Salute
Dormire bene e velocemente con più frutta e verdura nella dieta
Trovato un chiaro legame tra la qualità della dieta e la profondità del sonno. Piccoli cambiamenti nella dieta possono fare una grande differenza nel modo in cui riposiamo bene
28 ottobre 2025 | 15:00 | T N
Mangiare più frutta e verdura durante il giorno porta a un sonno migliore e più profondo durante la notte, secondo una nuova ricerca di Chicago e Columbia University.
I ricercatori dell'Università di Chicago Medicine e della Columbia University hanno scoperto che mangiare più frutta e verdura durante il giorno era collegato a un sonno più riposante e di qualità più profonda quella notte.
Studi precedenti hanno dimostrato che dormire troppo poco può spingere le persone verso modelli alimentari più malsani, spesso più alti in grassi e zuccheri. Eppure, nonostante il modo in cui il sonno influenza il benessere e la produttività, gli scienziati hanno saputo molto meno sull'opposto: come la dieta influenza il sonno stesso.
Mentre la ricerca precedente collegava una maggiore assunzione di frutta e verdura con le persone che riportavano un sonno migliore, questo studio è stato il primo a mostrare una relazione in giornata tra la dieta e la qualità del sonno misurata oggettivamente.
Coloro che mangiavano più frutta e verdura - e consumavano carboidrati più complessi come i cereali integrali - sperimentavano periodi più lunghi di sonno profondo e indisturbato.
Secondo l'analisi del team, le persone che hanno soddisfatto la raccomandazione del CDC di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno potrebbero vedere un miglioramento medio del 16% della qualità del sonno rispetto a quelli che non ne hanno mangiato.
Potrebbero interessarti
Salute
Cibo ultra processato legato a un rischio più elevato di malattie cardiache e morte precoce
Un nuovo importante rapporto sull'European Heart Journal avverte che le persone che mangiano gli alimenti ultra-elaborati affrontano rischi significativamente più elevati di malattie cardiache, ritmi cardiaci irregolari, obesità, diabete, pressione alta e persino morte cardiovascolare
13 maggio 2026 | 11:00
Salute
Mangiare uova potrebbe ridurre il rischio di Alzheimer del 27%
Le persone di 65 anni e più che mangiano uova regolarmente hanno un rischio significativamente più basso di sviluppare la malattia di Alzheimer. Anche una modesta assunzione di uova ha mostrato benefici
11 maggio 2026 | 11:00
Salute
Olio extravergine d’oliva e cervello: ecco come alcuni composti riescono a raggiungere il tessuto cerebrale
Uno studio dell’Università di Siviglia dimostra per la prima volta che due composti bioattivi dell’olio extravergine possono attraversare la barriera emato-encefalica. La ricerca apre nuove prospettive sul ruolo neuroprotettivo della dieta mediterranea
09 maggio 2026 | 12:00
Salute
Il vero effetto del caffè su intestino e cervello
Il caffè non si limita a dare energia: rimodella attivamente l'intestino e la mente. Sia il caffè caffeinato che il decaffeinato altera i batteri intestinali migliorando l'umore e abbassando lo stress
06 maggio 2026 | 13:00
Salute
Dall’olivo un aiuto per le ossa: l’estratto delle foglie frena il grasso nel midollo
L’estratto di foglie di olivo e due suoi componenti purificati, oleacina e oleuropeina aglicone, possono mantenere attivo il midollo in uno stato meno differenziato e più proliferativo
05 maggio 2026 | 12:00
Salute
Bere di più non limita i calcoli renali
Nonostante l'importanza di un'elevata assunzione di liquidi per prevenire la recidiva di calcoli, raggiungere e mantenere un'assunzione di liquidi molto elevata è più impegnativo di quanto spesso viene considerato
04 maggio 2026 | 16:00