Salute
Meglio l’olio extravergine di oliva del burro: ecco le prove
Il consumo di olio extravergine di oliva mostra significativi benefici cardiovascolari. Al contrario, il burro ha aumentato il colesterolo totale e il colesterolo LDL. L'olio extravergine di oliva deve essere promosso come un grasso alimentare sano
09 settembre 2025 | 09:00 | C. S.
I ricercatori della Northumbria University (Newcastle upon Tyne, Regno Unito) hanno pubblicato uno studio pilota randomizzato crossover sulla rivista Nutrition & Health, valutando l'impatto dell'olio extravergine di oliva (EVOO) rispetto al burro sui biomarcatori del rischio cardiovascolare in adulti sani di origine europea e cinese.
L'obiettivo dello studio era analizzare la risposta cardiovascolare di diversi gruppi etnici all'inclusione di olio extravergine di oliva nella loro dieta, un'area finora poco esplorata nella ricerca nutrizionale.
Lo studio randomizzato, controllato e crossover è stato condotto per due settimane con la partecipazione di 32 adulti sani (europei e cinesi dell'Asia orientale).
I partecipanti hanno alternato diete integrate con extravergine o burro, consentendo di confrontare gli effetti di questi grassi in condizioni controllate.
Il consumo di olio extravergine di oliva ha mostrato significativi benefici cardiovascolari in tutti i partecipanti tra cui riduzione della pressione sistolica ambulatoriale nelle 24 ore (-4,3 mmHg), riduzione della pressione sistolica diurna (-5,528 mmHg), riduzione della pressione diastolica notturna (-3,784 mmHg) e della pressione arteriosa media (MAP) notturna (-3,747 mmHg).
Al contrario, il burro ha aumentato il colesterolo totale (7,9 mg/dL) e il colesterolo LDL (6,5 mg/dL), mentre l'olio extravergine di oliva non ha mostrato alcun effetto negativo su questi parametri.
Questo studio pilota suggerisce che l'olio extravergine di oliva dovrebbe essere promosso come un grasso alimentare sano, raccomandandone l'uso come sostituto del burro per migliorare la salute cardiovascolare in diversi gruppi etnici.
Potrebbero interessarti
Salute
Arginina, un alleato del sistema immunitario: potrebbe migliorare la risposta contro tumori e virus
Una ricerca pubblicata su Cell rivela che la carenza di arginina riduce la capacità del sistema immunitario di riconoscere cellule tumorali e virus. Nei modelli animali, una dieta ricca di questo amminoacido ha limitato lo sviluppo del tumore del colon e attenuato gli effetti di influenza e Covid-19
12 agosto 2026 | 14:00
Salute
Il fruttosio come messaggero del cancro
Uno studio del Wistar Institute rivela che le cellule tumorali sopravvissute alla chemioterapia rilasciano fruttosio come segnale chimico, incoraggiando la diffusione del cancro ovarico. La scoperta apre nuovi interrogativi sul ruolo dell'alimentazione e dei farmaci ipocolesterolemizzanti nella lotta contro il tumore
11 agosto 2026 | 12:00
Salute
Caldo e Ferragosto, la guida degli esperti: acqua, dieta mediterranea e alimenti freschi per proteggere la salute
L'Istituto Superiore di Sanità ricorda le regole per affrontare le giornate più afose: bere con regolarità, consumare frutta e verdura ricche di acqua, limitare alcol e bibite zuccherate e scegliere un menu leggero con olio extravergine di oliva. Fondamentale anche la corretta conservazione degli alimenti durante picnic e pranzi all'aperto
10 agosto 2026 | 14:00
Salute
Dal frantoio al beauty case: quando i sottoprodotti dell'olio d'oliva diventano un tesoro per la pelle
Un nuovo sapone esfoliante, nato dai residui della produzione olearia, unisce sostenibilità e benessere cutaneo, dimostrando che la bellezza può venire dall'economia circolare
07 agosto 2026 | 10:00
Salute
Un avocado al giorno aiuta il cuore: meno particelle LDL e rischio cardiovascolare ridotto
Il consumo quotidiano di avocado negli adulti con obesità riduce le particelle di colesterolo LDL. Il beneficio è contenuto, ma conferma il valore di piccoli cambiamenti alimentari nella prevenzione delle malattie cardiache
07 agosto 2026 | 09:00
Salute
Proteine, non sempre di più è meglio: per molti adulti ridurne il consumo può favorire salute e longevità
Gli adulti sedentari potrebbero trarre benefici da un apporto proteico più contenuto. Miglior metabolismo, minore infiammazione e un invecchiamento più sano sono tra gli effetti osservati
06 agosto 2026 | 15:00