Salute

Il potenziale dell'olio extravergine di oliva contro il cancro

Il potenziale dell'olio extravergine di oliva contro il cancro

I primi risultati sono stati ottenuti da un estratto di oliva, con il quale i ricercatori hanno testato l’inibizione della linea cellulare HT-29 dell’adenocarcinoma del colon umano

30 agosto 2025 | 09:00 | C. S.

A settembre, l’Ospedale Provinciale di Castellàn, attraverso la sua Unità di Terapie Avanzate, avvierà un’indagine di rilevanza internazionale nella ricerca di trattamenti contro il cancro.

Il progetto nasce da due studi precedenti sviluppati congiuntamente tra l’Universitat Jaume I (UJI) e l’Università di Cordoba, che hanno dimostrato, in vitro, che un olio extravergine di oliva è stato in grado di inibire la proliferazione di alcune cellule tumorali.

I primi risultati sono stati ottenuti da un estratto di oliva, con il quale i ricercatori hanno testato l’inibizione della linea cellulare HT-29 dell’adenocarcinoma del colon umano. 

Guidato da Miguel Carda Us e Eva Falomir Ventura, il gruppo di ricerca UJI ha raggiunto un valore IC50 di 13 g/ml, un indicatore della concentrazione necessaria per ridurre la proliferazione delle cellule tumorali al 50%. Quella scoperta ha aperto la porta a un secondo studio, questa volta con il succo d'oliva Blanc del Temps, che è riuscito a fermare, anche in vitro, fino al 30% della crescita dell'adenocarcinoma del colon HT-29 e dell'adenocarcinoma MCF-7, senza influenzare le cellule sane. 

Il Dipartimento di Chimica Inorganica e Organica dell’UJI ha studiato gli effetti degli antiossidanti presenti nell’olio d’oliva contro le cellule tumorali per anni. Questo nuovo lavoro rappresenta un passo decisivo in avanti, sia per i risultati ottenuti finora sia dal coinvolgimento diretto di un ospedale di riferimento come il Provinciale di Castellàn. 

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