisione del classamento dei terreni cui si riferiscono.
Le variazioni devono essere denunciate entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello in cui si sono verificati i fatti modificativi.
Per il 2010, le scadenze di cui sopra sono prorogate al 1 febbraio in quanto il 31 gennaio cade di domenica.
Se non vi è corrispondenza tra coltura praticata sul terreno e coltura risultante dal catasto, è necessario comunicare la variazione intervenuta.
Le variazioni possono essere:
- in aumento quando si sostituisce una coltura risultante dal catasto con una di maggior reddito;
- in diminuzione quando si introduce una coltura di minor reddito o anche nel caso in cui si ha una diminuzione della capacità produttiva del terreno per cause di forza maggiore (naturale esaurimento, eventi fitopatologici o entomologici, ecc.).
La denuncia va presentata all'Ufficio del Territorio competente, indicando la partita catastale e le particelle cui le variazioni si riferiscono, con dimostrazione grafica del frazionamento, qualora le variazioni interessino porzioni di particelle.
Se il terreno è concesso in affitto per uso agricolo, la denuncia può essere presentata direttamente dall'affittuario.
L'omessa denuncia delle situazioni che danno luogo a variazione in aumento del reddito dominicale comporta una sanzione da euro 258 a euro 2.065.
Fonte: Agenzia Entrate
di C. S.
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