Anno 16 | 22 Maggio 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

PENSIERI E PAROLE > EDITORIALI

Crollo del prezzo dell'olio di oliva? Non succede ma se succede...

Lo scenario per la prossima campagna, a causa delle gelate, sembra escludere la possibilità di crolli delle quotaqzioni che non sarebbero frutto di patti tra gentiluomini ma tra delinquenti. E poi "per quanto l’olivicoltura italiana resti un mondo frammentato, sui grandi temi e le grandi battaglie tutta la filiera ha dimostrato di saper far squadra, superando bandiere e divisioni". Ottimismo e prospettiva nelle parole del presidente del Cno, Gennaro Sicolo

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Gennaro Sicolo

Il prezzo dell'olio d'oliva creato da un patto tra gentiluomini

La miccia è accesa, nessuno può spegnerla. Si aspetta solo che la bomba deflagri e il prezzo dell'olio extra vergine d'oliva crolli, facendo tornare le lancette dell'orologio indietro di quattro anni. Nuvole di tempesta si avvicinano...

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Alberto Grimelli

Agricoltura italiana di serie B? No grazie!

Metteremo nei nostri piatti l’unicità delle nostre produzioni a discapito della globalizzazione, punteremo sulle “alleanze” che mirano il passaggio diretto dal produttore al consumatore, privilegeremo sempre più i prodotti di stagione. Così diventeremo imbattibili su tutti i mercati.... parola di cuoco!! E che chef, il Presidente della Federazione italiana cuochi, Rocco Cristiano Pozzulo

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Rocco Cristiano Pozzulo

Cercare di far evolvere i linguaggi dell'olio è possibile?

Occorre anche saper far autocritica e cercare di capire dove e come si è sbagliato. Se troppe informazioni false sull'extra vergine continuano a circolare, dobbiamo interrogarci sulla percezione del consumatore. Prima di accusare di ignoranza, ci spiega Elisabetta De Blasi, bisogna capire se sappiamo noi davvero edicare, formare e informare

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Elisabetta De Blasi

Teoria contro pratica: il terreno di scontro dell'agricoltura

Mai come in questo periodo, con i cambiamenti climatici incombenti e i gusti sempre più mutevoli del mercato, mancano punti di riferimento e solide colonne. c'è chi si appoggia alla sceinza e chi all'empirismo. Chi vede nella ricerca il futuro e chi nella tradizione l'ancora di salvezza. Una mediazione è possibile? Le riflessioni di Sebastiano Di Maria

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Sebastiano Di Maria

Il bollino di qualità, un'aspirazione che diventa business

Un concorso non può essere solo un bollino ma deve accompagnare le aziende, in particolare quelle vincintrici, in un percorso di conoscenza e approfondimento di nuovi mercati. Solo così l'extra vergine italiano d'eccellenza potrà raggiungere realmente i quattro angoli del globo. La mission dell'Ercole Olivario illustrata dal Presidente Giorgio Mencaroni

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Giorgio Mencaroni

Il panel test va difeso, con le giuste motivazioni

Il panel test, oggi, rappresenta l’unica metodica che esprime un concetto di qualità il più vicino possibile a quello percepito dal consumatore. Inoltre le analisi chimiche non sempre sono la panacea di tutti i mali, come ci insegna il Global Method, espunto dai regolamenti comunitari apparentemente senza un perchè. Le riflessioni del capo panel Matteo Storelli

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Matteo Storelli

Serve più democrazia nei Consorzi di tutela del vino italiano

La legislazione spesso non tiene conto delle esigenze dei vignaioli e quindi delle aziende di piccole e medie dimensioni, come ci racconta Matilde Poggi, presidente della Fivi, la Federazione italiana vignaioli indipendenti. Dieci anni passati a battersi per il bene del settore. Eccone un bilancio

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Matilde Poggi

L'agricoltura biologica non è ideologia ma il futuro

Il cibo ottenuto con la chimica di sintesi e sistemi monocolturali intensivi costa apparentemente meno solo perché esternalizza su tutti i consumatori i propri costi ambientali e sociali. L'agricoltura biologica non è filosofia ma coscienza per questo mondo e alta competenza, anche se non è esente da critiche. Le riflessioni di Paolo Carnemolla, Presidente Federbio

