Salute
Ecco quali proteine alimentari possono eliminare piccantezza e amaro dell'olio extra vergine di oliva
L’eliminazione dell’amarezza e della pungenza nell’olio extravergine d'oliva si verifica quando le proteine interagiscono con l’oleocantale e i composti fenolici dal sapore amaro
28 aprile 2025 | 17:00 | T N
I ricercatori hanno studiato le potenziali qualità di promozione della salute dell'olio extravergine di oliva per decenni, incluso il suo possibile valore medicinale per la prevenzione del cancro, l'Alzheimer e le malattie cardiovascolari, come parte della ben nota dieta mediterranea.
La riluttanza a consumare olio extravergine di oliva, in particolare di buona o ottima qualità, è legata alla sensazioni di amaro e piccante dovute ai polifenoli.
Nel 2005, i ricercatori del Monell Chemical Senses Center hanno identificato uno di questi composti come un antinfiammatorio che hanno chiamato oleocantale ed è per lo più responsabile della forte e pungente sensazione dell'olio localizzata in gola.
Le proteine che possono diminuire amaro e piccante dell'olio extravergine di oliva
Un altro team di Monell ha dimostrato che la presenza di alcune proteine alimentari, come quelle nel tuorlo d'uovo, possono soprrimere alcune sensazioni organolettiche, tra cui l'amaro e il piccante.
“Sapere che l’olio può essere consumato senza amarezza o sensazione di pungente potrebbe aumentare la popolarità di questo cibo sano - ha detto la prima autrice Catherine Peyrot des Gachons, PhD, un ricercatore senior di Monell - I nostri risultati mostrano che, in molti casi, le persone non percepiranno l’amarezza e la pungenza una volta mescolate nel cibo”.
Per arrivare a questa indicazione i ricercatori hanno fatto assaggiare l'olio extravergine di oliva in un bicchierino e poi nella preparazione di una maionese. Hanno scoperto che dopo diverse ore la miscela olio-maionese era molto meno pungente e amara. Anche una piccola quantità di tuorlo d'uovo nella miscela è stata sufficiente a causare questa riduzione.
Il team ha dimostrato che le proteine nel tuorlo d’uovo erano responsabili dell’eliminazione della pungenza e dell’amarezza dell'olio extravergine di oliva. Altre come le proteine del siero di latte hanno prodotto una soppressione sensoriale simile. I ricercatori ipotizzano che l’eliminazione dell’amarezza e della pungenza nell’extravergine si verifichi quando le proteine interagiscono con l’oleocantale e i composti fenolici dal sapore amaro.
Sapere che l'olio extravergine di oliva può essere comodamente consumato se mescolato con altri alimenti potrebbe incoraggiare le persone a consumarne di più, affermano i ricercatori, guadagnando così dai suoi benefici medicinali e culinari.
Potrebbero interessarti
Salute
I gelsi sono un frutto antico che guarda al futuro del microbiota
Dal gelso bianco al gelso nero, foglie e frutti contengono polifenoli, polisaccaridi e altri composti bioattivi che potrebbero interagire con il microbiota intestinale. Le prime evidenze, soprattutto da studi in vitro e su animali, sono interessanti per metabolismo glucidico e lipidico
08 ottobre 2026 | 14:00
Salute
Con la dieta MIND il cervello potrebbe invecchiare più lentamente
Un ampio studio condotto su oltre 1.600 adulti seguiti per circa 12 anni associa una maggiore adesione alla dieta MIND a una minore perdita di tessuto cerebrale, soprattutto di materia grigia. Ma i risultati, di natura osservazionale, non dimostrano un rapporto di causa-effetto
07 ottobre 2026 | 15:00
Salute
La cottura ideale per i prodotti vegetali, ecco cosa devi sapere
Cuocere le polpette vegetali con olio extravergine d'oliva e cotture "dolci" come forno e friggitrice ad aria migliora il profilo lipidico e antiossidante, senza sacrificare gusto e accettabilità. La frittura tradizionale, invece, fa assorbire fino al 75% di grassi in più
06 ottobre 2026 | 13:00
Salute
Olio extravergine d'oliva ed esercizio fisico: otto settimane possono migliorare alcuni biomarcatori cardiometabolici
Uno studio condotto su uomini sedentari in sovrappeso suggerisce che l'integrazione con olio extravergine di oliva durante un programma di allenamento può modulare alcuni marcatori dell'infiammazione, dello stress ossidativo e della salute cardiovascolare
06 ottobre 2026 | 11:00
Salute
Meno cibi ultraprocessati, meno sintomi depressivi: il possibile ruolo dell’intestino
Un piccolo studio preliminare dell’Università della California di San Francisco osserva un miglioramento dei sintomi depressivi dopo una drastica riduzione degli alimenti ultraprocessati. I ricercatori ipotizzano un possibile coinvolgimento dell’asse intestino-cervello, ma servono studi più ampi per confermare il legame
05 ottobre 2026 | 16:00
Salute
Melograno, il frutto dell’autunno che guarda alla salute del cuore
Da ottobre a novembre il melograno entra nella sua stagione migliore. Ricco di acqua, fibre, zuccheri, vitamine e composti fenolici, è un frutto interessante nell’ambito di una dieta equilibrata. L'urolitina A studiata per i possibili effetti sulla funzione cardiovascolare
04 ottobre 2026 | 12:00