Salute

Il Montasio DOP fa bene all’intestino

Il Montasio DOP fa bene all’intestino

Il formaggio simbolo del territorio favorisce la crescita di microrganismi benefici e produce metaboliti utili al benessere dell’organismo. Realizzati materiali scientifici e divulgativi, tra cui la caratterizzazione nutrizionale del Montasio, 60 ricette e la classificazione di proposte culinarie adatte a specifici contesti clinici

23 dicembre 2025 | 09:00 | C. S.

Il Montasio DOP, simbolo del nostro territorio e protagonista della tradizione casearia friulana rivela un valore ancora più straordinario. La ricerca condotta dall’Università di Udine in collaborazione con il Consorzio di Tutela conferma che il formaggio Montasio DOP è un alimento capace di contribuire al benessere intestinale e dell’organismo grazie alle sue proprietà nutrizionali e funzionali. 

Lo studio, che ha integrato analisi microbiologiche, biochimiche e metagenomiche, ha infatti dimostrato come i processi digestivi del Montasio generino composti in grado di favorire l’equilibrio del microbiota intestinale. In particolare, i formaggi a breve stagionatura (2–6 mesi) si sono rivelati la matrice più idonea a preservare la vitalità dei microrganismi lattici, tra cui Lacticaseibacillus paracasei e Lacticaseibacillus rhamnosus, noti per i loro effetti benefici sull’intestino. Non solo, è stato osservato anche un incremento del genere Akkermansia, indicatore di un ambiente intestinale equilibrato.

Le analisi hanno inoltre confermato che i peptidi liberati durante la digestione mantengono  valori significativi di attività antiossidanti e ACE-inibitoria (ovvero antipertensiva), suggerendo un potenziale ruolo nel controllo dello stress ossidativo e della pressione arteriosa.

“Il quadro che emerge è chiaro: consumato con moderazione e nelle giuste porzioni, il formaggio Montasio DOP rappresenta una fonte preziosa di proteine ad alto valore biologico, calcio biodisponibile e micronutrienti essenziali, rientrando pienamente nei principi della dieta mediterranea” – ha sottolineato la Prof.ssa Nadia Innocente, referente scientifico del progetto.

E proprio al fine di promuovere una corretta ed equilibrata alimentazione questa partnership ha portato anche alla realizzazione di materiali scientifici e divulgativi, tra cui la caratterizzazione dei valori nutrizionali del Montasio a diverse stagionature, al fine di ottenere dati compositivi più accurati e rappresentativi rispetto a quelli generici attualmente riportati nella Banca Dati di Composizione degli Alimenti (2022); la realizzazione di 60 ricette, l’elaborazione di piani alimentari per persone sane e la classificazione di proposte culinarie adatte a specifici contesti clinici. Un lavoro che offre a medici, nutrizionisti e professionisti della salute strumenti concreti per integrare il Montasio in un’alimentazione equilibrata.

“Il Montasio DOP si conferma così non solo ambasciatore di un territorio e della sua storia ma anche un alimento capace di coniugare gusto, qualità e benessere, grazie a proprietà che questa ricerca ha finalmente portato alla luce - ha aggiunto il direttore del Consorzio, Renato Romanzin. I risultati emersi ci rendono quindi particolarmente soddisfatti e rafforzano ulteriormente la nostra filosofia di lavoro”.

Potrebbero interessarti

Salute

La vitamina D potrebbe aiutare la chemioterapia a funzionare meglio

Le donne assumono basse dosi di vitamina D insieme al trattamento hanno molte più probabilità di vedere il loro cancro svanire, poiché la vitamina D supporta anche la funzione immunitaria e potrebbe svolgere un ruolo più importante del previsto

30 aprile 2026 | 15:00

Salute

Friggere il pesce in olio extravergine d’oliva: tradizione e scienza

Uno studio sui prodotti ittici del Mar Egeo dimostra che la frittura in olio extravergine migliora il profilo lipidico, pur aumentando calorie e colesterolo. La frittura del pesce in olio extravergine d’oliva può essere compatibile con uno stile di vita sano

29 aprile 2026 | 15:00

Salute

L'olio di pesce non è sempre un toccasana per il cervello

Un acido grasso omega-3 dell’olio di pesce, l'acido eicosapentaenoico, può interferire con la capacità del cervello di ripararsi, indebolendo la stabilità dei vasi sanguigni e persino contribuire all'accumulo di proteine dannose legate al declino cognitivo

29 aprile 2026 | 13:00

Salute

L’olio extravergine di oliva contro l’obesità

L’olio extravergine di oliva migliora l'infiammazione ipotalamica negli animali obesi e potrebbe quindi portare al ripristino delle conseguenze metaboliche avverse

28 aprile 2026 | 16:00

Salute

Frutta e verdura con pesticidi espongono al rischio di cancro ai polmoni

Una dieta molto sana, ricca di frutta, verdura e cereali integrali, potrebbe essere collegata a un rischio più elevato di cancro ai polmoni nei non fumatori più giovani. Tutta colpa dei residui di fitofarmaci

23 aprile 2026 | 14:00

Salute

I polifenoli dell'olio extravergine di oliva contro l'obesità: inibizione sinergica della lipasi pancreatica

Un trattamento efficace dell'obesità richiede un approccio multiforme che combina modificazione dietetica, bilancio energetico e attività fisica regolare. Una strategia dietetica critica comporta la limitazione dell'assorbimento dei grassi

22 aprile 2026 | 15:00