Anno 15 | 15 Dicembre 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

PENSIERI E PAROLE > EDITORIALI

La ricetta italiana per la felicità: un filio di olio extra vergine d'oliva

L’olio extra vergine italiano di qualità come metafora della vita autentica e felice è il risultato di una serie di interviste ai protagonisti dell’olio italiano di qualità: produttori, gestori di oleoteche, nuove figure professionali e altri portavoce del settore che con impegno e tenacia, nonostante le difficoltà hanno raggiunto l’eccellenza e ottenuto il riconoscimento dell’olio italiano a livello internazionale in un’annata particolarmente difficile. Un regalo di Natale e augurio per il nuovo anno di Ylenia Granitto

0

Ylenia Granitto

Esser frantoiano non è solo cavar l'olio dalle olive

C'è tanto da migliorare e tanto da recuperare. Occorre, come scrive Sebastiano Di Maria, sporcarsi le mani, imbattendosi in un universo variegato di colori, dalle olive alle paste in gramolazione, di consistenze, di profumi, di sfumature sensoriali più o meno marcate, cambia la dimensione delle cose, che va oltre un “semplice” assaggio

0

Sebastiano Di Maria

Chi siamo? Riscopriamolo percorrendo il paesaggio

L'ambiente che ci circonda non è una cartolina ma parte della nostra essenza. Utilizzando i sensi per riscoprire gli elementi naturali e agricoli è possibile costruire o cominciare a costruire una consapevolezza di sé dentro il paesaggio. Un percorso possibile come spiega Gabriella Falcicchio

1

Gabriella Falcicchio

Tra il dire e il fare, un mare d'olio d'oliva... svenduto

C'è un nuovo sceriffo in città... l'amministratore delegato di Deoleo, Pierluigi Tosato, si propone come paladino dell'olivicoltura italiana. Ma il prezzo dell'extra vergine di oliva nazionale crolla. Qualcosa non torna...

1

Alberto Grimelli

La favola dell'olio extra vergine di oliva novello

L'attesa per l'olio nuovo è spasmodica, tutti gli anni. Una vera passione ed attaccamento paterno alle proprie olive, fatta di attese come quelle di fronte a una sala parto. I tempi di lavorazione anni fa erano ben altri, ma l’entusiasmo e il senso di attesa non si è mai affievolito. E' da qui che nasce la favola, la leggenda e l'amore per l'olio nuovo. Le riflessioni di Francesca Gonnelli

Francesca Gonnelli

Il mondo del vino rinuncia alla cultura

L'Italia, ormai, arranca e ha la vista sempre più corta. Guarda ai guadagni facili e non alle strategie di lungo periodo. Chiusa l'Enoteca italiana chi farà cultura del vino? L'esaurimento della spinta propulsiva non giustifica la sua chiusura. Basta guardare alla Francia che ha rafforzato la sua Sopexa, l’agenzia nazionale di comunicazione e marketing. Le riflessioni di Pasquale Di Lena

Il vero valore delle Dop va oltre il fatturato

Se l'Italia vuole investire sulla biodiversità deve avere un agricoltura non può ammettere accordi che puntano al ribasso perché il grande rischio che si accetta di correre è quello di agevolare l’omologazione e ridurre gli spazi della tipicità, della distintività e del “made in Italy”. Il parere di Stefano Masini, Responsabile Area Ambiente e Territorio di Coldiretti 

0

Stefano Masini

I trattati di libero scambio unico argine contro protezionismi e contraffazioni

Dopo anni di lotta nell'Organizzazione mondiale del commercio per il riconoscimento giuridico planetario delle Dop, oggi l'unica strada percorribile sono gli accordi bilaterali, chiave per consentire alle eccellenze italiane di crescere. Il pensiero del Presidente dell'Associazione italiana delle indicazioni geografiche (AICIG), Cesare Balbrighi

1

Cesare Baldrighi

L'olio d'oliva italiano ha bisogno di assaggiatori e divulgatori, non di piazzisti

Assaggiatore va bene, ma fuori dal panel non basta. Divulgatore va bene, ma senza competenze è dannoso. Può uno stesso soggetto possa fare il panelista, il tecnico di frantoio, il consulente alle vendite, il consulente grafico e alla fine consulente per la ristorazione? Occorre chiarezza e distinzione dei ruoli per Piero Palanti