L'assaggio dell'olio d'oliva, una splendida storia di persone

Dall'Italia, volando in California e passando per Marocco, Giappone e Turchia con l'olio extra vergine di oliva come comun denominatore. Culture diverse e radici diverse ma per tutti gli assaggiatori la passione, la costanza e la voglia di raggiungere sempre più elevati standard di qualità, riconoscendo mediante i propri sensi allenati difetti e sfumature identitarie di ciascun olio. Perchè il mondo dell'extra vergine è fatto di persone, come ci racconta Carlotta Pasetto, assaggiatrice Onaoo

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Carlotta Pasetto

Chi costituirà il fronte dell'olio italiano?

Riprendere la battaglia per l'olio artigianale deve diventare una priorità per i frantoiani italiani, così riacquisendo una dignità e una dimensione all'interno della filiera. Tra spaccature e ricomposizioni, il mondo olivicolo-oleario nazionale deve trovare una nuova rotta secondo Giampaolo Sodano e Mario Pacelli

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Mario Pacelli, Giampaolo Sodano

Olivicoltori e frantoiani, non dimenticate chi siete

Non è più la bandierina italiana a fare la differenza ma i profumi e i sapori italiani, le storie di olivicoltori e frantoiani, i paesaggi e i territori. Oggi la vera sfida è lottare contro abitudini radicate e idee sedimentate nel tempo, ci ricorda Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio del Friuli Venezia Giulia

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Antonio Paoletti

Tocca a voi, a nessun altro

Chi può salvare il settore olivicolo? Le sigle sindacali non più rappresentative? Gli opinion leader egocentrici e con manie di protagonismo? Enti e istituzioni senza più autorevolezza? Sveglia! Il Messia dell'olio non arriverà, i miracoli non accadranno

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Alberto Grimelli

I diritti calpestati dei consumatori sull'olio d'oliva

Secondo il Presidente di Konsumer Italia, Fabrizio Premuti, l'annullamento della sanzione a Lidl per Primadonna è una presa in giro. Chi risarcirà mai i consumatori per aver ricevuto un olio di minor qualità? E' una sentenza che grida vendetta

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Fabrizio Premuti

L'olivicoltura toscana non esiste

Vent'anni per l'IGP Toscano, un traguardo da festeggiare? L’olivicoltura toscana oggi è il frutto di una eredità storica che, se da una parte ci ha regalato un prodotto che è un’icona internazionale, dall’altra ci ha lasciato un sistema arretrato e soprattutto inefficiente. Occorre una rivoluzione. E se a dirlo è il Presidente del Consorzio dell'olio IGP Toscano, Fabrizio Filippi...

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Fabrizio Filippi

L'olio extra vergine di oliva non ha alcun valore

L'olio extra vergine d'oliva non è un prodotto nè esclusivo nè raro. E' inutile sforzarci di conferire valore, smettiamola! Nessuno ha mai fatto a botte per una bottiglia di olio in offerta, come invece avvenuto per la Nutella in Francia. Un motivo ci sarà...

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Alberto Grimelli

Dai super esperti alle fake news sull'olio d'oliva, il passo è breve

Cresce l'attenzione verso l'extra vergine e quindi il numero di esperti, o presunti tali. Una fesseria detta con un amplificatore com'è un quotidiano o una rivista di cucina, crea danni ingenti da cui la persona comune non può difendersi. Occorre azione, secondo Elisabetta De Blasi

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Elisabetta De Blasi

La viticoltura che verrà non può dipendere solo dal meteo

Se il lamentarsi della stagione avversa, sembra che nasca col mestiere dell’agricoltore, occorre cominciare a porre le basi di un futuro diverso. I cambiamenti climatici ci obbligano a ripensare al paradigma dell'eco-sostenibilità in meniera nuova. E' tempo di fare sintesi, come sottolinea Alessandro Petri

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Alessandro Petri

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