Salute
L'aminoacido essenziale che fa bene e sovralimenta l’energia cellulare
L'aminoacido leucina migliora l'efficienza mitocondriale preservando le proteine cruciali che guidano la produzione di energia. Nuovi percorsi terapeutici per le condizioni legate alla riduzione della produzione di energia, tra cui il cancro e i disturbi metabolici
04 novembre 2025 | 16:00 | T N
I mitocondri sono piccole strutture all'interno di cellule che generano l'energia necessaria per il corpo per muoversi, crescere e mantenere la salute. Poiché l'energia ha bisogno di cambiare continuamente, i mitocondri devono costantemente mettere a punto la loro attività per tenere il passo. Questa adattabilità dipende in parte dai nutrienti a disposizione della cellula.
La leucina è uno degli aminoacidi essenziali, il che significa che deve essere ottenuta attraverso il cibo. È un componente chiave della sintesi proteica ed è abbondante in alimenti ricchi di proteine come carne, latticini e legumi come fagioli e lenticchie. I ricercatori hanno scoperto che la leucina aiuta a proteggere alcune proteine sulla membrana esterna dei mitocondri dalla rottura. Queste proteine sono vitali perché trasportano altre molecole metaboliche nei mitocondri per generare energia. Conservandoli, la leucina consente ai mitocondri di lavorare in modo più efficiente, con conseguente maggiore produzione di energia all'interno della cellula.
Un gruppo di ricerca guidato dal Professor Dr. Thorsten Hoppe presso l'Istituto per la genetica dell'Università di Colonia e il CECAD Cluster of Excellence on Aging Research hanno ora identificato un nuovo percorso biologico che mostra come l'aminoacido leucina rafforza le prestazioni mitocondriali. Il loro lavoro rivela che la leucina stabilizza importanti proteine mitocondriali, migliorando la capacità dell'organello di produrre energia. Lo studio, intitolato "La leucina inibisce la degradazione delle proteine esterne della membrana mitocondriale per adattare la respirazione mitocondriale", è stato pubblicato su Nature Cell Biology.
Per esplorare l'impatto più ampio dei loro risultati, i ricercatori hanno studiato il processo nel modello dell'organismo Caenorhabditis elegans. Hanno scoperto che i problemi nel metabolismo della leucina possono compromettere la funzione mitocondriale e persino causare problemi di fertilità. Quando il team ha esaminato le cellule tumorali del polmone umano, hanno scoperto che alcune mutazioni che influenzano il metabolismo delle leucina aiutano effettivamente le cellule tumorali a sopravvivere, evidenziando un fattore importante per le future strategie di trattamento del cancro.
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