1

Piero Palanti

Un bagno d'umiltà per gli assaggiatori d'olio d'oliva

I supereroi dello sniffo non esistono. Occorre tornare alle origini, ricordando cosa ci hanno insegnato al corso, per andare oltre... Tutto il mondo olivicolo-oleario ne beneficerà

3

Alberto Grimelli

Periti Agrari, guardiani e tutori del territorio italiano

La fragilità del nostro territorio è certificata da cartografie diffuse di dettaglio, ma ancor di più dalle decine di migliaia di fenomeni distruttivi che annualmente colpiscono le persone e i territori dei nostri comuni. Come categoria sappiamo che le nostre inascoltate sollecitazioni potrebbero favorire soluzioni definitive. Le riflessioni del Presidente del Collegio nazionale dei Periti Agrari, Mario Braga

1

Mario Braga

Il Cibo, frutto della Terra e del Lavoro dell’Uomo

Possiamo trovare nella cristianità i molti valori del mondo rurale, un po' anche per ritrovare noi stessi e farci sarti, non per mettere delle pezze ma per creare un nuovo vestito che ha i colori dell’arcobaleno. Le riflessioni di Pasquale Di Lena

Degustatori tecnici di vino, avvicinatevi al consumatore

La ricerca motivazionale rileva, nel mondo del vino, un’importante attenzione del consumatore ai messaggi pubblicitari, alle mode, alla comunicazione social, alla diffusione di trend e stili. È in questo processo discrezionale che si inserisce l’apporto dei tecnici, degli enologi, dei Sommelier, degli assaggiatori Onav. Le riflessioni di Vito Intini, Presidente Onav

0

Vito Intini

La misura della sostenibilità è la sfida per l'agroalimentare italiano di domani

Il futuro è rappresentato da protocolli di sostenibilità che non guardino solo alla salvaguardia dell'ambiente e dell'energia, ma anche alla biodiversità, alle buone pratiche agricole, passando per dimensioni economiche e sociali. Da qui parte il bsiness di domani per l'agroalimentare italiano. L'analisi di Roberto Cariani di Ambiente Italia

0

Roberto Cariani

Origine riso e pasta, sede dello stabilimento: il governo boicotta i suoi decreti

Obbligatoria l'origine per pane, pasta e riso? Solo fumo negli occhi. Sede dello stabilimento in etichetta? Martina fa retromarcia. Il Ministero delle politiche agricole intralcia i percorsi europei, per fare in modo che sia la Commissione europea a fermare tutto. Il solito gioco di dare la colpa all'Europa. E invece... le storie e i retroscena raccontati da Dario Dongo di Great Italian Food Trade

0

Dario Dongo

Il potere di guardare al futuro

E' certo che viviamo una fase di passaggio e che saremo giudicati. Sull'incertezza di oggi si costruirà il futuro di domani e tutti noi siamo chiamati a esserne attori, non solo spettatori. Una responsabilità che spaventa ma in fondo incuriosisce

1

Alberto Grimelli

Olio extra vergine di oliva italiano: la rabbia e l'orgoglio

L'olio migliore viene fuori dalla frangitura con le molazze, dopo che le olive sono lasciate riposare qualche giorno. Oppure l'olio già a 5-6 euro ali litro non si vende, per cui meglio impiantare oliveti superintensivi. Questa la rabbia per un'Italia che non comprende il suo potenziale mentre gli stranieri non si scompongono per prezzi "alti". L'esperienza di Fausto Borella

11

Fausto Borella

Il terribile prezzo della globalizzazione: la perdita della ruralità

La globalizzazione sta consumando il globo. Non solo le risorse, pur indispensabili, ma soprattutto i nostri sogni, le nostre speranze, il domani. La globalizzazione rischia di portarci via quanto abbiamo di più prezioso: ambiente, salute e lavoro. Tutto, compreso i pilastri fondanti delle nostre società. Le riflessioni di Pasquale Di Lena

| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | >>

ARTICOLI PIÙ COMMENTATI

Olio extra vergine di oliva italiano: la rabbia e l'orgoglio

Il terribile prezzo della globalizzazione: la perdita della ruralità

Dalla competenza nasce la garanzia per i consumatori, l'esempio del Mastro Oleario

Un bagno d'umiltà per gli assaggiatori d'olio d'oliva

Il sommelier, l'evoluzione culturale di una professione